Cambio euro-dollaro: inflazione UE da record, recupero dai minimi di 14 anni. Verbali FOMC in arrivo

Flavia Provenzani

4 Gennaio 2017 - 12:54

Cambio euro-dollaro recupera dai minimi di 14 anni in area 1.04, l’inflazione UE da record potenza il rialzo. Attesa per verbali FOMC.

Cambio euro-dollaro: inflazione UE da record, recupero dai minimi di 14 anni. Verbali FOMC in arrivo

Il cambio euro-dollaro abbandona area 1,03 correggendo al rialzo dai minimi di 14 anni ma è ancora sotto l’impatto del super dollaro e della sua forza, con effetti su tutti i mercati mondiali. Alta l’attenzione sul cambio euro-dollaro oggi, in risposta all’inflazione dell’Eurozona e in attesa dei verbali del FOMC della riunione Fed di dicembre.

Nella sessione di martedì il cambio euro-dollaro ha toccato nuovi minimi di 14 anni a 1.0340, spinto al ribasso dall’ottimismo dei market mover statunitensi. Il cambio euro-dollaro nella mattina di mercoledì è invece in fase di recupero, dopo essere tornato in area 1.04.

Al momento il cambio euro-dollaro scambia con un rialzo dello 0.29% a quota 1.0433, dopo aver toccato un minimo a 1.0390, in risposta all’inflazione nell’Eurozona ai massimi di 3 anni.

Cambio euro-dollaro recupera dai minimi di 14 anni: ed ora?

L’euro-dollaro consolida l’impegno a rimanere in area 1.04 ma rimane vulnerabile a nuove discese sulla scia della forza del dollaro alimentata dagli ottimi dati americani sul PMI manifatturiero e la spesa nel settore delle costruzioni pubblicati ieri sul Calendario Economico.

L’attesa per nuovi rialzi dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve e per le nuove politiche fiscali di Trump sta alimentando la salita del dollaro ai danni della moneta unica, come già previsto sulle previsioni 2017 del cambio euro-dollaro.

Inoltre, l’incertezza politica nell’Eurozona, accompagnata dalla crisi delle banche in Italia, mantiene l’euro predisposto ad un lungo periodo di debolezza - fattore che spinge il cambio euro-dollaro al ribasso.

Cambio euro-dollaro: boom per inflazione UE, attesa per verbali FOMC

Intanto, il cambio euro-dollaro ha accolto positivamente l’andamento degli indici PMI dei servizi di Italia, Francia, Germania e Eurozona, seguiti dalla prima stima dell’inflazione dell’Eurozona che ha battuto le stime salendo ai massimi degli ultimi 3 anni.

Gli occhi sono ora alla pubblicazione dei verbali del FOMC in serata (ore 20:00).

Sul fronte tecnico, il cambio euro-dollaro deve affrontare la prima resistenza a 1.0458, media mobile giornaliera a 10 e 20 periodi. Una rottura al rialzo del livello potrebbe aprire le porte verso la seconda resistenza a 1.0485 e poi ancora verso il livello psicologico a 1.0500.

Al ribasso, invece, il cambio euro-dollaro potrebbe dover affrontare il supporto ai minimi del 20 dicembre a 1.0352, seguito dai minimi pluriennali a 1.0339 e dal livello psicologico a 1.0300.