Agenda dei mercati: ecco 8 appuntamenti che influenzeranno l’andamento delle Borse

Marta Panicucci

21/10/2014

28/10/2014 - 10:36

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8 appuntamenti molto importanti da oggi fino alla fine del 2014. Decisioni istituzionali, fatti politici e market mover che orienteranno l’andamento dei mercati fino a Natale.

Agenda dei mercati: ecco 8 appuntamenti che influenzeranno l'andamento delle Borse

Aprite l’agenda e segnatevi questi appuntamenti: si tratta di 8 eventi che faranno ballare i mercati. Market mover o decisioni istituzionali che faranno il buono e il cattivo tempo delle Borse mondiali da oggi fino alla fine del 2014. Ecco gli appuntamenti importanti per i mercati:

Mercoledì 22 ottobre: tasso di inflazione negli Stati Uniti relativo al mese di settembre. Non si tratta soltanto dell’impatto che il dato avrà di per sé sulla Borsa di New York e di conseguenza sui mercati mondiali. Il tasso di inflazione statunitense sarà fondamentale per capire anche le prossime mosse della Fed. Il piano di stimoli monetari infatti, dovrebbe esaurirsi a fine mese, ma il presidente della Federal Reserve di St.Louis, James Bullard, ha indicato come ci siano crescenti “rischi di disinflazione negli Stati Uniti che potrebbero spingere verso un prolungamento del piano di acquisti di titoli di Stato”.

Domenica 26 ottobre: la Bce comunica i risultati degli stress test. Sono interessati 124 gruppi bancari europei, fra cui 15 italiani. Soprattutto questa settimana si fa sentire in Borsa la tensione per l’imminente pubblicazione dei risultati sulla salute del comparto bancario europeo, a Piazza Affari i bancari stanno affrontando sedute caratterizzate da forti ribassi. A soffrire in modo particolare è MPS che ieri, dopo le indiscrezioni sul risultato negativo dei test, ha perso oltre il 5%.

28-29 ottobre: riunione Fomc, Federal open market committee, il comitato operativo della Federal Reserve. Sembra probabile che il Fomc a fine ottobre sancisca la fine del QE3, ma non è ancora cosa fatta. I ribassi delle Borse nelle ultime due settimane infatti, hanno spinto alcuni a ipotizzare che la Fed possa dilatare i tempi del tapering, in tal caso aumenterebbero le aspettative circa un passaggio del testimone tra Fed e Bce.

Martedì 4 novembre: elezioni di metà mandato per Obama. Non solo questioni prettamente economico-finanizarie influenzano l’andamento dei mercati. Dopo due anni di Presidenza di Barack Obama, le Borse sono curiose di sapere se la maggioranza degli americani è ancora dalla parte del Presidente.

Giovedì 6 novembre: si riunisce il Consiglio direttivo della Banca centrale europea a Francoforte. Draghi venerdì scorso ha lanciato l’acquisto di Covered bond che sarà seguito dall’acquisto di Abs. Ma i mercati si aspettano di più dalla Banca centrale europea, nuovi e più consistenti stimoli per contrastare i rischi della deflazione.

Domenica 9 novembre: referendum per l’indipendenza della Catalogna. Ecco un altro appuntamento economico che farà ballare i mercati. Il governo spagnolo non ha riconosciuto il referendum che sarà soltanto consultivo, quindi non vincolante, ma rappresenta ugualmente un evento importante per la Spagna e non solo. Un eventuale vittoria del sì porterebbe nuova vitalità ai movimenti secessionisti di tutta Europa.

Giovedì 4 dicembre: come tutti i primi giovedì del mese si riunisce la Bce. Le decisioni di novembre e dicembre della Banca centrale europea saranno inevitabilmente influenzate dalla posizione della Fed. A sua volta, i vertici della Bce esercitano enorme influenza sull’andamento dei mercati mondiali.

16-17 dicembre: ultima riunione del 2014 del Fomc.

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