App lotteria degli scontrini: quali sono, a cosa servono e quanto sono sicure

Laura Pellegrini

28 Dicembre 2020 - 17:32

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Sul Play Store di Android e sull’App Store di iOS sono spuntate alcune applicazioni relative alla lotteria degli scontrini: quali sono e a cosa servono? Sono sicure e affidabili? Facciamo chiarezza.

App lotteria degli scontrini: quali sono, a cosa servono e quanto sono sicure

Come avvenuto per il bonus cashback, anche per la lotteria degli scontrini stanno apparendo diverse applicazioni sia sul Play Store sia sull’App Store che sembrerebbero a prima vista inutili. Fortunatamente, però, non si tratterebbe di applicazioni a pagamento.

Per poter sfruttare i servizi offerti da queste app, gli utenti dovrebbero accettare delle privacy policy e concedere l’accesso ad alcune funzioni sul proprio smartphone. Quali sono i risvolti sulla sicurezza? Queste applicazioni per la lotteria degli scontrini sono affidabili o si tratta di una truffa?

Quali sono le app alle quali fare affidamento e quali invece è meglio evitare? Facciamo chiarezza sulle fonti ufficiali e su come è meglio procedere per non incorrere in truffe o furto di dati e identità.

Lotteria degli scontrini: quali sono le app e a cosa servono?

A partire dal 1° gennaio 2021 prenderà il via la lotteria degli scontrini, ovvero una serie di estrazioni a cadenza settimanale, mensile o annuale che permettono di vincere premi fino a 5 milioni di euro sfruttando i pagamenti digitali. Questo incentivo del Governo è volto a combattere l’uso del contate e l’evasione fiscale, prediligendo i metodi di pagamento tracciabili, come sono appunto i pagamenti digitali.

Per partecipare occorre richiedere sul sito ufficiale il «Codice Lotteria», ma sia sull’App Storia sia sul Play Store sono comparse - all’inizio di dicembre - delle applicazioni che aiuterebbero a gestire la partecipazione degli utenti.

In particolare, alcune app permettono di accedere al sito della Lotteria degli Scontrini per chiedere il proprio codice, mentre altre permetterebbero di generare, direttamente sull’app - più codici (al massimo dieci) da inserire nel proprio portafoglio e mostrare agli esercenti all’atto dell’acquisto. Inoltre, ci sarebbero delle applicazioni che permettono di verificare l’eventuale vittoria, ma il loro funzionamento non si può ancora verificare visto che la partenza delle estrazioni sarà dal 2021. Infine, esistono delle app in grado di installare widget sulla home dello smartphone per visualizzare il Codice Lotteria.

App lotteria degli scontrini: sono utili?

Prima ancora di chiedersi se queste app sono sicure è bene capire se realmente siano necessarie o se invece siano superflue. Per esempio, una volta ottenuto il codice utente non è necessario avere un’app per visualizzare il proprio portafoglio, ma basta effettuare uno screeshot e tenere la foto nella galleria del telefono.

Per quanto riguarda, invece, la verifica della vittoria, installare l’app è sicuramente superfluo. In caso di vittoria, infatti, l’utente verrà contattato direttamente tramite SMS o tramite e-mail. Successivamente, inoltre, potrà ricevere una raccomandata A/R o un messaggio Pec.

Guardando, invece, le recensioni, si notano persone soddisfatte che lasciano 5 stelle, ma anche commenti di insoddisfazione. Qualche utente, infine, colpevolizza di lasciare recensioni false. Insomma: queste app non sembrano essenziali.

La nostra privacy è in pericolo?

Una volta chiarità l’utilità o la superficialità di queste applicazioni, un’altra domanda fondamentali da porsi prima di scaricarle è legata alla sicurezza: la nostra privacy è in pericolo?

Prima di acconsentire al trattamento dei dati, in fase di download, infatti, è bene verificare cosa stiamo realmente cedendo ai proprietari delle applicazioni. Molto spesso il rinvio è alle privacy policy estere o ancora a quelle di altre applicazioni. Quindi, prima di acconsentire al trattamento dei dati è bene accertarsi di quello che si sta cedendo.

Alcune applicazioni richiedono di accedere alla rete (motivo giustificato per connettersi e generare i codici) e di accedere alla memoria dello smartphone (anche questo giustificato per salvare i codici, ma potenzialmente rischiosa perché l’app può leggere i nostri file). Assolutamente ingiustificabili sono, invece, le richieste di accesso alle foto o ai video o addirittura la possibilità di scattare foto e video tramite la nostra fotocamera.

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