5 azioni da considerare per investire nell’intelligenza artificiale nel 2025.
Solo un mese fa iniziavano a circolare strani voci sul settore azionario dell’intelligenza artificiale.
Alcuni analisti di Goldman Sachs e, a seguire altri analisti di hedge fund americani, iniziarono a nutrire dubbi sulla profittabilità degli enormi investimenti in intelligenza artificiale che le aziende americane stanno facendo oramai da 24 mesi, e quindi avevano profetizzato che quella dell’AI potesse diventare una bolla speculativa, simile a quella delle dot.com di inizio 2000, ipotizzando che i risultati nei bilanci in termini di profitti e fatturato si sarebbero visti solo nel 2027-2028.
Eppure le aziende i loro calcoli li sanno fare. Se investono in AI una ragione ci deve pure essere. Il fatto è che chi non investe ora, rischia di rimanere tagliato fuori dalla corsa alla innovazione tecnologica, e, nel giro di qualche anno, perdere quote di mercato e rimanere spiazzato dalla concorrenza.
Guardate cosa è successo all’inizio della scorsa settimana, quando il più grande investitore tecnologico al mondo – Masayoshi Son, fondatore e amministratore delegato della holding finanziaria multinazionale SoftBank – ha promesso di investire 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti nei prossimi quattro anni, con la maggior parte dei soldi destinati alla creazione di una nuova infrastruttura cloud per l’AI.
Rendiamoci conto che questa della AI non è solo un’altra tendenza tecnologica, una moda passeggera che aleggia nei mercati finanziari. È una trasformazione fondamentale del nostro mondo che creerà ricchezze senza precedenti per coloro che sapranno vederla arrivare, sia imprenditori che investitori – e lascerà tutti gli altri che non ne hanno approfittato indietro, sia in termini di competitività che in termini di profitti di borsa.
Immagina di essere in grado di prevedere quali aziende domineranno il panorama dell’AI prima che Wall Street se ne accorga.
Oppure guarda cosa ha fatto Amazon, sempre la scorsa settimana. Ha appena annunciato che investirà altri 10 miliardi di dollari per espandere la sua infrastruttura di data center nello stato dell’Ohio. Sta ancora investendo pesantemente nel cloud, perché ha davanti a sé delle stime di domanda di memoria e di capacità di calcolo provenienti dalla clientela che possono duplicare nel giro di 5 anni.
E che dire di Meta Platforms Inc.? Recentemente hanno dichiarato che stanno costruendo un data center per l’AI da 10 miliardi di dollari – il più grande che abbiano mai costruito – in Louisiana.
E proprio accanto, nello stato del Tennessee, Elon Musk e la sua startup xAI stanno costruendo il loro supercomputer multimiliardario ad elevatissima capacità di calcolo per sostenere lo svilppo di Grok.
xAI ha raccolto altri 6 miliardi di dollari per accelerare lo sviluppo del suo modello di intelligenza artificiale da pochi giorni anche gratuito su X, e competere così con OpenAI e Anthropic. Un documento depositato alla Security and Exchange Commission o SEC degli Stati Uniti sottolinea come gli investitori abbiano dovuto sborsare almeno 77 mila dollari a testa per poter partecipare al secondo round, che ne segue un altro sempre da 6 miliardi raccolti in primavera. Fra i finanziatori figurano i produttori di chip Nvidia e AMD, ma anche Morgan Stanley, Fidelity, Andreessen Horowitz e Sequoia Capital oltre a Blackrock, Lightspeed e altri
Insomma, il boom dell’infrastruttura AI negli Stati Uniti non sta rallentando. Sta accelerando.
E questo significa che c’è un’opportunità allettante in questo momento per acquistare in USA le azioni del settore AI. Sono azioni che saranno pronte a rimbalzare fortemente quando il mercato si renderà conto che il boom dell’AI è ancora vivo e vegeto.
Si può fare facilmente uno screening per cercare le migliori azioni AI che hanno avuto difficoltà recentemente. Ma lo storno del mercato è stato una semplice reazione alla situazione di ipercomprato, nulla di preoccupante.
Ad esempio nomi come Micron Technology Inc. (MU), che è cresciuta quasi del 30% nel 2024, ma è scesa del 30% negli ultimi sei mesi potrebbe essere un affare nel 2025. Anche Qualcomm Inc. (QCOM) potrebbe essere interessante, perché è ancora in crescita del 9% quest’anno, pur essendo scesa di circa il 30% negli ultimi sei mesi.
Lo stesso vale per Arm Holdings plc (ARM). È cresciuta quasi del 90% quest’anno, ma è scesa di circa il 20% negli ultimi sei mesi. Anche Nvidia e Texas Instruments Inc. (TXN) presentano caratteristiche simili.
Aspettate a comprare. Il mese di gennaio potrebbe essere una fase di nuovo consolidamento dei listini. Ma tenete bene a mente, se siete molto aggressivi e potete permettervi di rischiare, che queste azioni di cui sopra potrebbero essere le favorite per un rimbalzo degli “AI Builder” (cioè le aziende che sono i facilitatori hardware dello sviluppo dei software di intelligenza artificiale) già nella prima metà del 2025.
Queste aziende innovative stanno costruendo “l’autostrada per l’intelligenza artificiale” favorendone l’utilizzo per il fruitore finale (azienda o persona fisica) in modi che possono stimolare la crescita degli utili e della produttività.
Certamente, oggigiorno è di moda essere scettici sull’intelligenza artificiale. Pochissime aziende la stanno usando per farci soldi già da ora, dicono i critici. Ma questo cambierà l’anno prossimo. Quando cioè più aziende utilizzeranno lAI per stimolare la crescita del loro fatturato. Ma per alcune di esse, in realtà, questo sta già accadendo nel 2024.
Per trovare alcuni dei migliori esempi di aziende all’avanguardia che usano l’AI per stimolare la crescita, ho fatto delle analisi leggendo articoli su CNBC, Reuters e Marketwatch, ma anche report di analisti statunitensi specializzati nel settore.
Ecco quindi 5 aziende che i gestori di portafoglio americani stanno attentamente osservando.
1) Duolingo
Duolingo (DUOL) è specializzata fare soldi insegnando lingue straniere online. L’AI è al centro della sua crescita spettacolare. L’azienda offre attualmente corsi online in oltre 40 lingue a più di 100 milioni di persone. Gli utenti attivi mensili del terzo trimestre 2024 sono aumentati del 36%, passando da 83 milioni a 113 milioni rispetto all’anno precedente, stesso periodo.
Nel frattempo, gli abbonati a pagamento sono aumentati del 47%, passando da 5,8 milioni a 8,6 milioni. Le vendite sono aumentate del 40%, raggiungendo i 192,6 milioni di dollari.
Una delle ragioni di una crescita così robusta è “Lily” — un personaggio simile ad un cartone animato dall’aspetto bislacco, con i capelli viola, alimentato dall’AI, con cui gli studenti di lingue si esercitano a conversare. L’AI aiuta a rendere la conversazione realistica e spontanea. Lily ricorda anche ciò che gli studenti le hanno detto in passato, il che aiuta a rendere l’esperienza più personalizzata. E si adatta anche al livello di abilità degli utenti.
Duolingo utilizza l’intelligenza artificiale anche per potenziare una funzionalità chiamata “Birdbrain”, che adatta le lezioni e gli esercizi alla competenza dello studente che si trova davanti. Aiuta a selezionare l’esercizio giusto per l’utente e ad adattare la lezione di conseguenza.
2) Axon Enterprise
In America, come nel resto del mondo, gli agenti di polizia possono trascorrere molte delle loro ore lavorative svolgendo compiti amministrativi, come scrivere rapporti e le conclusioni delle loro indagini.
Axon Enterprise (AXON) è una società che vende attrezzature per telecamere da corpo e pistole taser per la polizia americana. Ma ora utilizza l’AI per ridurre significativamente il tempo necessario per scrivere e relazionare quanto accaduto. La società, infatti, sfrutta l’intelligenza artificiale per analizzare l’audio e il video delle telecamere da corpo, insieme ai dati GPS, per scrivere bozze di rapporti sugli incidenti già pronte.
Il prodotto, chiamato Draft One, riduce di metà il tempo per scrivere un rapporto; le bozze dei rapporti sono disponibili entro cinque minuti dalla fine delle registrazioni. La domanda per il prodotto in questione da parte della polizia dello stato di New York, come quella del Texas o dell’Alabama, è stata forte sin dall’inizio del lancio dell’algoritmo a gennaio 2024.
Axon offre anche Draft One in una versione “PLUS” che utilizza l’AI per leggere le targhe per poi estrarre dati rilevanti dai database e conoscere in tempo reale se la macchina è stata rubata, se ha commesso infrazioni e così via Si tratta di un’azienda in forte espansione, indubbiamente.
3) Kratos Defense & Security Solutions
Kratos Defense & Security Solutions (KTOS) è un appaltatore del ministero della difesa USA che vende componenti e software utilizzati nel sistema di intercettazione missilistica e di difesa antiaerea Patriot e nell’Iron Dome, oltre che in satelliti e navette spaziali militari.
La società vende anche droni ad alte prestazioni, e qui entra in gioco l’AI. I “droni di rappresentazione delle minacce” di Kratos aiutano i piloti a fare allenamento durante i corsi di addestramento, agendo come velivoli nemici in simulazione di attacco. E nel combattimento reale, il drone Kratos XQ-58 Valkyrie può servire come compagno per eseguire compiti come ricognizione, attacco al nemico o in fase di difesa dal fuoco nemico.
I sistemi AI in questi droni analizzano i dati provenienti da radar, sensori e GPS, e seguono le regole di ingaggio per manovrare e prendere decisioni rapide. E in maniera assolutamente autonoma. La guerra in Ucraina ci ha insegnato infatti che lo sviluppo della difesa anti-aerea e dell’attacco in territorio nemico sarà sempre più basato su droni telecomandati e su droni autonomi. Kratos ha una lunga lista di ordini in sospeso e potenzialità per un portafoglio di 12 miliardi di dollari per i prossimi tre anni, ha affermato il CEO Eric DeMarco durante l’ultima conferenza stampa per illustrare gli utili dell’azienda.
Per fare un confronto, i ricavi attuali degli ultimi tre anni sono stati, in media, di circa 1,2 miliardi di dollari all’anno. Non è assurdo ipotizzare che Kratos possa triplicare i ricavi annuali a 3,5 miliardi di dollari, mediamente, entro il 2029.
4) SentinelOne
SentinelOne (S) è una società di cybersecurity, in cui l’AI aiuta il suo sistema di cybersecurity Singularity Platform a ingerire rapidamente i dati in tempo reale per identificare e sconfiggere gli attacchi informatici più velocemente di quanto possano fare gli esseri umani.
Questa piattaforma di sicurezza è molto popolare fra le piccole e medie aziende quotate a Wall Street. La società ha registrato una crescita del 28% nelle vendite del terzo trimestre 2024 e ha aumentato le previsioni di crescita delle vendite per l’anno in corso al 32% dal 31%. Ha citato, nella ultima conferenza stampa, un forte portafoglio di affari potenziali. E commesse per tutto il triennio 2025-2028
Insomma, SentinelOne ha un solido potenziale di crescita, perché la sua quota attuale è solo circa il 2,5% di un mercato del software di sicurezza aziendale che, in America, vale circa 30 miliardi di dollari a fine 2024. Alcuni analisti prevedono che le vendite annuali cresceranno fino a circa 2,3 miliardi di dollari nel 2029, rispetto a meno di 1 miliardo di dollari quest’anno.
5) Tempus AI
Tempus AI (TEM) utilizza l’AI per migliorare le diagnosi mediche, esaminando un’ampia gamma di dati dei pazienti, risultati di trial clinici, dati genomici e altri esiti dei pazienti al fine di trarre maggiori informazioni dai test di analisi del sangue effettuati in laboratorio.
Il risultato è quello che chiamano Intelligent Diagnostics, che può fornire trattamenti personalizzati e più efficaci. “A differenza dei tradizionali laboratori diagnostici, possiamo incorporare informazioni uniche del paziente, come dati clinici, molecolari e di imaging, per rendere i nostri test più intelligenti”, riferisce l’azienda sul suo sito internet.
Tempus ha iniziato utilizzando questo approccio nell’oncologia e si è poi espansa in neuropsichiatria, radiologia, cardiologia e malattie infettive. Vende anche le sue banche dati ad aziende che svolgono ricerche farmacologiche nei settori di cui sopra.
La società ha registrato una crescita delle vendite del 33% nel terzo trimestre 2024, raggiungendo i 180,9 milioni di dollari. Ha anche annunciato un accordo per acquistare una società di screening genetico ereditario chiamata Ambry Genetics, una società partner, che già ha aveva utilizzato per le sue ricerche di laboratorio destinate al lancio di nuovi prodotti. Probabilmente questa acquisizione aiuterà Tempus a crescere con una dinamica annuale delle vendite del +20% all anno, raggiungendo quasi 3 miliardi di dollari entro il 2029.
Che dire? Questi investimenti sono certamente rischiosi e si addicono a chi è avvezzo al rischio azionario e può permettersi di diversificare il proprio portafoglio azionario di cospicue dimensioni.
Non si addicono a investitori retail con risorse esigue, o a coloro che abbiano scarsa dimestichezza con il mercato azionario americano. Ma indubbiamente rappresentano delle opportunità di acquisto nelle fasi di storno dei listini. Avendo sempre un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.
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