Centri estivi aperti in estate: tutte le regole da rispettare

Elisa Corpolongo

22 Maggio 2021 - 22:14

condividi

Questa estate i centri estivi rimarranno aperti. Ecco tutte le regole che si dovranno seguire e che riguardano tutti: bambini, campi estivi, parrocchie, scuole di danza e tutte le attività ricreative per bambini e ragazzi (compresi gli scout).

Centri estivi aperti in estate: tutte le regole da rispettare

Sono uscite le nuove regole e le linee guida per le attività ricreative che riguarderanno in estate bambini e ragazzi. Le regole saranno valide per tutti i centri estivi, dalle parrocchie delle chiese alle scuole di ballo e anche negli scout.

Tra le novità per l’estate 2021 c’è la figura del referente Covid. Per di più, la possibilità di accedere ai centri estivi sarà autorizzata solo attraverso un sistema di prenotazione creato per l’occasione. Gli ingressi saranno, per di più, scaglionati.

Queste sono solo alcune delle linee guida riguardanti tutte le regole per i centri estivi. Vediamole nel dettaglio.

Le regole per i centri estivi: il registro di presenza

La parola chiave dell’estate è tracciamento; e la prima regola che rimane attiva per i campi estivi è quella dell’obbligo di mascherina per tutti i gestori e tutti i bambini al di sopra dei 6 anni di età. Questo vale anche per i giochi all’aperto o in spiaggia.

Esisterà, in più, un registro di presenza che consentirà il tracciamento di eventuali contagi all’interno di uno specifico centro. In questo modo, tutti i bambini e i loro genitori potranno essere prontamente avvisati da chi di competenza.

A questo si aggiungerà l’ingresso scaglionato. Ciò significa che le attività educative e ricreative saranno possibili soltanto con numero chiuso e ingressi regolati dal centro estivo. Gli operatori del centro estivo saranno stati anticipatamente informati riguardo le direttive da seguire in caso di contagio.

La prima accoglienza

All’arrivo al campo estivo, ci sarà uno specifico protocollo per essere accettati. Chi è in quarantena o presenta sintomi che possano ricondurre al Covid-19 non può presentarsi.

Tutte le altre regole per attività e pasti

Ci sarà l’obbligo da parte delle strutture di utilizzare posate monouso chiuse in bustine sigillate di plastica e gli spazi dovranno essere abbastanza grandi e muniti di apposita segnaletica in modo da evitare assembramenti. Si affianca comunque l’obbligo di lavare le mani prima dei pasti.

Ogni struttura dovrà riportare agli ingressi dei cartelli e affiggere manifesti contenenti le regole anti contagio. Si dovranno prevedere sufficienti scorte di gel, mascherine e salviette monouso per l’igiene da distribuire in caso di necessità.

I cestini della spazzatura saranno per forza a pedale, in modo da non toccare con le mani il coperchio buttando i rifiuti.

Bambini dell’asilo e centri estivi: le regole per i più piccoli

Per quanto riguarda i bambini da 0 a 3 anni (quindi anche i neonati), non essendo possibile mantenere il distanziamento spetterà agli educatori l’obbligo di rispettare le regole anti-Covid.

Gli educatori per i bambini dell’asilo dovranno usare ulteriori dispositivi di ausilio oltre la mascherina, con l’utilità di proteggere occhi e viso.

I giocattoli dovranno essere disinfettati e risciacquati periodicamente, dato che potrebbero essere portati alla bocca dai più piccoli.

Cosa fare in caso di contagio

All’ingresso sarà misurata la temperatura. Nel caso in cui un bambino o ragazzo (o anche un operatore del centro estivo) manifesti una sintomatologia sospetta come febbre sopra i 37.5 gradi o un sintomo che possa ricondurre al Covid, il soggetto andrà collocato in isolamento sotto la vigilanza di un operatore (preferibilmente vaccinato).

Il referente Covid sarà la figura professionale in grado di rispondere a ogni necessità in caso di contagio, ma anche riguardo le misure preventive.

Disabili e operatori con le regole anti-Covid nei centri estivi

L’ordinanza firmata dai Ministri della Salute (Roberto Speranza) e delle Pari opportunità e la famiglia (Elena Bonetti) chiede che sia data una maggiore e cura (anche con eventuali potenziamenti del personale del centro estivo) ai più deboli.

La situazione ideale sarebbe quella di affiancare un operatore a ogni bambino inserito, in modo da consentire una opportuna prevenzione per tutti.

Pernottamento e centri estivi: tutte le regole per la notte

Tutte le regole non valgono soltanto per i centri estivi che svolgono attività durante le ore del giorno. C’è infatti la possibilità per le strutture di concedere i pernottamenti notturni.

Anche in questo caso, tutte le regole anti contagio restano in vigore. Per di più, i letti devono essere distanziati almeno un metro e deve esserci una inversione nelle testate in modo che ragazzi e bambini non siano troppo vicini.

La temperatura andrà, in questo caso, misurata ogni giorno e la biancheria sarà mantenuta distinta tra un letto e l’altro. Lenzuola e asciugamani saranno lavati almeno una volta la settimana o comunque ogni volta che una nuova persona debba prendere il posto letto della precedente.

Iscriviti a Money.it