Chi è Claudio Descalzi, l’ad di Eni indagato. Vita, patrimonio, carriera

Scopriamo chi è Claudio Descalzi, attuale amministratore delagato di Eni indagato dalla Procura di Milano per presunto conflitto di interessi. Di seguito vita, carriera e patrimonio del manager italiano.

Chi è Claudio Descalzi, l'ad di Eni indagato. Vita, patrimonio, carriera

Claudio Descalzi è l’amministratore delegato di Eni dal 2014. Figura dirigenziale di spicco nel settore energetico italiano e internazionale, Descalzi ha iniziato a lavorare nell’azienda come Ingegnere di giacimento nel lontano 1981.

La sua è stata una carriera in continua crescita, che lo ha visto ricoprire ruoli prestigiosi per Eni, soprattutto nelle divisioni di Africa, Medio Oriente e Cina. Oggi è amministratore delegato con un secondo mandato e manager affermato.

Descalzi, ad di Eni indagato

L’ad di Eni Descalzi risulta indagato dalla Procura di Milano per omessa comunicazione di conflitto di interesse in relazione ai rapporti tra Eni Congo con il gruppo Petroservice.

L’avviso di garanzia recapitato a Claudio Desclazi riguarderebbe la mancata condivisione di informazioni importanti sui legami Eni Congo con Petroservice, considerando che quest’ultima società è guidata da sua moglie, Marie Magdalena Ingloba.

La casa di Descalzi e della coniuge sarebbe già stata perquisita.

L’ad di Eni ha respinto le accuse e ha dichiarato che le transazioni avvenute tra Eni Congo e Petroservice non lo hanno mai visto coinvolto, né per valutazioni, né per decisioni importanti. Il conflitto di interesse, quindi, è un’ipotesi assolutamente infondata per l’indagato.

Per gli inquirenti, però, Descalzi non avrebbe comunicato il ruolo della moglie nella società Petroservice, benefattrice di contratti Eni da 105 milioni di dollari.

Questa vicenda giudiziaria che si è appena aperta per Descalzi si aggiunge a quella che lo vede coinvolto in un processo per corruzione nel caso Eni-Nigeria per l’acquisto di un maxi-giacimento per 1,3 miliardi di dollari.

Chi è Claudio Descalzi?

Classe 1955, Claudio Descalzi è originario di Milano. Si laurea in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano nel 1979.

Inizia subito a lavorare per Eni come Ingegnere di giacimento nel 1981. Poco dopo diventa project manager per lo sviluppo delle attività nel Mare del Nord, Libia, Nigeria e Congo.

La sua carriera all’interno dell’azienda italiana è importante e lo vede ricoprire ruoli dirigenziali e di responsabilità sempre maggiori. Dopo la direzione dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina, nel 2005 viene promosso a Vice Direttore Generale di Eni - Divisione Exploration & Production. Nel 2014 assume il ruolo di Amministratore delegato Eni su indicazione del governo Renzi.

Attualmente, Claudio Descalzi è componente del Consiglio Generale e dell’Advisory Board di Confindustria e Consigliere di Amministrazione della Fondazione Teatro alla Scala, oltre che membro del National Petroleum Council.

Descalzi è Visiting Fellow of the University of Oxford e nel dicembre 2015 entra a far parte del «Global Board of Advisors del Council on Foreign Relations».

Nel 2016 riceve la laurea Honoris Causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso l’Università degli Studi di Roma «Tor Vergata».

Claudio Descalzi è sposato, ha quattro figli ed è un appassionato di sport, soprattutto di golf e rugby.

La carriera di Descalzi

Dopo aver iniziato a lavorare in Eni giovanissimo con l’incarico di Ingegnere di giacimento, Descalzi inizia la sua parabola ascendente nell’azienda.

Prima è Project Manager per lo sviluppo delle attività nel Mare del Nord, in Libia, Nigeria e Congo. Poi, nel 1990 è nominato Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia.

Nel 1994 è Managing Director della consociata Eni in Congo e nel 1998 assume l’incarico di Vice Chairman & Managing Director di Naoc, la consociata Eni in Nigeria. Dal 2000 al 2005 assume la direzione dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente, ricoprendo inoltre il ruolo di Consigliere di Amministrazione di diverse consociate Eni dell’area.

Nel 2005 diventa Vice Direttore Generale di Eni - Divisione Exploration & Production.

Dal 2006 al 2014 è Presidente di Assomineraria. Dal 2008 al 2014 lavora nel ruolo di Chief Operating Officer di Eni - Divisione Exploration & Production. Dal 2010 al 2014 ricopre la carica di Presidente di Eni UK.

Claudio Descalzi annovera nella sua carriera anche importanti riconoscimenti. Nel 2012 è il primo europeo, nel settore dell’Oil & Gas, ricevere il prestigioso premio internazionale SPE/AIME “Charles F. Rand Memorial Gold Medal 2012” dalla Society of Petroleum Engineers e dall’American Institute of Mining Engineers (AIME).

Nel luglio 2018 entra a far parte del Board of Trustees di mothers2mothersUK.

Oggi ricopre la carica di amministratore delegato Eni, conferitagli su indicazione del governo Renzi nel 2014. Nel febbraio 2017 gli viene conferito un altro mandato nella stessa carica.

Patrimonio e stipendio dell’ad di Eni

L’ad Eni Claudio Descalzi rientra nella classifica dei 20 manager più pagati in Italia. Il suo stipendio medio si aggira intorno ai 3.257 milioni di euro lordi annui.

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