La recessione è imminente secondo l’economista David Rosenberg, ma suggerisce 5 investimenti da fare prima che arrivi. Le sue prospettive, basate su indicatori economici usati per predire crisi passate, allarmano anche i più fiduciosi. Ignorare tali segnali sarebbe un errore. Le parole di Rosenberg richiamano l’importanza di una strategia d’investimento ragionata.
Famoso per aver previsto la recessione del 2008, ora avverte: gli Stati Uniti (e non solo) stanno per affrontare un’inevitabile recessione. I segnali di crisi sono chiari, anche se alcuni ottimisti li sottovalutano. La curva dei rendimenti dei titoli del Tesoro e l’Indice Economico Anticipatorio del Conference Board evidenziano uno scenario preoccupante.
In questo articolo, esploreremo cinque investimenti per proteggere e far crescere il proprio patrimonio prima che arrivi la recessione.
I segnali che la recessione sta arrivando
L’inversione della curva dei rendimenti è un segnale d’allarme comunemente usato per prevedere recessioni, ma è importante capire che non fornisce dettagli sulla gravità o sulla durata delle crisi future, né offre indicazioni precise su come gli investitori dovrebbero reagire.
Treasury Yield Percentage from January 2022 to July 2023
Fonte FED St. Louis
Dall’analisi dei dati condotta da LPL Research e dalla Federal Reserve Bank di St. Louis emerge che l’S&P 500 ha mostrato un rendimento medio dell’8,5% nei 12 mesi successivi a otto inversioni della curva dei rendimenti biennali/decennali. Inoltre, Northern Trust ha prospettato rendimenti stimati per i prossimi cinque anni, risultando ottimista per varie classi di asset, tra cui azioni statunitensi (6,6%), azioni sviluppate non statunitensi (6,2%), immobili quotati (6,8%), obbligazioni investment grade statunitensi (3,7%) e contanti (2,8%).
Pur riconoscendo il valore dell’avviso fornito dalle inversioni della curva, gli economisti suggeriscono che gli investitori a lungo termine dovrebbero concentrarsi sulla qualità degli investimenti, la diversificazione e una strategia di acquisto e mantenimento, piuttosto che cercare il momento perfetto per agire.
5 investimenti da fare prima che arrivi la recessione
Rosenberg ha individuato 5 investimenti da fare prima che arrivi la recessione per proteggere e far crescere il proprio patrimonio.
1. Investire in titoli di Stato
Uno dei primi suggerimenti di Rosenberg è di spostare parte dei propri investimenti dalle azioni ai titoli di Stato. Consiglia di investire in parti uguali in titoli a breve e a lungo termine. I titoli del Tesoro a breve termine offrono liquidità e un rendimento superiore al 5%, mentre quelli a lungo termine potrebbero aumentare di valore durante una recessione poiché i tassi d’interesse della Fed diminuirebbero. Gli investitori possono acquistare Treasury americani, attraverso ETF come l’iShares U.S. Treasury Bond ETF (GOVT) e l’iShares 20+ Year Treasury Bond ETF (TLT), oppure titoli di Stato italiani ed europei.
2. Azioni resilienti alla recessione
Se si desidera rimanere investiti nel mercato azionario nonostante le pressioni recessive, Rosenberg consiglia di focalizzarsi su settori che beneficeranno dalla diminuzione dei tassi d’interesse. Questi includono le utility (NextEra Energy, Enel, A2a o il Vanguard Utilities ETF), i beni di consumo (come Coca-Cola, L’Oreal e Walmart) e le banche (quantomeno quelle che usciranno indenni dal downgrade di Moody’s e dallo tsunami generato in Italia dalla tassa sugli extra-profitti).
3. Azioni del settore sanitario
Il settore sanitario offre servizi essenziali indipendenti dalle fluttuazioni economiche. La pandemia di Covid-19 ha dato slancio a questo settore, con una maggiore enfasi sull’innovazione. Le azioni di aziende come Moderna, Pfizer, Johnson & Johnson e AstraZeneca hanno registrato crescita significativa. Tuttavia, è essenziale fare ricerche approfondite e basarsi su prove concrete di successo aziendale, evitando di seguire ciecamente le mode.
4. Investire sui mercati internazionali
Rosenberg suggerisce di guardare oltre i confini e di esplorare i mercati internazionali. Questo potrebbe aiutare a diversificare il portafoglio e ridurre l’esposizione al rischio interno. Investire in economie straniere può offrire opportunità di crescita e protezione dagli effetti negativi di una recessione. In particolare, Rosenberg sottolinea che il mercato azionario giapponese offre opportunità interessanti. Dopo anni di prestazioni deludenti, il Giappone sta sviluppando una «cultura azionaria» simile a quella degli Stati Uniti negli anni ’80. Valutazioni attraenti, crescita dei dividendi e pagamenti consistenti ai azionisti lo rendono ottimista sulle prospettive del mercato azionario giapponese. L’iShares MSCI Japan ETF (EWJ) è uno strumento per investire in azioni giapponesi.
5. Investire in oro e metalli preziosi
Investire in metalli preziosi, come oro e argento, è spesso considerato un investimento sicuro in periodi di instabilità economica. Questi metalli mantengono o aumentano il valore nel tempo grazie alla loro indipendenza dalle valute e alla loro scarsità. L’opzione di acquistare lingotti o monete fisiche esiste, ma comporta costi di immagazzinamento e sicurezza. Gli ETF consentono di investire senza possederli fisicamente. In alternativa si possono comprare azioni di società minerarie e fondi comuni di investimento (ETF).
Conclusioni
In un contesto economico incerto, seguire i consigli di esperti come David Rosenberg può offrire una guida preziosa per gli investitori. I segnali di una possibile recessione non dovrebbero essere ignorati, ma affrontati con prudenza e preparazione. Spostare parte del portafoglio verso investimenti più difensivi, esplorare nuovi mercati e rimanere flessibili sono tutti passi che possono aiutare gli investitori a proteggere il proprio patrimonio e a capitalizzare sulle opportunità che emergono in tempi difficili. Ricordiamo sempre che ogni decisione di investimento dovrebbe essere presa dopo una valutazione accurata della propria situazione finanziaria e degli obiettivi personali.