Le app che ogni automobilista dovrebbe avere - Al pari delle chiavi di casa, della borsa o del portafogli, lo smartphone è diventato un oggetto della nostra quotidianità. È sempre con noi e spesso, per nostra debolezza, la sua presenza è fin troppo invadente. Anche in macchina, mentre guidiamo e non a caso oggi è uno dei principali motivi di distrazione da cui poi derivano gran parte degli incidenti stradali.

Peccato, perché quando e se utilizzato in maniera corretta può risultare fondamentale. Basti solo pensare a quanto il poter contare sempre su di un navigatore satellitare, per di più aggiornato in tempo reale, abbia cambiato il nostro modo di spostarci, evitandoci di rimanere imbottigliati nel traffico o, peggio ancora, di perderci. Oppure a come sia comodo il poter utilizzare un’auto, non di nostra proprietà, per il tempo strettamente necessario, aprendola con un semplice passaggio delle dita sul monitor del telefono.

C’è chi storcerà il naso, irritato da un’invasione della privacy e dalla concreta possibilità di essere sempre localizzabili, è vero, ma l’utilità di questi servizi è indiscutibile e in futuro avremo sempre meno voglia di rinunciarvi. Ne è un’ulteriore dimostrazione il fatto che la Apple, con il prossimo sistema operativo per mobile iOS 14, permetterà agli utenti di aprire e accendere l’automobile (alcuni recenti modelli BMW prevedono questa opzione) con il loro iPhone o Apple Watch. Le chiavi digitali potranno essere facilmente condivise con un messaggio o disabilitate tramite iCloud nel caso in cui si dovesse smarrire il dispositivo.

In attesa di questo ulteriore passo verso la digitalizzazione, eccovi una selezione di 6 app, tra le più scaricate dai principali store (Apple e Android), ciascuna dedicata ad un ambito diverso del mondo dell’automobile.

1) Waze

Nata in Israele nel 2006, è una delle app più utilizzate per la navigazione GPS e sta contribuendo a modificare il nostro modo di muoverci in macchina permettendo di spostarci dal punto A al punto B accumulando il meno stress possibile. A differenza di Google Maps, si tratta di un’applicazione di navigazione social in cui l’esperienza della comunità di automobilisti più grande al mondo fa la differenza.

Segnalazioni sul traffico, incidenti stradali, prezzi dei carburanti e autovelox, inserite dagli utenti in tempo reale per essere poi combinate dall’intelligenza artificiale di Waze e condivise con la collettività.

Oltre agli automobilisti, 360.000 Map Editor aggiornano quotidianamente le mappe di Waze in base alle segnalazioni ricevute e verificate per far sì che i dati relativi alla rete stradale siano il più possibile corretti, mentre circa 700 Translator, di diverse nazionalità, traducono, volontariamente, le indicazioni stradali nelle loro lingue di appartenenza.

A guadagnarci è l’ottimizzazione dei percorsi in funzione di diverse variabili, come il tipo di veicolo utilizzato, il giorno e l’orario di partenza.

Tra le moltissime funzionalità dell’applicazione, acquisita da Google nel 2013, la possibilità di attivare il “promemoria bimbo”, che ricorda ai genitori di controllare l’automobile una volta giunti a destinazione e la pianificazione dei viaggi in anticipo per avere un suggerimento su quale sia l’orario migliore per muoversi senza rimanere bloccati nel traffico.

Grafica di facile comprensione, visualizzazione della mappa in 2D o 3D, una volta lanciata l’app Waze, che può essere utilizzata anche senza registrazione, mostra subito il numero di utenti, i Wazer, attivi nell’area a noi circostante.

Compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, che ci permettono di visualizzare le applicazioni attraverso il monitor dell’infotainment dell’auto, ha un livello di personalizzazione elevatissimo, tanto che si può aggiungere il tipo di carburante che utilizziamo e il marchio preferito per trovare il distributore a noi più vicino e, una volta percorsi i primi 160 km dalla registrazione, è permesso anche aggiornare i prezzi di una determinata stazione di servizio. Completamente gratuita e disponibile per Android, iOS e Windows, questa app è indispensabile per chi, ogni giorno, non può fare a meno di utilizzare l’automobile.

Veicolo

In grado di restituire una piccola carta d’identità di un veicolo, sia esso un’automobile, una moto o uno scooter, Veicolo è l’applicazione perfetta per avere tutte le informazioni sullo stato dell’assicurazione, del bollo e scoprire se il mezzo risulti rubato o meno.

Utile nel momento in cui, intenzionati ad acquistare un’auto usata, non abbiamo determinate informazioni o vogliamo avere la certezza che quanto ci stia dicendo il proprietario corrisponda effettivamente alla realtà.

La grafica è essenziale e rende l’app di facile utilizzo. Al centro, in alto, possiamo inserire a mano nell’apposito spazio la targa della vettura (anche un furgone) o del motociclo di cui vogliamo avere informazioni oppure, se e quando ne abbiamo la possibilità, scansionare direttamente la targa con la fotocamera dello smartphone.

A questo punto, con pochi istanti di attesa, il database ci restituirà tutte le informazioni in suo possesso fra cui:

  • tipologia del veicolo (marca, modello, data d’immatricolazione e caratteristiche del motore con classe ambientale);
  • compagnia e numero di polizza assicurativa (con data di scadenza copertura);
  • bollo, costo e scadenza;
  • costo di un eventuale passaggio di proprietà;
  • revisione, data di scadenza e chilometraggio percorso in concomitanza dell’ultima verifica effettuata.

Le ricerche possono essere salvate nel garage virtuale dell’app e immediatamente condivise con altre persone tramite un messaggio. Non solo, inserendo le targhe dei nostri veicoli, possiamo attivare la voce “Ricorda scadenze” e avere così un promemoria attivo per ricordarci quando pagare bollo e assicurazione e quando dover prenotare la revisione ministeriale. C’è anche un’area dedicata alla patente di guida. Registrando i dati personali sarà possibile avere un resoconto relativo al saldo dei punti e tenere a mente la data entro cui rinnovarla.

L’app, sviluppata per Android e iOS, è veloce e completamente gratuita. La poca pubblicità presente può essere eliminata del tutto scegliendo di scaricare la versione a pagamento (2,29 euro). Inoltre, al costo di 2,99 euro, si possono ottenere informazioni sul proprietario dell’auto per avere un quadro completo a 360 gradi.

iPatente

Simile in alcune funzionalità a Veicolo, iPatente è l’applicazione ufficiale del Ministero dei Trasporti, legata al “Portale dell’Automobilista” da cui attinge ai dati.
Compatibile con smartphone Android e dispositivi iOS, attraverso iPatente potremo usufruire di un insieme di servizi di ricerca e verifica, come:

  • controllare il saldo dei punti;
  • verificare le scadenze di revisione e assicurazione dei nostri mezzi;
  • trovare gli uffici della Motorizzazione e i centri revisione più vicini a noi.

Per fare ciò prima è necessario registrarsi al Portale dell’Automobilista (tramite il sito web) ed ottenere così le credenziali per accedere alla nostra area riservata nella quale avremo a disposizione una serie d’informazioni legate ai nostri veicoli di proprietà e la possibilità di fare un controllo, digitando il numero di targa, sullo stato assicurativo anche di automobili di terzi.

Drivvo

Se siete alla ricerca di un’app che vi dia un quadro completo dei costi sostenuti per la gestione e manutenzione di un’automobile, Drivvo è l’ideale. Una sorta di taccuino dove annotare spese e altre informazioni utili al mantenimento della vettura.

Basti pensare all’opzione che consente di aggiungere, nella sezione “I miei luoghi”, riparatori o stazioni di servizio di fiducia a cui poter associare fonti di spesa, del passato o future.

Andiamo con ordine. Dopo aver scaricato gratuitamente l’applicazione dal Play Store di Google o dall’App Store a seconda del vostro dispositivo, avrete la possibilità di scegliere se mantenere la versione free o sottoscrivere un abbonamento (1,99 euro al mese, 4,99 tre mesi o 11 euro annui) per godervi di alcune funzionalità extra, come il supporto tecnico h24 e la possibilità di esportare i dati in formato csv/excel, senza essere disturbati dalla pubblicità.

Il funzionamento di Drivvo è semplice: monitorare i costi di gestione. Per fare ciò sarà necessario inserire giorno dopo giorno tutte le spese effettuate divise per tipologie. Dai rifornimenti di carburante agli interventi di manutenzione, compresi gli esborsi dovuti ad eventuali contravvenzioni, al pagamento del bollo, al lavaggio dell’auto.

In questa maniera avremo uno storico sempre aggiornato e dettagliato con la possibilità, attraverso il tasto “Report”, di avere i grafici (che nella versione a pagamento sono più completi) di tutti i dati raccolti e poter confrontare le spese anche su intervalli di tempo differenti. Ovviamente l’uso dell’applicazione non è riservato alle sole auto e possiamo inserire più di un veicolo da monitorare.

Urbi

Nonostante abbia risentito notevolmente della pandemia, nelle grandi città italiane il car sharing rimane una realtà consolidata che, specie nei grandi centri, offre già abbondanza di scelta con diversi operatori presenti sul mercato.

Se siete tra coloro che utilizzano questo servizio e volete avere una panoramica completa delle possibilità fra cui poter optare Urbi è ciò che stavate cercando. Aggregando in un’unica mappa tutte le offerte dei players attivi in una città, l’utente potrà scegliere liberamente il veicolo più conveniente da noleggiare o quello più vicino da raggiungere, senza dover aprire più applicazioni contemporaneamente, applicazioni che dovranno comunque essere installate sullo smartphone.

Urbi non è solo car sharing, ma comprende anche la mobilità condivisa su due ruote, bikesharing, scootersharing, monopattini ed è già operativa nelle principali città italiane ed europee.

Una volta lanciata, Urbi mostrerà, anche senza login, tutti i veicoli disponibili nelle vicinanze (la distanza di ricerca del radar può essere modificata), confrontando le caratteristiche di ognuno, come le tariffe di noleggio, le aree di copertura, l’autonomia residua, il tipo di cambio e di motore. In alcuni casi sarà possibile procedere direttamente alla prenotazione, in altri sarete reindirizzati automaticamente all’applicazione specifica per quel servizio.

Sviluppata per Android e iOS, permette di acquistare diversi voucher a prezzi scontati oppure, visto che in molte aree ztl neanche le auto dei car sharing possono transitare, di prenotare uno dei taxi “Wetaxi” scegliendo l’opzione “Vuoi un passaggio?”. Non solo, con l’obiettivo di offrire una soluzione MAAS (mobility as a service) integra nella sua mappa anche la rete di trasporto pubblico, riportando gli orari delle corse a seconda della fermata selezionata.

Wash Out

Se per molti automobilisti pulire l’auto rappresenta un momento di piacere e relax da svolgere con la massima cura, per altri parcheggiare l’auto e trovarla pulita al ritorno è una comodità irrinunciabile.

Grazie a Wash Out, app nata nel 2016 da una start up tutta italiana, oggi è possibile concordare un servizio di lavaggio a domicilio in maniera totalmente digitale. Non serve essere presenti fisicamente sul posto a meno che non si desideri effettuare anche una pulizia degli interni (in tal caso, avendone la possibilità, si potrebbero lasciare le chiavi in portineria, alla reception del lavoro o al limite sbloccare la macchina dalla finestra con il telecomando).

Scaricata l’app, ci si registra e si seleziona il proprio modello di auto o scooter dal database, inserendo anche la targa per facilitarne il riconoscimento. Tramite geolocalizzazione, il sistema è in grado di registrare la nostra posizione, ma se ne può anche selezionare un’altra nel caso in cui sappiamo già con certezza dove si troverà il veicolo a distanza di qualche ora.

Scelto anche l’orario, un Washer appositamente formato per offrire un servizio di qualità, raggiungerà l’auto per il lavaggio.
Il pagamento avviene tramite la piattaforma, con carta di credito oppure PayPal, e il listino prezzi varia in base alle dimensioni dell’auto e al tipo di lavaggio scelto: solo esterno, solo interno (vi viene richiesto se la vostra auto è “frequentata” da animali domestici), entrambi e igienizzazione dell’abitacolo.

Si va dai 15 euro circa per un lavaggio esterno di un’utilitaria ai 30 euro per esterno ed interno di una vettura premium. L’igienizzazione ha un ulteriore costo di 15 euro indipendentemente dal modello di auto, così come moto e scooter hanno una tariffa fissa di poco inferiore ai 10 euro.

Prezzi superiori rispetto ai classici car wash con lance e rulli, ma stiamo pur sempre parlando di un lavaggio a mano che, effettuato con prodotti ad hoc che sollevano lo sporco rendendone facile la rimozione, dovrebbe essere una sicurezza in quanto a prevenzione da graffi e aloni.

E poi c’è l’aspetto ecologico che gioca un ruolo importante. I detergenti utilizzati non necessitano di acqua (per questo il servizio può essere offerto su strada), consentendone un grande risparmio (160 litri circa per ogni auto). Attiva su Milano, Roma, Torino, Bologna e Firenze, l’applicazione è disponibile per iOS e Android.