Bonus cultura per comprare smartphone: fino a 25mila euro di multa per 700 diciottenni

Isabella Policarpio

5 Giugno 2019 - 12:12

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Chi utilizza il Bonus cultura per l’acquisto di smartphone rischia una multa fino a 25mila euro. Per la Cassazione sono colpevoli sia il commerciante che i neodiciottenni.

Chi ha usato il Bonus cultura per acquistare uno smartphone rischia pesanti sanzioni amministrative. Lo ha confermato la Corte di Cassazione, la quale ha recentemente condannato 700 diciottenni a pagare una sanzione amministrativa che va da 5.164 a 25.882 euro.

Il Bonus cultura, infatti, ha precisato la Corte di Cassazione, deve essere speso esclusivamente in libri, concerti, ingressi ai musei, e altri eventi culturali.

Adesso i giovani dovranno pagare una pesante sanzione amministrativa: il Codice penale, ex articolo 316, prevede una multa da 5.164 a 25.882 euro per somme indebitamente percepite fino a 4mila euro. Al commerciante, invece, sono stati sequestrati 317mila euro, cifra corrispondente ai voucher indebitamente incassati.

Bonus cultura per comprare smartphone: la decisione della Cassazione

La Corte di Cassazione ha confermato multe salatissime a 700 studenti neodiciottenni di Caltanissetta che avevano utilizzato il Bonus cultura per acquistare degli smartphone.

Infatti, il Bonus introdotto dal Governo Renzi, prevede che i neodiciottenni abbiano 500 euro da spendere in libri, musei, mostre, teatro, ed ogni altra attività di carattere culturale, non certo in smartphone.

Dunque, con la sentenza 24890/2019, la Cassazione ha stabilito che sono colpevoli sia i ragazzi che hanno utilizzano il Bonus impropriamente, sia i commercianti che accettano i voucher.

Cosa si rischia?

Come anticipato, le sanzioni amministrative sono severissime. Infatti, ai sensi dell’articolo 316 del Codice penale, chi si appropria di somme indebite inferiori a 4mila euro deve pagare una multa che varia da 5.164 euro a 25.882 euro.

Ma il peggio è toccato al commerciante che ha venduto gli smartphone: infatti rischia di dover pagare una multa per ogni telefono venduto e, addirittura, il carcere. Inoltre, la guardia di finanza gli ha già confiscato 317mila euro, somma pari ai voucher indebitamente incassati.

Bonus cultura per i neo diciottenni: come può essere speso?

Il Bonus cultura è una misura introdotta dal Governo Renzi per sensibilizzare e avvicinare i 18enni alla lettura e agli eventi culturali. Serve, inoltre, ad aiutare soprattutto le famiglie con reddito basso che non fanno rientrare quasi mai nel bilancio le spese dedicate alle attività culturali dei figli.

Quindi, ricapitolando, i neodiciottenni possono spendere i 500 euro del Bonus in:

  • libri scolastici e di lettura;
  • visite alle mostre, ai musei e alle aree archeologiche;
  • biglietti per il cinema, le fiere, i concerti e il teatro.

È fatto divieto di spendere il Bonus per attività o beni che non abbiano nulla a che fare con la cultura nonché, per i commercianti, di accettare i voucher.

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