Analisi azioni: Enel, voglia di rimbalzo con il pattern Piercing line

Il titolo del settore energetico ha ripreso vigore dopo il contatto con la trendline supportiva di lungo termine disegnando un pattern dalle implicazioni rialziste

Analisi azioni: Enel, voglia di rimbalzo con il pattern Piercing line

Il titolo Enel ritrova vigore a ridosso del supporto dinamico di lungo termine che collega il minimo segnato il 24 luglio 2012 a 2,02 euro e il minimo segnato il 15 luglio 2013 a 3,33 euro. Altro elemento a favore di una prossima risalita delle quotazioni, il rifiuto del supporto statico a 4,24 euro ereditato dal massimo segnato il 3 gennaio 2017.


Enel, grafico giornaliero. Fonte: Bloomberg

La ripresa delle quotazioni ha avuto inizio dal segnale di indecisione espresso dalla candela doji del 3 settembre scorso, che ha inoltre formato con la candela precedente e successiva un segnale Morning Star. Quest’ultima ha portato i corsi a livelli che non si vedevano dal mese di aprile 2017.

Osservando le candele successive alla doji, si può notare che si sono verificate quattro aperture consecutive in gap up, denotando un ritorno delle forze rialziste in campo, tuttavia, le code superiori di queste (più estese rispetto le code inferiori), indicano che il risultato della battaglia tra tori e orsi è ancora incerta.

Sul timeframe settimanale, inoltre, si può notare che è in corso di formazione un potente pattern dalle implicazioni rialziste, il Piercing Line. Se il pattern dovesse essere confermato con la seduta odierna non sarebbe sorprendente assistere ad un impulso rialzista di medio periodo.


Enel, grafico settimanale. Fonte: Bloomberg

Fai trading ora con eToro Demo gratuita

Strategia operativa su Enel


Elaborazione Ufficio studi Money.it

Alla luce dell’analisi tecnica di Enel si vuole privilegiare un’operatività di matrice rialzista con una chiusura al di sopra del massimo della seduta del 27 agosto a quota 4,42 euro, con primo obiettivo il massimo segnato il 20 luglio a 4,92 euro ed obiettivo finale (in ottica di lungo termine) a quota 5,40 euro, massimo dell’anno segnato nella prima decade di maggio.

In tal caso, le forze rialziste dovranno fare i conti con due elementi resistenziali: il livello statico a 4,54 euro e la trendline discendente che conta i massimi segnati il 7 maggio a 5,40 euro e il 20 luglio a quota 4,92 euro, ora transitante a 4,64 euro.

Iscriviti alla newsletter per ricevere le news su analisi tecnica

Condividi questo post:

Commenti:

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.