Bene le Borse Europee, trainate dai titoli bancari. Entro la settimana prossima la valutazione sulle nuove misure per la Grecia. Crollano a sorpresa gli ordinativi di beni durevoli americani.

Nadia Fusar Poli

25/05/2011

Bene le Borse Europee, trainate dai titoli bancari. Entro la settimana prossima la valutazione sulle nuove misure per la Grecia. Crollano a sorpresa gli ordinativi di beni durevoli americani.

Le borse europee avanzano per il secondo giorno. Le preoccupazioni sulla crisi del debito della regione sembrano attenuarsi, dopo che Jean-Claude Juncker ha detto che una valutazione sulle nuove misure per la Grecia potrà venire entro la prossima settimana.

Le Banche hanno registrato la migliore performance tra i 19 gruppi industriali nello Stoxx Europe 600 IndeX. I titoli bancari europei sono saliti,come gruppo, dell’ 1,4 per cento, guidati dai guadagni degli istituti di credito italiani. Intesa Sanpaolo è cresciuta del 2.9% a 1.73 euro e Banca Popolare di Milano Scrl è salita del 2.9% a 1.92 euro. UniCredit SpA (UCG), la più grande banca d’Italia, è aumentata dell’1.2 per cento a 1.55 euro.EON AG e RWE AG (RWE), le più grandi utilities della Germania, sono avanzate dopo che il Financial Times Deutschland ha riferito che la coalizione di governo sarebbe pronta a cancellare la «tassa sull’atomo» (imposta ai gestori dell’energia nucleare) in cambio dell’accettazione, da parte degli stessi, di un accorciamento della vita delle centrali atomiche tedesche. EON e RWE hanno guadagnato il 2.4 e l’1,7 per cento, portandosi rispettivamente a 20.15 € e a 41.39 €.Cable & Wireless Communications Plc (CWC), la società di telecomunicazioni del Regno Unito è precipitata del 9,9 per cento, dopo aver espresso cautele sulle prospettive per le operazioni nei Caraibi.
Lo Stoxx 600 ha guadagnato lo 0,1 per cento a 275.62 (13:53 di Londra), recuperando le precedenti perdite. Nel trading odierno, gli Indici di riferimento nazionale sono scesi in 11 dei 18 mercati dell’Europa occidentale: Germania DAX e Regno Unito FTSE 100 sono scivolati dello 0.3 per cento mentre CAC 40 francese è sceso dello 0,4 per cento.

«La Grecia è ancora una preoccupazione, ma Juncker ha detto che entro metà della settimana prossima, sarà presa una decisione per quanto riguarda gli aiuti da destinare alla Grecia e su come sarà sostenenuto il mercato», ha dichiarato Markus Huber, responsabile del German sales trading all’ETX Capital di Londra. «Quello di cui il mercato ha bisogno è sapere quali azioni saranno adottate dalla BCE e dal FMI, al fine di evitare un default della Grecia. Quanto prima questo accade, meno probabile sarà il rischio di un»contagio«ad altri paesi.»
Juncker, che presiede il gruppo dei ministri delle Finanze della zona euro, si è detto assolutamente contrario ad un completa ristrutturazione del debito della Grecia. «I Paesi dell’euro-regione potranno compiere ulteriori passi per aiutare la Grecia a fronteggiare la sua crisi del debito, solo se il paese sarà nelle condizioni e possibilità di soddisfare tutte le richieste dei 17 membri dell’Eurozone», ha detto ai giornalisti a L’Aia. Una valutazione definitiva sulle nuove misure per la Grecia potrà venire già la settimana prossima".

- Dal Calendario Economico

14:30 USD Ordinativi di beni durevoli (Mensile) -1.5% 0.7% 2.5%

14:30 USD Ordinativi di beni durevoli (Mensile) -3.6% -2.0% 4.4%

Crollano a sorpresa gli ordinativi di beni durevoli americani. Il dato di aprile ha segnato un decremento del 3,6%. Le probabili cause sono da rintracciare nella minore domanda di aeromobili e nelle interruzioni delle forniture di ricambi auto derivanti dal terremoto in Giappone.
Se si esclude il settore dei trasporti il dato di aprile ha registrato un calo dell’1,5%.Il dato è stato comunicato dal Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti (Bureau of the Census).