Azioni Ferrari: è boom dopo trimestrale. Ecco spiegato tutto questo entusiasmo

C. G.

7 Novembre 2016 - 13:24

La trimestrale Ferrari ha fatto immediatamente balzare le azioni della società che hanno preso il volo. Ecco la spiegazione di questo entusiasmo.

Azioni Ferrari: è boom dopo trimestrale. Ecco spiegato tutto questo entusiasmo

Azioni Ferrari: trimestrale fa il botto - La trimestrale Ferrari è stata appena rilasciata e i risultati in essa contenuti hanno fatto decollare le azioni della casa automobilistica di Maranello.

Le azioni Ferrari sono immediatamente balzate più del 5% e hanno spodestato tutte le altre contendenti del FTSE MIB in rialzo - tranne Mps che guadagna un teorico +13% come si può osservare nei nostri aggiornamenti di sessione. La trimestrale Ferrari ha sorpreso tutte le attese degli analisti e gli investitori si sono immediatamente riversati sulle azioni della società. Investire in Ferrari o no?

Come abbiamo avuto modo di osservare nel nostro Calendario delle trimestrali della settimana, la giornata di oggi ha portato alla luce non solo i conti Ferrari, ma anche quelli Brembo che hanno avuto, anche in questo caso, un effetto positivo sul titolo.

Le azioni Ferrari, dopo la trimestrale, hanno superato ogni titolo del FTSE MIB e hanno preso letteralmente il volo. Vediamo allora quali sono i dati della trimestrale Ferrari che ha determinato un balzo così vistoso delle azioni societarie.

Trimestrale Ferrari: azioni fanno il botto dopo i conti

Secondo la trimestrale Ferrari, l’azienda ha chiuso il periodo in esame con ricavi netti a 783 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2015 l’incremento è stato dell’8,3% ossia di 60 milioni di euro. Le azioni Ferrari non hanno fatto altro che festeggiare.

Sempre secondo quanto si legge nella trimestrale Ferrari, la società ha archiviato il periodo in esame con un utile netto in aumento del 20% (+19 milioni) a quota 113 milioni. Anche le consegne sono aumentate e hanno raggiunto quota 1.978 unità. Le azioni Ferrari hanno immediatamente risentito dei conti aziendali e hanno spiccato il volo.

Le azioni della società di Maranello hanno anche risentito del fatto che l’indebitamento industriale netto è passato da 763 milioni al 30 settembre 2015 a 585 milioni al 30 settembre 2016. La trimestrale Ferrari ha permesso di rivedere al rialzo le stime 2016, tanto che la società ha previsto ricavi netti superiori a 3 miliardi e consegne pari a circa 8 mila unità. Le azioni Ferrari non hanno potuto non risentire di tali risultati e sono immediatamente balzate. Investire in Ferrari conviene ancora?