Analisi materie prime: voglia di rimbalzo per l’oro?

La forza del dollaro americano ha messo in ginocchio le quotazioni dell’oro che potrebbero ora avere una chance per effettuare un rimbalzo

Analisi materie prime: voglia di rimbalzo per l'oro?

Dopo la rottura negli scorsi giorni dei supporti psicologici e grafici dati da area 1.200 dollari l’oncia, durante la notte le quotazioni dell’oro hanno subito un nuovo tonfo che le ha portate ad aggiornare i minimi annuali a 1.160,36 dollari l’oncia.


XAU/USD, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

Il metallo giallo si è poi ripreso, raggiungendo gli attuali massimi di 1.182,08 dollari, area ove sembra stia per costruire una candela di Hammer rialzista. Se tale candela venisse confermata e nella seduta di domani si superassero i massimi odierni si potrebbe assistere ad una presa di respiro dell’oro, sotto pressione da ormai più di 4 mesi.

Tale eventuale voglia di rimbalzo si potrebbe protrarre fino a quota 1.221,17 dollari l’oncia, area ove si arriverebbe a completare il test della nuova zona resistenziale lasciata in eredità dalla congestione che ha caratterizzato le quotazioni a cavallo tra il 2 e il 10 agosto scorso. Da quel livello i corsi del gold potrebbero infatti riprendere a scendere ed estendere le perdite fino ad area 1.122,89 dollari, supporto fornito dai minimi del 15 dicembre 2016.

Fai trading ora con eToro Demo gratuita

Strategia operativa sull’Oro

Operativamente, per chi volesse adottare strategia di matrice rialzista dovrebbe attendere la chiusura odierna per verificare se la potenziale candela di Hammer verrà confermata. Se così dovesse essere, si potrebbero effettuare dei long al superamento del massimo odierno (posto al momento della scrittura a 1.182,08 dollari) che abbiano come eventuale stop loss area 1.159,20 dollari, come obiettivo principale 1.205,89 dollari e come obiettivo finale area 1.215,17 dollari.

Per chi invece fosse pessimista sulle sorti del metallo giallo potrebbe sfruttare un potenziale rimbalzo per effettuare entrate di stampo ribassista. Tali strategie potrebbero avere punto di entrata localizzato a 1.216 dollari, stop loss a 1.236 dollari e obiettivo principale a 1.175,43 dollari. L’obiettivo finale di questo tipo di operatività potrebbe essere individuato a quota 1.165 dollari.


Elaborazione ufficio studi Money.it

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su analisi tecnica

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.