L’anticipo del TFR in busta paga entra nella Legge di Stabilità 2015, che prevede la sperimentazione della misura per il triennio 2015-2018. Ecco come cambierà il TFR.
Nella Legge di Stabilità 2015 targata Renzi da 36 miliardi, con 18 miliardi di tasse in meno, è stato approvato lo stanziamento di 100 milioni di euro come garanzia dell’anticipo del TFR per i dipendenti che decideranno di riceverlo in busta paga.
E’ stato reso noto che l’operazione, decisa dal Premier per rilanciare i consumi, sarà a zero spese per le aziende, che riceveranno dalle banche un prestito per anticipare il TFR in busta paga, garantendo gli stessi tassi con cui viene remunerato oggi il TFR, ovvero 1,5% + 0,75% del tasso di inflazione.
La banca deciderà se erogare il prestito in funzione della certificazione del diritto alla prestazione che l’INPS rilascerà all’azienda.
Una volta cessato il rapporto di lavoro, l’azienda dovrà restituire alla banca il prestito, viceversa l’istituto di credito potrà rifarsi sul fondo di garanzia dell’INPS.
La misura, salvo modifiche dell’ultimo minuto, sarà attuata in via sperimentale per il triennio 2015-2018 e consentirà ai dipendenti con almeno 6 mesi di anzianità di richiedere l’anticipo del TFR in busta paga (esclusi gli statali, che hanno il TFS, e i lavoratori agricoli e domestici). La decisione sarà assolutamente volontaria.
Si stima che per un dipendente con una retribuzione pari a 1.400 euro netti, potrebbe esserci un aumento nella busta paga di oltre 100 euro mensili per 13 mensilità.
Ecco alcune ipotesi.
Quanto verrà tassato il TFR in busta paga?
Con l’anticipo del TFR in busta paga, il reddito del dipendente aumenterà e di conseguenza la tassazione.
Oggi il TFR viene tassato considerando l’aliquota media applicata sulla retribuzione del dipendente negli ultimi 5 anni (generalmente il prelievo è del 23%).
Quando il TFR viene destinato alla previdenza complementare, la tassazione è ultra agevolata ed è pari al 15% delle rendite maturate, per poi arrivare al 9% man mano che cresce la lunghezza del piano di risparmio.
La tassazione del TFR riveste quindi un ruolo fondamentale per il lavoratore, che ad oggi ancora non sa quali siano le intenzioni del Governo in tal senso, non essendo esplicitato chiaramente. Sarà soggetto a tassazione ordinaria?
Quindi al vantaggio di un aumento di stipendio, potrebbero aggiungersi diversi svantaggi, come:
- la tassazione;
- la diminuzione della liquidazione o della pensione integrativa alla fine della propria attività lavorativa.
La Legge di Stabilità 2015
Quali sono le misure previste dalla Legge di Stabilità 2015? Ecco una sintesi in 10 punti.
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