Capodanno con poche persone e stadi chiusi: le nuove restrizioni tedesche

Giorgia Bonamoneta

21 Dicembre 2021 - 23:17

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Capodanno di restrizioni per la Germania. Dopo l’impennata di casi dovuti alla quarta ondata gli esperti temono una quinta ondata trainata dalla variante Omicron. Scholz preme sulla terza dose.

Capodanno con poche persone e stadi chiusi: le nuove restrizioni tedesche

Pochi ma buoni. Questo sarà il motto dei tedeschi in vista delle prossime festività. In particolare è stato preso di mira Capodanno, momento ad alto rischio di assembramenti. Nelle ultime settimane i contagi in Germania hanno fatto segnare numeri record e solo in questi giorni i casi giornalieri sono tornati su un soglia inferiore ai 30 mila.

Per scongiurare un rimbalzo dei contagi, il nuovo cancelliere Olaf Scholz ha espressamente detto in conferenza stampa che questo “non è tempo per i party”. A preoccupare Scholz e il Ministro della Salute Karl Lauterbach (Spd) è la possibilità di una quinta ondata, trainata dalla variante Omicron, che troverebbe un Paese troppo poco protetto e ancora non del tutto rispeso dalla quarta ondata.

A partire dal 28 dicembre, dopo Natale e in previsione del Capodanno, entreranno in vigore nuove e più stringenti regole per limitare gli assembramenti e le opportunità di contagio. Tra queste nuove regole: il cenone di Capodanno con massimo dieci persone e locali (discoteche) o eventi (stadio) a rischio chiusi.

Capodanno: le nuove restrizioni tedesche

La Germania torna a irrigidire le restrizioni a un anno di distanza dal lockdown natalizio 2020, ma lo fa “salvando” in Natale e sacrificando una festa sulla carta molto più rischiosa da un punto di vista di numero di contatti, distanziamento e assembramento: Capodanno. Il timore della variante Omicron si fa sentire in tutta Europa e dopo le restrizioni della Svezia arrivano anche quelle della Germania.

Non è tempo per i party di Natale”, ha dichiarato il nuovo cancelliere Olaf Scholz in conferenza stampa, annunciando le nuove restrizioni. A partire dal 28 dicembre, subito dopo le vacanze di Natale, la decisione dei governatori dei land e del cancelliere per tentare di limitare la diffusione della variante Omicron si è indirizzata verso un limite massimo di persone invitate al cenone di Capodanno e a chiudere discoteche e stadi.

Si guardano queste nuove restrizioni in tutta Europa in attesa di un irrigidimento anche nel nostro Paese. In Germania hanno deciso di limitare a 10 il numero di inviti per il cenone di Capodanno. Gli unici esclusi dalle regole, e quindi anche dal conteggio del numero massimo di invitati, sono i minori di 14 anni. Queste regole valgono per i vaccinati, mentre i non vaccinati i limiti sono anche più severi e prevedono massimo 4 persone (2 per nucleo famigliare).

La linea dura è però stata scongiurata, anche se discoteche, locali notturni e gli stadi resteranno deserti. La “linea dura”, cioè quella consigliata dall’Istituto Koch, prevedeva infatti le massime restrizioni possibili, con la chiusura dei ristoranti e un limite ai contatti almeno fino a metà gennaio.

Nuove restrizioni prima dell’obbligo vaccinale?

In Germania si discute dell’obbligo vaccinale dall’impennata della quarta ondata. Da parte di alcuni governatori non manca una certa pressione per velocizzare i tempi decisionali, per altri invece l’obbligo di vaccino rimane una “patata bollente” che preferirebbero non trattare.

Scholz ha promesso un’accelerazione, soprattutto davanti alla presenza della variante Omicron che ha “reso l’obbligo vaccinale più urgente”. A frenare ci pensano però i liberali (Fdp).

Per quanto i contagi siano scesi al di sotto della soglia dei 30 mila, dopo aver toccato record di oltre 50 mila contagi giornalieri, gli esperti temono l’impatto che la quinta ondata, trainata dalla variante Omicron, può avere su una Germania poco vaccinata e poco protetta dalla terza dose.

La situazione della campagna vaccinale in Germania non è delle più rosee. Dopo un’accelerazione post estiva che ha portato i vaccinati over 12 da circa il 66% al 70%, la campagna è in fase di stagnazione. I tedeschi che hanno ricevuto la terza dose sono 26,2 milioni su una popolazione di 83,24 milioni. Il nuovo cancelliere ha promesso che per la fine del 2021 il numero di dosi booster somministrate arriverà a quota 30 milioni. Gli esperti non sembrano convinti che questi numeri basteranno a rallentare una rapida diffusione della variante Omicron.

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