Borse Asia: continua il sell-off sugli indici cinesi, in rosso il resto dei mercati

Livio Spadaro

11 Gennaio 2016 - 08:50

Non si arrestano i sell-off in Cina con gli investitori e gli analisti preoccupati dalle manovre della PBoC. Venerdì chiusura in ribasso anche per Wall Street.

Borse Asia: continua il sell-off sugli indici cinesi, in rosso il resto dei mercati

Continua senza sosta la discesa degli indici cinesi che da inizio anno hanno perso praticamente tutto il gain guadagnato nel 2015. Gli investitori si dimostrano sempre più perplessi sulle capacità delle autorità cinesi di gestire il rallentamento dell’economia. La chiusura per festività dell’indice giapponese Nikkei potrebbe comunque aver appesantito il ribasso degli indici cinesi.

Cina: nuovo sell-off sui mercati. Analisti confusi dalle manovre della PBoC

Proseguono senza sosta i cali sugli indici cinesi con l’indice di Shanghai che è arrivato a perdere il -5,22% mentre l’indice minore Shenzhen composite ha toccato il minimo di giornata al -6,5%.

Gli investitori sembrano essere sempre più timorosi sull’abilità delle autorità cinesi di riassestare la seconda economia mondiale. La rivalutazione dello Yuan ha confuso gli analisti nonostante l’intento fosse quello di dare un segnale di forza dell’economia.

Un economista di National Australia Bank ha spiegato che i continui tentativi della PBoC di influenzare i tassi di cambio e l’andamento delle Borse non permettono alle forze di mercato di regolare i mercati. Questo crea indecisione e incertezza oltre che fuoriuscita di capitali, svalutazione della moneta e sell-off sui mercati.

I peggiori titoli cinesi sono stati quelli del brokerage che hanno perso in totale il 9% in una sola seduta. In calo anche i titoli del settore aereo nonostante il calo del petrolio che dovrebbe comunque dare un’accelerata al fatturato delle compagnie aeree (perdita tra l’1 e il 3,45% in una seduta).

Nonostante il livello di inflazione della Cina si sia dimostrata in linea con le attese (dati usciti sabato mattina) non si arresta quindi l’escalation di vendite in Cina.

Borse Asia: Nikkei chiuso. In rosso tutte le piazze asiatiche

Nella seduta odierna l’indice giapponese Nikkei è rimasto chiuso per festività. Le altre Borse asiatiche hanno registrato cali diffusi: l’indice MSCI, il più grande indice azionario asiatico escluso il Giappone, ha perso l’1,8% toccando i minimi del 2011.

Male il resto dei mercati asiatici con l’indice di Hong Kong, l’Hang Seng, in calo del -2,6%. Seduta negativa anche per Taiwan (-1,34%), Kospi (-1,19%) e IDX (-1,78%).

Non resiste ai ribassi neanche l’indice australiano ASX200 che ha perso il -1,17% (toccando i minimi di due anni e mezzo).

Wall Street: venerdì chiusura in rosso. Cala il rendimento dei Treasuries

Continua anche la discesa degli indici americani che nella seduta di Venerdì hanno chiuso in rosso. Anche lo stato di salute dell’economia americana preoccupa gli investitori visto il difficile momento del settore manifatturiero americano (anche se il livello di disoccupazione è ai livelli minimi del 5%).

Venerdì i rendimenti dei Treasuries americani a 3, 7, 10 anni hanno subito il peggior calo da inizio Ottobre con i rendimenti a 5 anni che hanno raggiunto il maggior ribasso dal 2013.

Venerdì il Dow Jones ha chiuso in rosso del -1,02%, lo S&P500 del -1,08% ed il Nasdaq del -0,98%. La settimana scorsa è stata molto difficile per Wall Street: in una settimana il Dow Jones ha perso il 6,1%, il Nasdaq il 7% e lo S&P500 il 5,96%.