Borsa di Tokyo ai massimi di 13 mesi, ottimismo sui mercati. Cosa succede?

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Borsa di Tokyo ai massimi di 13 mesi, ottimismo sui mercati. Cosa succede?

La Borsa di Tokyo chiude la prima sessione del 2017 con il Nikkei ai massimi di 13 mesi spinto dall’ottimismo di Wall Street e dal super dollaro USA. Cosa sta succedendo?

La Borsa di Tokyo ha chiuso la sua prima sessione di trading nel 2017 in rialzo, toccando i massimi di 13 mesi.

L’indice Nikkei ha registrato un forte aumento nella notte di oggi spinto dal sentiment positivo sull’economia statunitense che ha caratterizzato Wall Street durante la sessione americana.

Il dollaro (USD) è vicino ai massimi di 14 anni oggi grazie alla bontà dei market mover sul calendario economico, che hanno spinto al rialzo le quotazioni alla borsa americana.

La forza della valuta statunitense ha mantenuto un limite al rialzo dei prezzi delle materie prime, ma ha aiutato l’indice giapponese Nikkei estremamente esposto all’export, portando il mercato azionario del Giappone a segnare la performance giornaliera migliore in quasi due mesi.

Borsa di Tokyo da record: ecco perché

Nel suo primo giorno di negoziazione dell’anno, alla Borsa di Tokyo il Nikkei ha chiuso in rialzo del 2,50 per cento superando una quota che non si vedeva da dicembre 2015 a 19.594 punti. Il forte rialzo del Nikkei è stato stimolato anche dai dati nazionali che hanno mostrato il settore dell’industria in espansione al ritmo più veloce in un anno.

L’indice asiatico del MSCI per l’area Asia-Pacifico (che esclude il Giappone) è invece sceso dopo sette sessioni consecutive di rialzi.

Sui mercati pesano positivamente i dati ottimistici sul settore industriale provenienti dalla Cina, dalla zona euro e dagli Stati Uniti. Gli analisti di Barclays riferiscono che i livelli di fiducia sulla produzione mondiale hanno colpito i massimi di dicembre 2013.

L’attività industriale negli Stati Uniti è salita ai massimi di due anni grazie ad un’ondata di nuovi ordini, mentre la produzione nella zona euro è cresciuta al ritmo più veloce in cinque anni.

Wall Street trascina al rialzo le borse mondiali

Il rally di Wall Street è stato ulteriormente aiutato dalla performance di Verizon Communications e dalle società del comparto tecnologia Alphabet e Facebook. Il Dow ha chiuso a +0.6 per cento, mentre l’S&P 500 ha guadagnato lo 0,85 per cento e il Nasdaq lo 0,85 per cento.

Le azioni della Ford Motor sono salite del 3,79 per cento sulla notizia che la società annullerà il piano di produzione da $1,6 miliardi in Messico e investirà $700 milioni nella sua fabbrica del Michigan, dopo che Trump ha aspramente criticato il piano di investimenti dell’azienda in territorio messicano.

La stessa notizia ha pesato sul peso messicano, portandolo ai minimi storici contro il dollaro statunitense.

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