Auto Diesel più economiche, classifica 2019

Quali sono le auto Diesel più economiche? Vediamo la ciassifica 2019 con i 5 modelli meno costosi alimentati a gasolio.

Auto Diesel più economiche, classifica 2019

Quali sono le auto Diesel più economiche del 2019? Le automobili Diesel vengono scelte soprattutto per i consumi più contenuti, ma solitamente prevedono cilindrate grandi, motori molto potenti e le stesse tecnologie per i motori a gasolio che sono più elaborate di quelle dei motori a benzina. Tutto questo comporta prezzi più alti di quelli delle auto a benzina e un segmento più grande.

Quindi è fondamentale l’aspetto dei consumi, ma anche quello del prezzo d’acquisto diventa un fattore determinante quando si decide di comprare un’auto Diesel. Nonostante la spesa da affrontare sia maggiore, ci sono auto che nonostante la motorizzazione a gasolio hanno prezzi contenuti, più simili ai propri equivalenti a benzina.

La classifica 2019 mette a confronto solo il parametro del costo, senza prendere in esame consumi, prestazioni o altri aspetti come la versatilità o l’abitabilità. In questi anni di dichiarata crisi del Diesel, molte case automobilistiche hanno abbandonato questo tipo di motori, altre continuano a puntarci con unità più efficienti dal punto di vista delle emissioni anche con l’elettrificazione e la combinazione - oltre che con i motori elettrici - anche con i serbatoi a gas.

Nonostante questo sono ancora a listino diversi modelli, e tra questi ce ne sono alcuni più economici che ovviamente non comprendono modelli premium. Vediamo quali sono.

Auto Diesel più economiche, classifica 2019

Vediamo di seguito quali sono le auto Diesel più economiche sui listini automotive di quest’anno. La classifica evidenzia come tra questi ci siano modelli di diverso tipo, da crossover famigliari a citycar. Dei cinque modelli riportati, solo uno supera i 20mila euro, gli altri sono tutti al di sotto. Un anno fa, questa classifica era molto diversa, in quanto molti modelli prevedevano ancora motorizzazioni a gasolio nel segmento delle compatte, mentre oggi diverse case preferiscono puntare su ibrido, elettrico o su alimentazioni alternative come gas.

1) Dacia Sandero 1.5 BluedCi 75 CV StreetWay Comfort - prezzo da 11.150 euro


La Dacia Sandero 1.5 BluedCi 75 CV non è solo una delle auto Diesel più economiche al momento in Italia, ma è anche l’unica sotto i 12mila euro, un prezzo basso che ovviamente va inteso senza gli optional e con le rifiniture meno curate.

2) Renault Clio dCi 75 CV Moschino Life - prezzo da 16.750 euro


La Renault Clio dCi 75 CV Moschino Life è pronta a cedere il passo alla nuova generazione in uscita tra poco. Un punto di forza di questo allestimento entry level per la motorizzazione Diesel riguarda i consumi, contenuti e mai a discapito delle prestazioni.

3) Citroën C3 BlueHDi 100 CV S&S Feel - prezzo da 17.100 euro


La Citroën C3 BlueHDi 100 CV rappresenta la fascia più bassa di prezzo per avere la nuova C3 con motore Diesel. L’auto sin dal debutto è diventata un best seller della casa del Double Chevron, rinnovando linee tradizionali e adottando uno stile più family friendly e allestimenti da crossover.

4) Volkswagen Polo 1.6 TDI SCR 95 CV Comfortline BMT - prezzo da 19.850 euro


La Volkswagen Polo 1.6 TDI SCR 95 CV Comfortline BMT è un classico che si è da poco rinnovato. La casa tedesca punta sul turbodiesel per la compatta che unisce consumi ridotti a ottime prestazioni, continuando ad offrire la Polo TDI agli affezionati, un marchio di fabbrica di casa Volkswagen.

5) Ford Fiesta 1.5 EcoBlue 120 CV Business - prezzo da 26.750 euro


La compatta di Ford è la più costosa in questa classifica, ma anche quella che offre di più in termini di prestazioni. Il motore spinto a 120 cavalli, su una berlina hatchback di dimensioni contenute, è un plus per chi cerca il piacere di guida. Inoltre il motore EcoBlue di ultima generazione compie un passo avanti anche per i consumi.

Auto Diesel più economiche, conviene acquistare nel 2019?

Le auto Diesel a listino sono sempre di meno, questo perché dopo gli scandali del Dieselgate, e le conseguenti norme sulle emissioni che hanno stabilito obiettivi sempre più restringenti, molte case automobilistiche hanno deciso di non puntare più su questo tipo di motorizzazioni.

In realtà esistono numerosi studi che dimostrano come un motore Diesel di ultimissima generazione possa garantire emissioni molto più contenute rispetto al passato, ma gli automobilisti, con i divieti in arrivo in ogni parte d’Europa, pensano più a lungo se acquistare un’auto Diesel o no. In Italia sono partiti quest’anno i primi blocchi al traffico a Milano e in generale verso tutte le automobili Diesel più datate.

Sono ritenuti fuori dalla mobilità cittadina le Euro 1, Euro 2, Euro 3 e ora anche le Euro 4. Acquistare ora un’auto Diesel significa avere una Euro 6, quindi una classe ambientale ben lungi dall’essere limitata nell’utilizzo, ma questo non attenua i timori degli automobilisti. Chi vuole un’auto di grande segmento, prima di vedere vanificato un’acquisto importante in pochi anni, ad esempio può rivolgersi al noleggio a lungo termine o al leasing. Chi invece preferiva le compatte Diesel che fino a un paio di anni fa comparivano sui listini, deve per forza ripiegare su auto a benzina o ibride.

Nonostante questo, per lo stato attuale delle norme in Italia, non è detto che in pochi anni le auto Diesel di nuova generazione debbano incappare in sanzioni o limitazioni, ma è anche da registrare una contrazione nelle vendite in calo rispetto all’anno precedente.

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