Azioni Ferrari: in uscita i risultati annuali e trimestrali. Ecco cosa aspettarsi

Livio Spadaro

1 Febbraio 2016 - 15:28

Domani, martedì 2 febbraio, verranno presentati i dati ufficiali dell’esercizio 2015 e del 4° trimestre di Ferrari. Ecco cosa il mercato si aspetta dai risultati ufficiali di Ferrari.

Azioni Ferrari: in uscita i risultati annuali e trimestrali. Ecco cosa aspettarsi

Nella giornata di domani, verranno svelati i conti dell’intero esercizio 2015 e della quarta trimestrale di Ferrari. Il management del Cavallino ha già pubblicato i dati preliminari il giorno dell’uscita dei dati ufficiali di FCA, che hanno evidenziato un aumento delle vendite su base annua ma anche un calo dell’utile e del reddito operativo nell’ultima trimestrale.

Da quando il titolo Ferrari è stato quotato in Borsa, sia sul Nyse che su Borsa Italiana, ha visto una continua discesa delle quotazioni che sembra ancora non giunta al termine. Nel dettaglio, si vedrà cosa aspettarsi dai dati che verranno pubblicati domani e i possibili scenari sulla quotazione del titolo di Ferrari.

Azioni Ferrari: prezzo in continuo declino dal giorno di IPO

Domani sarà una giornata molto importante per le azioni Ferrari, visto che verranno resi noti i dati ufficiali sull’esercizio 2015 e sul quarto ed ultimo trimestre. La società di Maranello ha già pubblicato i risultati preliminari, in coincidenza della pubblicazione dei dati ufficiali di FCA, i quali hanno mostrato un aumento delle vendite nel 2015 ma anche una contrazione degli utili nel quarto trimestre.

Le quotazioni del titolo del Cavallino sono in una fase di continuo declino da quando hanno visto l’ingresso in Borsa. Sia sulla Borsa americana che su quella italiana, il titolo della società di Maranello non è riuscito a mantenersi al di sopra della quotazione iniziale di Borsa.

Questo è probabilmente dovuto alla valutazione iniziale del titolo di Ferrari, forse risultata troppo esagerata per il reale valore della società.

Azioni Ferrari: gli ultimi rating rilasciati dalle case d’affari

Gli ultimi rating delle grandi case d’affari parlano di un ribasso del titolo azionario di Ferrari dopo i conti di domani. Exane il 19 Gennaio ha limato il target price sul titolo da 43€ a 37,7€ confermando il rating underperform.

Citigroup ha fissato il prezzo obiettivo a 37€ con rating neutral. Equita Sim invece il titolo Ferrari da buy con target fissato a 51€. Della stessa opinione, infine, Mediobanca che sul titolo Ferrari ha rating buy e target price a 56€.

Azioni Ferrari: cosa aspettarsi per domani?

Le previsioni per i dati di domani vedono un EPS di 1,72$ per l’intero esercizio 2015, mentre per la trimestrale la stime è di 0,36$. Secondo la casa di ricerche americana Zacks (che ha una previsione dell’EPS trimestrale di 0,38$), è molto probabile che i conti Ferrari sorpassino le attese degli analisti.

Tuttavia, Zacks si aspetta che il titolo Ferrari non benefici dei conti oltre le attese ma anzi prevedendo un ribasso sulle azioni Ferrari che hanno un rank pari a 2 (cioé sell) per via di eventuali revisioni delle stime future (come accaduto per FCA che ha causato il crollo del titolo in questi giorni).

Molti analisti ed esperti negli Stati Uniti hanno dibattuto sul reale valore delle azioni Ferrari. Al momento sembra che prevalga l’idea che il titolo del Cavallino sia eccessivamente sopravvalutato, nonostante il marchio Ferrari sia stato accostato al settore del lusso anziché dell’automotive.

In entrambi i casi però, come visto in una precedente analisi, il titolo presenta multipli eccessivi sia per il settore lusso che per il settore automotive.

Domani bisognerà prestare molta attenzione a ciò che i vertici della società dichiareranno in conference call poiché ci si potrebbe attendere una revisione delle stime per i prossimi anni.

Marchionne aveva già fissato il target delle vendite a 9.000 unità entro il 2019 il che non giustifica comunque gli alti multipli presentati dal titolo Ferrari. E’ possibile che domani ci siano sorprese nella presentazione dei dati 2015 ed è per questo che bisogna prestarvi molta attenzione perché, se il mercato reputerà eventuali revisioni di stime troppo elevate o troppo a ribasso, si potrebbe intravedere un sell-off come quello avvenuto sul titolo di FCA.