Assegni al nucleo familiare genitore naturale senza posizione al diritto

In caso di genitori naturali non conviventi: il diritto alla richiesta degli assegni al nucleo familiare spetta a quello convivente. Cosa fare se non ha una posizione di lavoro dipendente?

Assegni al nucleo familiare genitore naturale senza posizione al diritto

La richiesta degli ANF nel caso dei genitori naturali non conviventi può essere diversa rispetto a quella dei genitori coniugati. Da premettere che quando i genitori, non sposati, non convivono il diritto alla richiesta degli assegni al nucleo familiare spetta solo al genitore convivente con i figli.

Rispondiamo ad una lettrice di Money.it che ci scrive:

“Salve, recentemente sono stati respinti tutti gli assegni famigliari anche arretrati al padre di mia figlia, che ha però l’autorizzazione ANF accettata nel 2018. Lui non è nel nostro nucleo famigliare e non siamo mai stati né sposati né conviventi. La bambina vive con me che ho un lavoro a gestione separata con reddito basso. Ho capito che nella domanda avrei dovuto inserire i miei redditi e non lo abbiamo fatto. Quello che non capisco è su quale reddito si calcola l’assegno famigliare? Il mio o del padre? Inoltre la risposta DELL’INPS è stata la seguente:
Per effetto del Msg Hermes n.3142 del 29/08/2019 e in attuazione della Circolare 36/2008 e 104/2012 sia la richiesta di autorizzazione ANF che la domanda ANF-Dip dovranno essere presentate dal genitore naturale convivente con il minore, anche se privo di autonoma posizione tutelare.

Dal messaggio non capisco come mai il padre ha un’autorizzazione accolta nel 2018 e ad oggi scrivono che sono io a dover presentare il tutto, quindi avrebbero dovuto respingerla? Inoltre come si procede con una richiesta corretta? Non capisco come debba essere compilata la domanda? Se devo richiedere tutto a nome mio, come inserisco il padre? E l’ammontare degli assegni è sui miei redditi? Il padre deve fare una rinuncia ANF e poi devo procedere con una richiesta a nome mio?”

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ANF genitori naturali non conviventi

Come scritto in premessa il diritto alla richiesta degli assegni al nucleo familiare spetta, in caso di genitori non sposati e non conviventi, solo al genitore che convive con i figli.

Nel vostro caso, visto che lei non ha una posizione che le permetta la fruizione degli ANF, la legge prevede che lei stessa possa far richiesta degli assegni sulla posizione di dipendente del padre di sua figlia.

Deve, quindi, presentare la domanda di autorizzazione ANF a suo nome chiedendo che sua figlia venga inserita nel suo nucleo familiare ANF (attualmente è nel nucleo familiare ANF del padre avendo lui l’autorizzazione).

Poi la domanda vera e propria di ANF dovrà essere presentata sulla posizione di lavoro del padre della bambina. Il modulo da compilare è il solito ANF-DIP e dovrà essere compilato dal padre senza, però inserire i propri redditi.

Alla domanda, poi, dovrà essere allegata la sua posizione reddituale e quella del suo nucleo familiare, composto da lei e sua figlia. Questa dichiarazione va resa con il sul modello ANF/FN dal genitore naturale convivente con i figli.

Nello stesso modello deve indicare anche come vuole che le siano erogati gli ANF visto che gli stessi, anticipati dal datore di lavoro del papà, verranno corrisposti direttamente a lei.

Le consiglio, in ogni caso, di rivolgersi ad un CAF o un patronato per farsi assistere nella compilazione della domanda visto che la stessa è un pò diversa rispetto a quella che presentano solitamente i genitori sposati o anche i genitori non sposati che però convivono.

«Se hai dubbi e domande contattaci all’indirizzo email chiediloamoney@money.it»

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