Bonus nido: come fare domanda. La guida passo per passo

Redazione Lavoro

25 Febbraio 2021 - 12:21

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Bonus nido: come fare domanda? INPS ha rilasciato la procedura online per il 2021. Dall’ISEE alla partita IVA del nido alle ricevute di pagamento: vediamo come fare con una guida passo per passo.

Bonus nido: come fare domanda. La guida passo per passo

Al via le domande per il bonus nido 2021. INPS ha annunciato di aver rilasciato la procedura online per fare domanda per il bonus nido 2021, ma non mancano al solito i dubbi per le famiglie che per la prima si trovano a fare richiesta.

Pertanto forniamo la nostra guida passo passo su come fare domanda per il bonus nido online sul sito dell’INPS.

Anche nel 2021, come per lo scorso anno, l’importo del bonus nido arriva fino a un massimo di 3.000 euro nell’ipotesi di ISEE minorenni in corso di validità fino a 25.000 euro, per un importo mensile massimo di 250 euro.

Per coloro che hanno richiesto il bonus nido nel 2020 INPS informa che sulla piattaforma è disponibile la domanda precompilata sulla base delle informazioni inserite in precedenza. Il genitore può confermare o comunque modificare i dati prima di inviarli.

Come richiedere il bonus nido 2021

Di seguito viene illustrata passo dopo passo la procedura per richiedere il bonus nido 2021 online attraverso il sito dell’INPS. La domanda per il bonus nido, comunica INPS, deve essere presentata esclusivamente in via telematica attraverso uno dei seguenti canali:

  • portale web, utilizzando l’apposito servizio se si è in possesso del codice PIN rilasciato dall’Istituto oppure di SPID di livello 2 o superiore o di una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o in alternativa una Carta Nazionale dei Servizi (CNS). Si ricorda dal 1° ottobre 2020 l’Istituto non rilascia più nuovi PIN;
  • patronati, utilizzando i servizi offerti gratuitamente dagli stessi.


Nel caso si debba richiedere il bonus nido per più figli, è necessario presentare una domanda diversa per ciascuno.

Requisiti

Oltre a tutti i requisiti che abbiamo già approfondito sulla nostra guida «Bonus nido 2021», poter fare domanda è di fatto obbligatorio aver pagato già almeno una retta mensile dell’anno in corso (ad esempio la rata di gennaio 2021). Se invece si fa richiesta di bonus per un nido pubblico, per il quale le rate possono essere posticipate, occorre il documento di iscrizione all’asilo o un documento attestante l’inserimento in graduatoria.

Va da sé che il genitore che vuole iscrivere il proprio figlio all’asilo nido per l’anno scolastico 2021/2022, il cui inizio è nel mese di settembre, non può inoltrare domanda di bonus nido 2021 oggi, ma dovrà aspettare almeno che escano le graduatorie comunali.

Documenti e dati necessari

Prima di accedere al sito dell’INPS, assicuriamoci di avere con noi tutti i documenti e le informazioni necessari alla compilazione della domanda, ovvero:

  • denominazione esatta del nido frequentato dal proprio figlio;
  • partita IVA dell’asilo nido;
  • ricevuta di almeno una retta pagata nel 2021 o attestato del nido di iscrizione/entrata in graduatoria;
  • codice fiscale e dati anagrafici del genitore richiedente (lo stesso che esegue i pagamenti delle rette dell’asilo nido);
  • codice fiscale e dati anagrafici del proprio figlio/i;
  • se il minore è affetto da gravi patologie croniche (caso indicato dall’INPS come art. 4) occorre l’attestazione del curante.

Come fare a conoscere la partita IVA dell’asilo nido e l’esatta denominazione? Se si è in possesso di una ricevuta è possibile controllare su questo documento, altrimenti si consiglia di chiamare direttamente il nido, pubblico o privato autorizzato che sia, e richiedere gentilmente tale informazione.

Entrare sul sito dell’INPS

Possiamo ora inserire le proprie credenziali sul sito dell’INPS.

È possibile entrare nella piattaforma inserendo il proprio codice fiscale e il proprio PIN dispositivo solo se rilasciati prima del 1° ottobre 2020 (in ogni caso la transizione verso il solo SPIS, CNS o CIE terminerà il 30 settembre 202). Bisogna pertanto accedere usando lo SPID, oppure la nuova carta di identità elettronica (CIE) o ancora la CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Procediamo ed entriamo sul sito dell’INPS e ci ritroviamo la schermata del sito dove effettivamente potremo procedere ad inviare la nostra domanda per il bonus nido 2021. Qui sono presenti tutte le informazioni di cui potremmo aver bisogno.


Inserire domanda bonus nido

Facciamo clic su «Inserimento domanda» dal menù verticale sulla sinistra. Per chi ha già fatto domanda lo scorso anno o due anni fa, come abbiamo anticipato, il sito dell’INPS realizza una domanda precompilata da confermare riportando tutti i dati in suo possesso.

Proseguendo appare un riepilogo dei propri dati anagrafici, informazioni già in possesso dell’INPS. In caso di dati errati occorre presentarsi presso la sede INPS di propria competenza, individuata attraverso il CAP della propria residenza.
È possibile in questa schermata inserire un altro domicilio che si vuole utilizzare per ricevere comunicazioni.
I dati sono stati nascosti per questioni di privacy.
Ancora, occorre confermare o inserire almeno un numero di telefono e almeno un indirizzo email (che non deve essere necessariamente una PEC).

Inserire i propri dati

In seguito, bisogna confermare la propria sede INPS di appartenenza - solitamente già indicata nella schermata direttamente dall’INPS - il tipo di beneficio (art. 3 per il contributo per la retta dell’asilo nido o art. 4 per il contributo per il pagamento del supporto domiciliare) e il tipo di evento (si deve scegliere tra Nascita, Affidamento preadottivo nazionale, Affidamento preadottivo internazionale, Adozione nazionale, Adozione internazionale).

Facendo clic su «Avanti», l’INPS ci ricorda che:

“ai fini del contributo per il pagamento delle rette dell’asilo nido (Art.3), la domanda deve essere presentata dal genitore che sostiene il pagamento della retta. Per la maggiorazione della retta eventualmente spettante sarà preso in considerazione il valore dell’Isee minorenne del genitore con il quale il bambino risulta convivente, riferito allo stesso minore”.

Inserire i dati del minore

È giunta l’ora di inserire/confermare i dati del minore per l’invio della domanda di bonus nido, indicando codice fiscale del minore, nome, cognome, data di nascita, sesso, Paese, provincia e comune di nascita.

I dati sono stati oscurati per motivi di privacy

Inserire i dati dell’asilo nido

Finalmente siamo giunti alla schermata dove inserire il nome e i dati dell’asilo nido e indicare i mesi nei quali si vuole usufruire del bonus.
Si ricorda che nel caso di nido pubblico solitamente la partita IVA si riferisce al comune stesso o al suo servizio pagamenti, mentre per gli asili nido privati convenzionati occorre avere il numero e la data di autorizzazione. È necessario poi specificare se si usufruisce già di qualche rimborso e impegnarsi di non portare in detrazione del spese per il nido.

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Inserire ricevuta/iscrizione

Procediamo con l’inserimento di almeno una ricevuta già pagata per uno dei mesi del 2021 o all’inserimento che attesti l’entrata in graduatoria presso un nido comunale.

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Inserire modalità di pagamento/Modello SR163

Nella schermata successiva di può scegliere la modalità di pagamento tramite la quale si vuole ricevere il rimborso e il proprio IBAN.
Dopo aver confermato l’autorizzazione al trattamento dei propri dati, si apre una finestra di riepilogo, dove ci si impegna, tra le altre cose, a inviare successivamente il modello SR163 attraverso la funzione «Allegati Domande», anche se lo si è inviato già all’INPS lo scorso anno per la stessa o altre prestazioni. Questo si richiede alla propria banca tramite home banking o sportello.

Una volta inviata la domanda, si raccomanda di salvare/stampare sia la ricevuta che la domanda con relativo codice di protocollo.

Inserire le altre ricevute

Nella sezione «Allegati domande» è possibile inserire le ricevute delle rette pagate, il modello SR163 e tutti gli altri documenti necessari.

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