Azioni Saipem: linea di credito in Norvegia e petrolio spingono il rialzo

Matteo Bienna

04/07/2016

Le azioni Saipem illuminano Piazza Affari nella prima seduta della settimana: +4% per il titolo dopo le nuove notizie sul fronte norvegese e l’apparente stabilità del petrolio a $50.

Azioni Saipem: linea di credito in Norvegia e petrolio spingono il rialzo

Le azioni Saipem aprono la prima settimana di luglio da protagoniste su Piazza Affari: oltre il +4% a metà giornata quando quasi tutto il resto del Ftse Mib mantiene il segno rosso.

I mercati dell’Eurozona soffrono l’ultima uscita di S&P sul dopo Brexit e torna il pessimismo sui titoli degli istituti di credito che trascinano al ribasso i listini. Il petrolio allo stesso tempo si mantiene invece forte e stabile attorno ai $50.

Sembra che la quotazione del greggio abbia raggiunto un nuovo equilibrio e la notizia non può che essere accolta con piacere dagli azionisti di Saipem e dalla società stessa.

Inoltre sul finire della scorsa settimana si è concluso l’accordo per una nuova importante linea di credito atta a sostenere gli affari in Norvegia, notizia che ha spinto con un deciso rialzo fin dall’apertura il titolo della società petrolifera.

Vediamo più nel dettaglio queste ultime novità e analizziamo lo scenario di breve termine che attende le azioni Saipem.

Azioni Sapiem: nuova linea di credito da €554 mln per finanziare business in Norvegia

Le azioni Saipem si stagliano rispetto a tutti gli altri titoli del Ftse Mib durante la prima seduta della settimana, con gli investitori che guardano con fiducia alle ultime novità sul fronte nord-europeo.

È stata infatti sottoscritta una nuova linea di credito dell’ammontare di €554 milioni al fine di finanziare o rifinanziare l’acquisto di servizi e apparecchiature dal mercato norvegese, cui Saipem è da tempo legata.

Il credito è stato garantito dalla GIEK (Garantiinstituttet for Eksportkreditt), ovvero l’agenzia norvegese che si occupa di credito all’esportazione, ed erogato in larga parte da Citibank.

La linea di credito verrà divisa in diverse tranche e sarà utilizzabile nei prossimi 24 mesi a cominciare dalla prima, prevista per luglio, di €200 milioni. Ciascuna tranche avrà una durata di 8 anni e mezzo e un tasso di interesse previsto attorno al 2% annuo, legato all’EURIBOR o al CIRR.

Verrà quindi potenziato il commercio con gli esportatori norvegesi e soprattuto Saipem riesce così ad ottenere una fonte di finanziamento utile a diversificare il processo di raccolta.

La notizia è stata vista con favore dal mercato e, unita al costante rialzo del prezzo del petrolio, che sembra non abbandonare più quota $50 al barile, non può che formare un mix di fattori che hanno tutte le potenzialità per essere vincenti per Saipem e le sue azioni.

Azioni Saipem verso il test della trendline: target €0,41

Le azioni Saipem risalgono dai minimi a €0,34 di giugno e si spingono, soprattutto grazie al rialzo di oggi, attraverso il canale di uptrend che ne sembra guidare l’andamento:

Le due trendline di colore verde evidenziano un canale rialzista, all’interno del quale il susseguirsi di swing rialzisti e la registrazione di una sequenza di massimi crescenti sono segnali che il mercato vuole spingere il titolo verso i massimi di giugno.

Attualmente il prezzo delle azioni Saipem si trova poco oltre la metà del canale e quindi, nell’ipotesi di un test della trendline superiore così come è avvenuto altre due volte nel recente passato, è possibile stimare un arrivo a quota €0,41.

Per giungere a questo obiettivo il prezzo dovrà abbattere i due livelli di resistenza presenti proprio in prossimità dello €0,40 e dello €0,41, segnalati in rosso.

L’indicatore RSI sembra volgere anch’esso lo sguardo al rialzo, avendo tagliato proprio durante al giornata di oggi il valore medio di 50, altro segnale che incoraggia lo scenario proposto.

Il prezzo del petrolio potrà essere il market driver per la quotazione nei prossimi giorni ma, anche alla luce delle recenti novità, sembra proprio che il mercato voglia premiare le azioni Saipem e almeno un superamento di quota €0,40 sembra totalmente nelle corde del titolo.

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