Agenda macro 13 febbraio: inflazione UK e Usa sotto la lente

Oggi gli operatori si focalizzeranno sulle letture dei CPI inglesi e americani. Fronte titoli di Stato, occhi puntati sull’Italia e all’emissione di BTp a 3 e 7 anni

Agenda macro 13 febbraio: inflazione UK e Usa sotto la lente

Come si vede dal nostro calendario macro, l’agenda macro di oggi sarà focalizzata sulle prime rilevazioni dell’anno sull’inflazione del Regno Unito e su quella statunitense. Attenzione anche all’emissione da parte del Tesoro italiano di titoli di Stato a 3 e 7 anni.

UK: crescita dei prezzi attesa in frenata

I primi dati sono previsti alle 10:30, quando l’Ufficio statistiche nazionali inglese rilascerà le letture sull’inflazione di gennaio. Secondo gli analisti censiti da Bloomberg, nel primo mese dell’anno il CPI su dovrebbe aver registrato una flessione al -0,7% contro lo 0,2% di dicembre 2018.


CPI annuale del Regno Unito dal 2009. Fonte: Boomberg

È attesa una contrazione anche per il dato armonizzato su base annuale, stimato a gennaio all’1,9% sul 2,1% dello scorso dicembre. Le dinamiche di rallentamento inflazionistico si sono palesate anche nel Regno Unito, che durante il corso del 2018 ha visto una progressiva diminuzione del CPI. A dicembre questo indicatore si è portato ai suoi minimi dal gennaio 2017. Atteso invariato all’1,9% il CPI base (esclusi energia, alcool e tabacco).

La carrellata di dati in arrivo dall’Inghilterra proseguirà con l’indice dei prezzi alla produzione di gennaio. Gli esperti si aspettano una rilevazione in aumento allo 0% sul -0.3% di dicembre 2018. È atteso invece in diminuzione il dato annuale, che dovrebbe contrarsi al 2,2% contro il 2,5% dell’ultimo mese dello scorso anno.

All’ultima rilevazione di dicembre, il PPI annuale si è portato sui livelli più bassi dal marzo 2018.

Italia: emissioni BTp a 3 e 7 anni confermeranno discesa degli yield?

Il focus si sposterà poi sull’Italia, quando il Tesoro collocherà 2,25 miliardi di euro di titoli di Stato a 3 anni, con scadenza fissata al 15 ottobre 2021 e coupon al 2,3%. Attenzione anche all’asta di 2,25 miliardi di BTp a 7 anni e coupon al 2,5%.

Le informazioni più importanti riguardo queste emissioni sono fornite dai rendimenti. Gli yield degli ultimi collocamenti di bond governativi, da ultimo quello dei BoT a 12 mesi di ieri, hanno iniziato un percorso discendente, a dispetto delle previsioni negative sulla crescita del nostro Paese e all’entrata in recessione tecnica dello stesso. Questo segnale è senza dubbio positivo, in quanto segnala una diminuzione del cosiddetto “rischio Paese” degli investitori sull’Italia.

Usa: CPI atteso ai minimi da settembre 2016

Le attenzioni degli operatori si sposteranno poi negli Usa: alle 14:30 infatti, l’Ufficio statistiche sul lavoro americano rilascerà i CPI di gennaio. Su base mensile, l’inflazione statunitense dovrebbe segnare un progresso allo 0,1% contro il -0,1% di dicembre. Il CPI di gennaio esclusi i generi alimentari e l’energia è stimato invariato su base mensile allo 0,2%, mentre a/a il dato dovrebbe registrare una contrazione al 2,1% sul 2,2% di dicembre.


CPI a/a degli Stati Uniti dal 2009. Fonte: Bloomberg

Particolarmente negative le attese degli analisti sull’inflazione annuale, attesa per gennaio all’1,5% contro gli 1,9% dell’ultimo mese del 2018. Dallo scorso luglio, dopo aver raggiunto i massimi da dicembre 2011 al 2,95%, questo indicatore ha iniziato a scendere velocemente, fino a portarsi sui livelli di agosto 2017. Se le attese degli esperti dovessero trovare riscontro al rilascio effettivo del dato, si tornerebbe ai minimi dal settembre 2016. Si consideri che le letture sono risultate spesso in linea con le aspettative degli analisti.

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