Borse: europee in rosso. Milano la peggiore. Effetto Fed e BoJ già svanito?

C. G.

23/09/2016

Borse: contrastate le asiatiche, in rosso le europee. Milano tra le peggiori a causa del comparto bancario. Che l’effetto Fed e BoJ sia già svanito sulle borse? Sembrerebbe di sì.

Borse: europee in rosso. Milano la peggiore. Effetto Fed e BoJ già svanito?

Borse: già svanito l’effetto di Fed e Boj? Le borse si sono dimostrate piuttosto contrastate nella sessione di venerdì, soprattutto le asiatiche, mentre le borse europee non lasciano dubbi: in rosso tutti i listini. Che l’effetto di Fed e BoJ sia già svanito per le borse europee e asiatiche?

Partono male soprattutto le borse europee, dopo il rally di giovedì che le aveva portate a guadagnare più del 2%. Al momento in cui si scrive le borse europee viaggiano in rosso senza nessuna eccezione. Il FTSE MIB vanta una delle performance peggiori fra le borse europee spinta in basso ancora una volta dal comparto bancario. Gli effetti di Fed e BoJ sembrano essere stati di breve periodo.

Intanto, mentre le borse europee viaggiano in rosso, il prezzo del petrolio Brent sale dello 0,04%, quello del Wit scende dello 0,43% e il prezzo dell’oro torna a salire sulla scia dell’ottimo trend intrapreso dopo le decisioni della Fed e grazie ai dati sulle scorte USA.

Ecco l’andamento dei principali listini europei registrato alle ore 16:50 e i dettagli relativi alla sessione asiatica.

Borse europee - Aggiornamento ore 16:50
DAX -0,50%
FTSE 100 -0,03%
CAC 40 -0,46%
Eurostoxx 50 -0,59%
FTSE MIB -1,20%

Piazza Affari può ancora una volta vantare il titolo di peggiore tra tutte le principali borse europee, trainata verso il fondo dal comparto bancario. Banca Mediolanum, UBI Banca e Intesa Sanpaolo perdono rispettivamente il 3,28%, il 3,13% e il 2,91%. Male anche Banca Popolare Emilia Romagna e Banco Popolare che perdono il 2,69% e il 2,38%.

Aggiornamento ore 11:17
DAX -0,26%
FTSE 100 -0,29%
CAC 40 -0,59%
Eurostoxx 50 -0,51%
FTSE MIB -0,84%

Effetto Fed e BoJ già svanito: borse asiatiche

Le borse asiatiche sono state le più contrastate, il che ha portato a pensare che l’effetto delle decisioni della Fed e della BoJ sia già svanito. Alcuni mercati, come quello giapponese, hanno subito le conseguenze di uno yen che si è rafforzato e le borse si sono così mostrate contrastate. L’Australia S&P/ASX 200 è salito dello 0,7%, mentre il Kospi sudcoreano ha guadagnato lo 0,1% e il Singapore’s Straits Times Index è rimasto piatto.

In Giappone, invece, il Nikkei Stock Average ha perso lo 0,1% dopo i guadagni registrati dallo yen nella sessione di giovedì, in scia della decisione della Fed di mantenere invariati i tassi di interesse. Il mercato giapponese, tuttavia, è rimasto chiuso nella giornata di giovedì e tutto ciò si è andato a ripercuotere sulle borse asiatiche.

La settimana che si sta per concludere è stata motivo di tensione per tutte le borse, dalle asiatiche alle europee alle americane, ed oggi, dopo i recenti guadagni che hanno fatto seguito le decisioni della BoJ e della Fed, le borse asiatiche si sono dimostrate piuttosto contrastate, mentre le borse europee faticano ad ingranare e viaggiano tutte in rosso. L’effetto Fed e BoJ è già svanito sulle borse?

Borse asiatiche dopo Fed e BoJ: le perdite della sessione di venerdì

Lo yen ha dunque subito delle lievi perdite contro il dollaro statunitense nella sessione di venerdì, soprattutto a causa della cautela dei mercati in merito ad una possibile reazione delle autorità giapponesi riguardo la rinnovata forza della moneta. Sulle borse asiatiche le azioni degli esportatori giapponesi hanno registrato le maggiori perdite, con la Honda Motor Co. in calo del 2,6% e la Toyota Motor Corp. giù del 2,7%.

Alcuni titoli finanziari hanno registrato perdite dopo i guadagni ottenuti nella sessione di mercoledì sulla scia delle decisioni della BoJ di mantenere i tassi invariati e di rivedere la politica monetaria. Dai-ichi Life Insurance Co. è sceso del 4,7% venerdì, mentre Mitsubishi UFJ Financial Group ha perso il 2,3%. Tutto ciò ha contribuito a rendere le borse asiatiche piuttosto contrastate.

Borse asiatiche dopo Fed e BoJ: i guadagni di venerdì

Nel frattempo l’indice Hang Seng di Hong Kong è salito dello 0,1%, sommando questi guadagni a quelli già ottenuti nella giornata di giovedì, quando i costruttori immobiliari hanno registrato ottime performance in seguito alla decisione della Fed relativa ai tassi di interesse. I movimenti dei tassi di interesse di Hong Kong rispecchiano quelli dei tassi USA dato l’ancoraggio della valuta locale al dollaro americano. L’Hang Seng Property Subindex è salito dello 0,3%, mentre le azioni CKH Holdings e le azioni Wharf Holdings hanno guadagnato rispettivamente lo 0,6% e lo 0,7%.

Borse asiatiche: investitori cauti dopo Fed e BoJ

Nonostante questi guadagni su parte delle borse asiatiche, gli investitori restano ancora cauti in attesa di valutare l’impatto di lungo periodo delle decisioni della Fed relative ai tassi di interesse, come ha affermato Linus Yip, capo strategist della First Shanghai Securities di Hong Kong.

“Anche se i tassi di interesse rimangono invariati adesso, c’è una buona possibilità che essi saranno rialzati a dicembre”,

ha aggiunto.

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