Per una docente della Stanford University la fortuna non è solo questione di caso: ecco cinque comportamenti quotidiani che possono aiutare a creare e a cogliere più opportunità.
Per molti la fortuna è una questione di puro caso. C’è però chi sostiene che, almeno in parte, possa essere favorita attraverso alcuni comportamenti quotidiani. È la tesi di Tina Seelig, docente dell’illustre Stanford University che da 27 anni si occupa di imprenditorialità e innovazione e che insegna ai suoi studenti come creare le condizioni adatte affinché le occasioni di successo si manifestino con maggiore frequenza.
Secondo l’esperta, autrica anche del libro “What I Wish I Knew About Luck”, la fortuna è un po’ come il vento: non si può controllare, ma si può imparare a sfruttarla a proprio vantaggio. Chi adotta certi atteggiamenti, secondo questa visione, è più pronto a riconoscere e cogliere le opportunità quando si presentano. Tra le varie abitudini potenzialmente positive, ecco 5 modi per trasformare la fortuna in successo.
1. Avere valori chiari e non negoziabili
Il primo elemento riguarda la consapevolezza dei propri principi. Sapere quali sono i valori irrinunciabili aiuta infatti a distinguere le occasioni realmente in linea con i propri obiettivi da quelle che rischiano di trasformarsi in un vicolo cieco.
Essere coerenti nelle proprie scelte, soprattutto quando si è chiamati a prendere decisioni difficili, contribuisce a costruire credibilità e fiducia. Ed è proprio la fiducia che, nel lungo periodo, può aprire la porta a nuove collaborazioni e occasioni professionali.
2. Smettere di sentirsi prigionieri del passato
Molte persone finiscono per definirsi attraverso le proprie esperienze negative, convincendosi di non essere adatte a determinati ruoli o di non poter cambiare la propria situazione.
Secondo la docente di Stanford, invece, questo modo di pensare limita fortemente il potenziale individuale. Riconoscere invece di avere un margine di azione sulla propria vita permette di affrontare gli ostacoli con uno spirito diverso e di vedere possibilità laddove altri scorgono solo limiti.
3. Accogliere gli imprevisti
Le occasioni più importanti nascono spesso da imprevisti apparentemente insignificanti. Una conversazione nata per caso o una telefonata a un ex collega possono generare effetti che all’inizio sembrano del tutto imprevedibili.
Per questo motivo, mantenere un atteggiamento aperto verso le novità e uscire dalla routine aumenta le probabilità di imbattersi in esperienze capaci di cambiare il percorso personale o professionale.
4. Fare pace con gli errori
La sindrome dell’impostore è una sensazione comune, soprattutto quando si affrontano nuove responsabilità. Anziché interpretarla come la prova della propria inadeguatezza, la docente suggerisce di considerarla un segnale di crescita.
Ogni nuova sfida comporta inevitabilmente errori e battute d’arresto. L’importante è trasformare ogni fallimento in un’occasione di apprendimento. Per questo propone persino di tenere un “curriculum dei fallimenti”, annotando gli insuccessi e le lezioni apprese, così da ricordare che ogni passo falso rappresenta un investimento per il futuro.
5. Coltivare la gratitudine
Infine, uno degli strumenti più efficaci e al tempo stesso più sottovalutati è la capacità di mostrare gratitudine. Un ringraziamento sincero o un riconoscimento pubblico possono rafforzare le relazioni professionali e personali. Le persone che si sentono valorizzate sono infatti più propense a ricambiare la disponibilità e a offrire nuove opportunità nel tempo.
In definitiva, la fortuna potrebbe non dipendere esclusivamente dal caso. Pur non potendo controllare gli eventi esterni, è possibile adottare atteggiamenti che aumentano le probabilità di trovarsi nel posto giusto al momento giusto e di essere pronti a cogliere le occasioni quando arrivano.