Analisi azioni Apple: il punto tecnico e fondamentale del gigante tech

Alessandro Moretti

03/12/2020

20/04/2021 - 14:32

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Apple: il gigante tech più grande del mondo. Analizziamo le sue azioni dal punto di vista tecnico e fondamentale.

I dati intraday e in tempo reale del Grafico AAPL sono tratti dalle quotazioni di prodotti OTC.

Apple (AAPL) è un’azienda multinazionale statunitense fondata nel 1976 da Steve Jobs, Steve Wozniak e Ronald Wayne, ed oggi è il maggior produttore elettronico mondiale, tra sistemi operativi, computer, smartphone e dispositivi multimediali.

Ha sede a Cupertino, in California, e la sua storia è ampiamente conosciuta dalla platea grazie ad alcune pellicole cinematografiche.
Sono ben noti anche ai non addetti ai lavori la dimensione e i numeri del gigante californiano: il fatturato sfiora la mostruosa cifra di 270 miliardi di dollari, 147.000 dipendenti circa in 20 paesi del mondo e nell’Agosto 2018 è stata la prima azienda al mondo quotata a raggiungere 1 trilione di capitalizzazione, valore raddoppiato oggi che siamo vicini ai 2.000 miliardi.

Oltre alla tecnologia di Apple è risaputo che la sua gloriosa forza è rappresentata anche e in particolare dal brand e dalla fedeltà della clientela tanto da essere classificata come “Marchio più prezioso del mondo”.

Analisi fondamentale delle azioni Apple

Apple è l’esempio di azienda di fatto value, ma che fa numeri da growth, il fatturato segue una lenta e stabile crescita, con un profitto che si muove di conseguenza, mantenendo un margine sostanzialmente stabile tra il 20,9% e il 21,9%. Tutto ciò è previsto in crescita costante con possibili picchi fino al 2025, come visibile dal grafico successivo con lo sviluppo di numerosi progetti a cui Apple appare molto interessata, quale la guida autonoma.
Sembra cosa da poco, ma per un’azienda di queste proporzioni continuare a crescere anno su anno non è semplice.

Il grafico che riguarda l’indebitamento mostra un debito crescente a partire dal 2014 che va poi a diminuire leggermente per stabilizzarsi dal 2018 in poi a causa dei grossi investimenti che Apple fa nello sviluppo. Dallo stesso 2018 in poi l’equity dell’azienda è in leggero declino, sembrano però mosse messe in campo dal management dato che agli investitori non sembra preoccupare se non nel 2020, colpito dalla pandemia che ha interessato ai suoi inizi soprattutto la Cina - un mercato estremamente importante per la società.
Da tenere monitorato il rapporto Debt/Equity che nell’ultimo periodo ha subito una brusca impennata.

Confronto tra azioni Apple e indice S&P500

A confronto abbiamo il titolo Apple con l’Etf Ishares che replica l’andamento dell’S&P500. Come visibile nel corso del 2018/2019 il titolo tende ad alternare periodi di sovraperformance a periodi di sottoperformance.

Tutto sommato è osservabile la somiglianza delle due linee nella prima parte presa in analisi, la spiegazione è da ricercare nel peso che ha Apple nell’S&P500. Nei periodi di mercato tranquilli i due andamenti tendono a sovrapporsi.

Dall’analisi di forza relativa, prendendo in analisi la fase post crash di Marzo e mettendolo anche il relazione con Tesla, possiamo vedere quanto i Big si siano discostati nella ripresa dall’indice

Analisi tecnica delle azioni Apple

Trend di fondo assolutamente rialzista. Da circa un paio di mesi continua la fase laterale di assenza di trend tra i 125$ (Resistenza 1) e i 107$ (Supporto 1). Una violazione di uno di questi due livelli potrebbe stabilire la direzione del titolo per i prossimi mesi.

RESISTENZA 3 150$
RESISTENZA 2 138$
RESISTENZA 1 125$
Prezzo al momento dell’analisi 116,59$
SUPPORTO 1 107$
SUPPORTO 2 100$
SUPPORTO 3 90$

Valutazione IoInvesto
(Range di valutazione da 1 stella a 5 stelle)

ANALISI FONDAMENTALE ⭐⭐⭐
ANALISI TECNICA ⭐⭐⭐

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