Canone Rai in bolletta: pagheranno anche PC, tablet e smartphone, ma costerà meno. Ecco la rivoluzione anti evasione

Vittoria Patanè

14 Novembre 2014 - 12:51

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Il Canone Rai verrà incluso nella bolletta della luce. Pagherà chiunque possieda TV, PC, Tablet o smartphone, ma il costo sarà inferiore. Tutte le novità

Canone Rai in bolletta: pagheranno anche PC, tablet e smartphone, ma costerà meno. Ecco la rivoluzione anti evasione

L’avevano promessa ed è arrivata. La riforma del pagamento del Canone Rai è ormai alle porte. Lo scopo è quello di rendere l’imposta più equa attraverso un meccanismo semplice: far pagare tutti, anche chi non ha la tv.

L’imposta più evasa d’Italia cambia dunque forma e nessuno, dal 2015 in poi potrà più tentare di fare il furbo. Perché? Perché il pagamento verrà legato alla bolletta della luce. Insomma il messaggio è chiaro è forte: o pagate, o pagate...non ci sono alternative.

Le modifiche attualmente al vaglio, garantiranno all’azienda di viale Mazzini un gettito pari a 1,8 miliardi l’anno. Né più né meno di oggi. Vi chiederete com’è possibile? Ve lo spieghiamo subito. Il canone Rai, come abbiamo già detto sopra, è una delle imposte maggiormente soggette all’evasione fiscale (in base ai calcoli l’ammontare complessivo sarebbe di 450 milioni di euro l’anno). L’inclusione in bolletta non solo allargherà la platea (pagheranno anche PC e Tablet, ma questo lo approfondiremo dopo), ma consentirà di ridurre il costo a carico di ogni contribuente. Non più 113, 50 euro, ma un importo compreso tra i 35 e gli 80 euro in base all’Isee. La media sarà dunque di 60 euro. Rimarranno però le esenzioni e i bonus a disposizione dei soggetti meno abbienti.

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha già approvato l’idea del sottosgretario alle Comunicazioni Giacomelli. Dal 2015 in poi, l’unico modo per non pagare sarà dimostrare di non possedere un tv o un qualsiasi device in grado di recepire i programmi della Rai. Soggetti al pagamento saranno dunque i computer, i tablet e sì, anche gli smartphone. Riassumendo: chiunque possieda una connessione internet fissa o mobile dovrà versare il Canone.

Sarà ora compito del Tesoro e di Palazzo Chigi decidere come attuare la rifoma. Le ipotesi parlano di emendamento alla Legge di Stabilità 2015 o decreto ad hoc.

Con ogni probabilità la riforma verrà portata a termine entro la fine del 2014, previa approvazione dell’Autorità per l’Energia che però ha già parlato di «uso improprio» della bolletta, sollevando dubbi relativi alla privacy.

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