Segno più per il titolo Banca Generali dopo la diffusione dei numeri relativi la raccolta a novembre: il mese scorso si è chiuso con una raccolta netta di 205 milioni e il saldo da inizio anno si attestata a 4,55 miliardi.
+1,37% sul listino milanese per Banca Generali che si porta a 18,45 euro. Negativo sia il saldo trimestrale, l’azione perde quasi li 18%, che quello annuo, in rosso del 37%.
L’istituto ha annunciato di aver chiuso il mese di novembre con una raccolta netta di 205 milioni di euro, portando il saldo da inizio anno a 4,55 miliardi.
“La raccolta netta del mese ha segnato un risultato positivo pur in presenza di mercati finanziari molto volatili nel periodo”, riporta la nota diffusa dalla banca. “In generale si segnala una riduzione della liquidità in conto corrente a fronte di una crescita delle soluzioni gestite e di risparmio amministrato”.
Soluzioni gestite sfiorano i 2 miliardi da inizio anno
Nell’ambito del gestito, i nuovi flussi si sono concentrati nei nuovi comparti della SICAV, LUX IM (113 milioni, per un saldo da inizio anno di 651 milioni) e del contenitore assicurativo BG Stile Libero (54 milioni nel mese, 976 milioni da inizio anno). Complessivamente le soluzioni gestite hanno realizzato 32 milioni nel mese e 1.983 milioni da inizio anno.
Per quanto riguarda il risparmio amministrato, “una parte della raccolta netta è andata verso prodotti strutturati e certificate e altre operazioni di primario (complessivamente 51 milioni nel mese, 627 milioni da inizio anno)”.
Mossa: guardiamo con fiducia alle ultime settimane dell’anno
“Una raccolta che ha continuato a crescere anche a novembre –ha detto l’Ad Gian Maria Mossa - nonostante la volatilità e la situazione difficile sui mercati, conferma la qualità e la versatilità della nostra offerta”.
“Registriamo –continua il manager- crescente attenzione per gli investimenti in grado di rafforzare la diversificazione e la protezione col contributo del consulente e guardiamo con fiducia alle ultime settimane dell’anno”.