Azioni Ubi Banca in rialzo: ottimismo per riassetto e piano industriale

Matteo Bienna

21 Giugno 2016 - 13:16

Le azioni Ubi Banca registrano un +4% in mattinata, staccando gli altri titoli del comparto: avanti il progetto di banca unica e al via il piano industriale. Titolo verso €3,2.

Azioni Ubi Banca in rialzo: ottimismo per riassetto e piano industriale

Le azioni Ubi Banca guidano il rialzo di mattinata del Ftse Mib andando oltre un solido +4%, staccando tutti gli altri titoli del comparto bancario italiano.

La giornata positiva di ieri ha rilassato il clima nei mercati europei e su Borsa Italiana, con i timori per la Brexit che sembrano messi da parte in favore di una ripresa della fiducia nell’Eurozona.

Ubi Banca persegue il progetto di banca unica portando avanti le trattative di acquisizione delle partecipazioni, mentre la prossima settimana è attesa la presentazione del piano industriale 2019-2020. Il mercato accoglie quindi con favore le ultime novità e premia il titolo su Piazza Affari.

Vediamo nel dettaglio l’evoluzione delle ultime vicende e le prospettive di breve termine per le azioni Ubi Banca.

Ubi Banca procede con il riassetto e si prepara al piano industriale

Ubi Banca sembra essere in trattativa con i soci che detengono le partecipazioni più rilevanti al fine di procedere poi con il progetto di banca unica.

Le indiscrezioni, accolte con favore dal mercato, parlerebbero di una intenzione concreta di acquisto delle partecipazioni di Cassa di Risparmio di Cuneo e della Banca del Monte di Lombardia.

I due enti sono tra i maggiori azionisti del gruppo e detengono le loro partecipazioni ancora all’interno della Banca Regionale europea e nella Popolare Commercio e Industria.

La trattiva costituirebbe un passo necessario al fine di correggere la struttura di banca federale in quella di banca unica, avendo diretti benefici sul Cet1, sui costi e sulle tasse, come sottolineato da Mediobanca.

L’ottimismo manifestato dal mercato proviene anche dall’ormai imminente presentazione del piano industriale 2019-2020, prevista per il prossimo lunedì, secondo un’unione di intenti rispetto alle ultime indiscrezioni.

La manifesta volontà dell’ad Victor Massiah è infatti quella di proporre delle misure di semplificazione della struttura del gruppo, avviando così un abbandono del modello federale.

Le prospettive sembrano quindi guardare ad un’unica direzione per Ubi Banca, quella che sembra piacere agli azionisti.

Azioni Ubi Banca in rialzo: verso la resistenza a €3,1

Le azioni Ubi Banca guidano il rialzo della mattinata, staccando tutti gli altri titoli del comparto bancario e proseguendo il rally delle ultime sedute.

Dopo i minimi stabiliti alla fine della scorsa settimana sotto quota €2,5, infatti, il titolo è ora alle soglie dei €3, come osservabile dal seguente grafico:

I volumi indicano un buon sostegno del mercato agli ultimi giorni di rialzo, che hanno visto un avvicinamento dell’indicatore RSI al valore medio di 50.

Il titolo ha ritracciato durante la giornata di ieri dalla media mobile a 20 periodi ma l’inerzia tenuta nelle ultime sedute, unita alle notizie positive di questo periodo, prospettano almeno una prosecuzione del rialzo verso la resistenza a €3,1.

A quel punto il prossimo target per le azioni Ubi Banca sarebbe rappresentato dalla zona di accumulazione attorno a quota €3,5, obiettivo che per essere raggiunto richiede il taglio delle altre due medie mobili a più lungo periodo.

Vedremo se la seconda parte della settimana, con l’esito del referendum per la Brexit, e la presentazione del piano industriale del prossimo lunedì riusciranno a spingere il titolo lungo un rialzo prolungato.