Autocertificazione: cambia (di nuovo) il modulo per gli spostamenti

Disponibile il nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti sul territorio, con le novità del decreto legge 25 marzo: aumentano le sanzioni ma i motivi che giustificano le uscite restano gli stessi.

Autocertificazione: cambia (di nuovo) il modulo per gli spostamenti

Cambia ancora una volta - la quarta per l’esattezza - il modulo di autocertificazione del Ministero dell’Interno. Questo serve per giustificare gli spostamenti che avvengono sul territorio del Comune e fuori di esso. Uscire di casa non è vietato in modo assoluto ma occorrono comprovati motivi di salute, lavoro, necessità e assoluta urgenza.

Franco Gabrielli, capo della Polizia, ha appena annunciato che il nuovo modello di autocertificazione serve a recepire le novità introdotte dal decreto legge n.19 del 25 marzo 2020, in cui sono state sensibilmente inasprite le multe per chi esce senza una valida ragione.

Qui è possibile scaricare il pdf da stampare e compilare; niente paura per chi non possiede la stampante. Non puoi stampare l’autocertificazione a casa? Ecco come fare

Attenzione a non inserire informazioni false o menzognere: si rischia il carcere da 1 a 6 anni.

Coronavirus: nuovo modulo di autocertificazione

Dopo solo tre giorni dall’ultima modifica, il modello di autocertificazione del Ministero dell’Interno cambia nuovamente, e non mancano le critiche dato che i continui aggiornamenti provocano spesso dubbi e confusione tra la popolazione. Gabrielli, però, smorza i commenti dicendo che l’aggiornamento è necessario per adeguare il contenuto dell’autocertificazione alle novità introdotte dall’ultimo decreto, firmato da Mattarella ieri nel tardo pomeriggio.

Qui il pdf del modello di autocertificazione aggiornato:

Modulo autocertificazione Ministero dell’Interno 26 marzo 2020

Autocertificazione spostamenti: cambiano le sanzioni

Nella nuova versione si dovrà dichiarare di essere a conoscenza sia dell’ultimo decreto ministeriale che delle eventuali ordinanze regionali più restrittive. Cambia anche l’aspetto sanzionatorio: se prima chi usciva di casa senza motivo di salute, lavoro, necessità e assoluta urgenza rischiava la denuncia penale ex articolo 650 del Codice penale (con ammenda di 206 euro o arresto fino a 3 mesi), d’ora in poi si applicherà l’articolo 260 del Testo Unico delle leggi sanitarie che prevede la sanzione amministrativa da 500 a 5000 euro e l’arresto da 3 a 18 mesi.

Chi è stato multato in virtù delle regole precedenti dovrà pagare una multa di 200 euro. Si ricorda che falsificare l’autocertificazione e compilare con dichiarazioni mendaci espone al rischio della denuncia penale di Falsa attestazione, con reclusione da 1 a 6 anni.

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Coronavirus

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1 commento

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Bobbi • 1 settimana fa

Incredibile ma chi li ha fatti i modelli precedenti?Nessun deficiente con licenza elementare avrebbe fatto delle schifezze simili, i primi modelli erano incompleti e impossibili da compilare ma possibile che con tutte le persone che hanno bisogno di occupazione facciamo lavorare gli incompetenti e i raccomandati . Se siamo in questa situazione è grazie a politici ignoranti e corrotti.

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