Autocertificazione 18 maggio: il modulo per uscire dalla Regione

Nuova autocertificazione per la fase due: ecco il modulo da portare con sé quando è necessario spostarsi tra più Regioni.

Autocertificazione 18 maggio: il modulo per uscire dalla Regione

Il modulo dell’autocertificazione cambia ancora dal 18 maggio: in questi minuti, infatti, il Ministero dell’Interno ha messo a disposizione dei cittadini un nuovo modello da utilizzare per gli spostamenti a partire dal prossimo lunedì.

Come noto, da domani inizia una nuova fase due, con tutti gli spostamenti interregionali autorizzati senza che sia necessaria alcuna autocertificazione. Il modello che ci ha fatto “compagnia” in queste settimane, però, servirà ancora per gli spostamenti tra Regioni visto che questi continueranno ad essere autorizzati solamente in determinati casi.

Nel dettaglio, si potrà uscire dalla Regione solamente per motivi lavorativi, di salute o per assoluta urgenza. Lo spostamento tra Regioni sarà anche autorizzato per coloro che devono tornare alla propria residenza o domicilio.

Per gli spostamenti tra Regioni, però, il modello di autocertificazione da utilizzare è differente da quello utilizzato in questi giorni; come anticipato, infatti, il Ministero dell’Interno ha pubblicato sul suo sito il nuovo modulo di autodichiarazione che servirà appunto solo per uscire dalla Regione in cui ci si trova.

Ecco il modello da scaricare e compilare; di seguito, invece, alcune informazioni utili per farlo.

Autodichiarazione editabile: modello da utilizzare dal 18 maggio 2020
Clicca qui per scaricare il nuovo modello di autodichiarazione da utilizzare a partire dal 18 maggio 2020 per giustificare ogni spostamento fuori dalla Regione.

Modello di autocertificazione per gli spostamenti dal 18 maggio 2020

Per tutta la fase due il modello per l’autocertificazione sarà quello allegato in precedenza. Come avrete notato, la prima parte è molto semplice da compilare, visto che è qui che vanno indicati i propri dati personali.

È successivamente che dovete fare attenzione a quello che dichiarate, anche perché vi ricordiamo che in caso di falsa dichiarazione scattano le conseguenze penali previste dall’articolo 495 del codice penale, dove si legge che “chiunque dichiara o attesta falsamente al pubblico ufficiale l’identità, lo stato o altre qualità della propria o dell’altrui persona è punito con la reclusione da uno a sei anni”.

La prima voce è quella in cui dichiarate di non essere sottoposti alla misura della quarantena, ovvero di non essere positivi al COVID-19 (in caso contrario, infatti, non potreste uscire di casa salvo gli spostamenti disposti dalle Autorità sanitarie). A tal proposito, vale la pena ricordare che anche i soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) devono rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali.

Nella parte successiva dovete indicare da dove è iniziato lo spostamento, specificando l’indirizzo, nonché la destinazione finale. Ricordate che gli spostamenti dentro Regione sono sempre consentiti per motivi lavorativi, di salute e per altre necessità (e non necessitano di autocertificazione), mentre quelli fuori Regione solo per lavoro, motivi di salute o assoluta urgenza.

Dopo ancora dichiarate di essere a conoscenza delle misure di contenimento del contagio riguardanti le limitazioni alle possibilità di spostamento delle persone fisiche all’interno di tutto il territorio nazionale.

Nel punto 4 dichiarate di essere a conoscenza delle ulteriori limitazioni disposte con provvedimenti del Presidente della Regione. Sempre qui dovete specificare il motivo dello spostamento, come ad esempio il ritorno presso il proprio domicilio o residenza.

Nel quinto punto, invece, dichiarate di essere a conoscenza delle sanzioni previste dall’articolo 4 del decreto 19 del 25 marzo 2020, mentre in quello successivo che lo spostamento è determinato da uno tra i seguenti motivi:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • assoluta urgenza (in caso di spostamento fuori Regione)
  • motivi di salute.

Ricordiamo che la situazione di necessità non legittima l’uscita dalla Regione.

Se avete altro da dichiarare allora dovrete indicarlo nella parte finale dell’autodichiarazione, aggiungendo, se necessari, altri dettagli al motivo che comporta lo spostamento. Nel modulo va indicata la data e il luogo e va firmato sia dal dichiarante che - in caso di controllo - dall’operatore di Polizia.

Autodichiarazione editabile: modello da utilizzare dal 4 maggio 2020
Clicca qui per scaricare il nuovo modello di autodichiarazione da utilizzare a partire dal 4 maggio 2020 per giustificare ogni spostamento.

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Fase 2

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