L’iniziativa partita dalla Spagna permette di sostenere economicamente i propri locali di fiducia, aiutandoli a combattere la crisi dovuta alla pandemia. Ecco come funziona.
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Per sostenere tutte le attività della ristorazione colpite dalle chiusure e dal lockdown a causa del Covid-19, è stata lanciata la piattaforma “Adotta un bar”, che permette di aiutare economicamente il proprio locale di fiducia nell’attesa della riapertura.
Dopo il lancio ad aprile 2020, l’iniziativa è riapparsa sui media in seguito alle restrizioni adottate dal Governo per il periodo di Pasqua per contenere i contagi da coronavirus.
Vediamo come funziona la piattaforma “Adotta un bar”: come iscriversi, quanto costa e come fare per sostenere attivamente bar e locali.
Adotta un bar: come funziona l’iniziativa
L’idea è nata in Spagna durante il primo lockdown del 2020: il successo - in totale sono stati raccolti oltre 50 mila euro di donazioni per le oltre 2 mila attività registrate - ha spinto anche l’Italia ad adottare la nuova iniziativa per sostenere i locali della ristorazione e i bar colpiti dalla crisi pandemica.
Grazie alla piattaforma “Adotta un bar”, tutti i cittadini possono sostenere il loro locale di fiducia effettuando degli acquisti di cibo o bevande in anticipo che verranno poi consumati nel momento della riapertura. Inoltre, è possibile anche rinunciare al ritiro del prodotto acquistato e trasformare il pagamento in una vera e propria donazione.
L’obiettivo di questa iniziativa è tentare di salvare tutte quelle attività commerciali che stanno subendo duramente gli effetti delle aperture a singhiozzo. Secondo Confcommercio, la stretta anti Covid ha portato alla scomparsa di oltre 300.000 imprese nel nostro Paese.
A sostenere questa nuova piattaforma sono state la casa editrice Tuttopress e l’associazione italiana Food&Beverage Manager. “Il mio obiettivo - ha spiegato Roberto Santarelli, Ceo di Tuttopress - è dare subito liquidità a bar, ristoranti e alberghi, raggiungendo ogni angolo del paese, attraverso il coinvolgimento solidale di tutte quelle persone che si sentono legate emotivamente a un particolare ristorante o luogo, adesso chiuso, ma che li faceva sentire un po’ come a casa”.
Come partecipare
Tutti i bar, i ristoranti, gli alberghi e le attività della ristorazioni che intendono partecipare all’iniziativa possono iscriversi sul sito adottaunbar.com: l’unico addebito richiesto è il 7% delle commissioni per gestire la piattaforma.
Ciascuna attività registrata sul sito può inserire i propri prodotti e le eventuali offerte alle quali gli utenti potranno accedere. In questo modo si può dare liquidità immediata ai locali riservando le consumazioni al momento di riapertura.
I consumatori, infatti, possono accedere al sito web e cercare il loro locale di fiducia dal quale acquistare beni, anche a prezzi scontati, da consumare in un secondo momento, non appena si potrà tornare a frequentare in sicurezza i locali. Il denaro versato arriva immediatamente all’attività commerciale scelta dall’utente.
“Provate a immaginare quanto denaro potrebbe entrare immediatamente nel comparto se ciascuno di noi investisse anche solo 5 euro nell’iniziativa. E non sarebbe denaro a fondo perso, perché non appena possibile si trasformerebbe in consumazioni che comunque avremmo acquistato”, ha concluso Santarelli.
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