Il contesto economico e politico attuale sta portando molti investitori a riconsiderare le opportunità offerte dalle azioni cinesi. L’aspettativa di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina, invece di pesanti tariffe commerciali, potrebbe essere il catalizzatore per un rimbalzo significativo delle azioni cinesi, soprattutto quelle quotate negli Stati Uniti (ADR).
Nonostante le tensioni passate, un eventuale miglioramento delle relazioni tra le due potenze economiche rappresenterebbe una svolta positiva per i mercati globali.
Viceversa, secondo il FMI, una guerra commerciale comporterebbe fino ad un calo del 7% del PIL globale: un evento che non gioverebbe neanche agli Stati Uniti. In sostanza, cosa ha senso aspettarsi? E principalmente, quali sarebbero le principali aziende cinesi listate come ADR in USA da monitorare con attenzione?
Cosa sta accadendo fra Cina ed USA?
Le recenti dichiarazioni del presidente Donald Trump hanno riacceso il dibattito sulla possibilità di un accordo commerciale tra Stati Uniti e Cina. Dopo aver minacciato di imporre dazi fino al 60% sui prodotti cinesi, Trump sembra aver adottato un approccio più pragmatico. Alcuni esperti pensano quindi che le sue precedenti dichiarazioni fossero state principalmente una strategia negoziale. Questo contesto apre la strada a un possibile compromesso, che potrebbe non solo alleviare le tensioni ma anche favorire una stabilità economica globale.
Un eventuale accordo fornirebbe un impulso significativo alle catene di approvvigionamento internazionali e ai mercati finanziari, offrendo nuove opportunità per gli investitori. La Cina, dal canto suo, ha implementato misure di stimolo per rafforzare la domanda interna, come l’aumento del deficit pubblico al 4% del PIL, per ridurre la dipendenza dalle esportazioni. In sostanza, le tariffe potrebbero non essere così pese, e la Cina sta facendo il possibile per risollevare la propria economia dallo stato di stagnazione nella quale è caduta negli ultimi anni.
Quindi, fra le azioni quotate sui listini europei, quale potrebbe aver senso monitorare con maggiore attenzione in vista di possibili novità positive sul mercato? Fra le aziende più suscettibili è possibile identificarne 3: Alibaba (BABA), Baidu (BIDU), JD (JD).
1) Alibaba (BABA)
Alibaba è una delle aziende più iconiche della Cina, un colosso nel settore dell’e-commerce, della tecnologia e dei servizi cloud. Nonostante un passato recente caratterizzato da una forte pressione normativa da parte del governo cinese, Alibaba ha dimostrato una capacità di ripresa notevole grazie alla diversificazione delle sue linee di business e alla sua posizione dominante nel mercato. L’azienda è leader indiscusso nel mercato dell’e-commerce cinese, con una quota di mercato superiore al 50%.
La divisione Alibaba Cloud continua a crescere rapidamente, rappresentando una fonte di ricavi sempre più significativa. Un miglioramento delle relazioni tra USA e Cina potrebbe eliminare alcune delle incertezze che gravano sulle azioni di Alibaba, stimolando la domanda di azioni BABA. Attualmente, il prezzo delle azioni continua a muoversi in maniera laterale, restando ancorato al livello dei $100. Il fatto che tocchi ripetutamente tale livello per poi tornare al di sotto suggerisce la formazione di una possibile zona di accumulo, attiva ormai dal 2023.
2) Baidu Inc. (BIDU)
Baidu, spesso definita la Google della Cina, è un altro nome di spicco nel panorama tecnologico cinese. L’azienda è principalmente conosciuta per il suo motore di ricerca, ma ha diversificato le sue attività includendo settori come l’intelligenza artificiale, le auto autonome e il cloud computing. Baidu sta investendo pesantemente in tecnologie emergenti come l’IA e la guida autonoma. Con la ripresa dell’economia cinese, il mercato pubblicitario online è destinato a crescere, e Baidu è ben posizionata per beneficiarne. Rispetto ad altre aziende tecnologiche, questa offre un rapporto prezzo/utili interessante (10x), rendendola un’opzione attraente sul mercato. Il prezzo resta sui minimi degli ultimi 5 anni, anch’essa poco al di sotto del numerario dei $100 (un’interessante coincidenza).
3) JD.com (NASDAQ: JD)
JD.com è uno dei maggiori concorrenti di Alibaba nel mercato dell’e-commerce cinese. A differenza di Alibaba, JD.com possiede e gestisce una rete logistica altamente integrata, che le consente di controllare l’intera catena di distribuzione e di offrire un servizio clienti di qualità superiore.
JD, come altre aziende cinesi, nonostante le difficoltà economiche del Paese, JD.com ha continuato a mostrare una crescita costante dei ricavi; non a caso, l’azioni hanno un P/E di 12, decisamente sotto la media storica. Anche JD, come del resto BABA, con una possibile distensione delle tensioni commerciali, potrebbe beneficiare di un aumento della fiducia degli investitori internazionali, spingendo il prezzo delle azioni verso nuovi massimi. In effetti, da inizio 2024, a differenze delle altre aziende elencate, JD ha mostrato dei segnali di recupero (lievi) in borsa, che fanno ben sperare per il futuro del titolo.
Conviene comprare?
Alibaba, Baidu e JD.com rappresentano tre delle principali realtà cinesi, strettamente connesse alle dinamiche commerciali tra USA e Cina. La loro posizione dominante nei rispettivi settori, combinata con valutazioni estremamente basse ma prospettive di crescita positive, le rende potenziali calamite per i capitali futuri. Tuttavia, è importante sottolineare che, per quanto riguarda l’accordo USA-Cina, non esistono ancora elementi concreti. Qualsiasi movimentazione di mercato precedente a comunicazioni ufficiali da parte dei governi sarebbe da considerarsi pura speculazione.
Fare trading basandosi su eventi politici è estremamente rischioso, poiché le opinioni e le decisioni possono cambiare rapidamente, trasformando scelte apparentemente corrette in errori. Sarà quindi fondamentale monitorare attentamente gli sviluppi delle relazioni tra USA e Cina e valutare con attenzione i rischi geopolitici e regolamentari che potrebbero emergere.