Borsa Italiana: tre utility sotto la lente dell’analisi tecnica

La giornata si apre all’insegna del rialzo per l’indice FTSE Mib. L’Ufficio Studi di Money.it si è focalizzato su alcuni titoli quotati a Piazza Affari che presentano i migliori spunti tecnici per l’operatività odierna. Focus su Italgas, Hera e Snam

Borsa Italiana: tre utility sotto la lente dell'analisi tecnica

L’indice FTSE Mib apre la seduta in rialzo dello 0,12%, attestandosi a 21.693,50 punti.

Ieri la giornata è stata caratterizzata da importanti appuntamenti con le Banche centrali. La BCE, come da attese, ha stabilito che i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principali, sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente allo 0,00%, allo 0,25% e al -0,40%.

Durante la conferenza stampa successiva alla riunione del Consiglio Direttivo della BCE, il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi ha poi spiegato che i dettagli sul TLTRO saranno resi noti «in uno dei prossimi meeting», ribadendo che in caso di necessità la Banca centrale europea è pronta ad aggiustare la propria politica se necessario.

I verbali Fed di ieri hanno rivelato i dubbi della Commissione, tanto che alcuni membri ora pensano che la loro visione sulle prossime mosse della Banca centrale Usa potrebbe radicalmente cambiare (clicca qui per approfondire).

Fronte Brexit Regno Unito e UE hanno trovato un compromesso tra la soluzione di Theresa May (quella del rinvio al 30 giugno) e la soluzione di Donald Tusk (quella del rinvio flessibile di 12 mesi). Dopo ore di dibattiti si è arrivati ad una conclusione: la Brexit è stata rinviata al 31 ottobre (clicca qui per approfondire).

Tornando a Piazza Affari, l’Ufficio studi di Money.it ha condotto la consueta analisi su alcuni titoli azionari italiani, interessanti per l’operatività odierna: focus su Italgas, Hera e Snam.

  • Italgas: con il balzo di ieri i corsi si sono attestati a 5,608 euro, oltrepassando l’area di consolidamento disegnata nelle ultime sedute. Prima di implementare strategie long si potrebbe attendere un movimento correttivo fino in area 5,53 euro. Data la mancanza di elementi resistenziali superiori, i target di profitto si potrebbero identificare dapprima a 5,80 euro e successivamente sul livello tondo a 6 euro per azione.
  • Hera: con il rialzo messo a segno ieri, i corsi hanno disegnato la prima candela con chiusura positiva dopo le cinque negative segnate dal top di periodo a 3,306 euro. Eventuali strategie long avrebbero come primo obiettivo 3,30 euro mentre un target più ambizioso potrebbe essere collocato a 3,40 euro.
  • Snam: i corsi continuano a proseguire in sostanziale lateralità dall’ultima decade di marzo. Eventuali operazioni di matrice rialzista potrebbero essere implementate dalla media mobile a 50 giorni, ora transitante a 4,3594 euro, oppure alla rottura dei massimi a 4,647 euro. Nel secondo caso si potrebbe ambire ai 4,80 euro come target, nel primo caso ad un ritorno in area 4,60 euro.

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