Comprare azioni e poi dimenticarsele nel portafoglio investimenti. Sembra questa, ad oggi, una delle strategie vincenti più utilizzate da chi decide di esporsi al mercato finanziario.
Quando un investitore opta per delle azioni da detenere nel lungo termine - parliamo di decenni - è cruciale scegliere i titoli giusti. Solitamente le società ad alta capitalizzazione godono non solo di un ottimo vantaggio competitivo, ma anche di una governance stabile e di prodotti di cui i consumatori non possono (o vogliono) fare a meno. Comprare azioni di società con queste caratteristiche rende molto più semplice l’investimento a lungo termine, che prevedere che l’investitore benefici del progressivo apprezzamento del titolo senza mai liquidarlo per decenni.
Di seguito riportiamo due dei titoli più adatti, ad oggi, ad essere comprati e detenuti per decenni, da usare come base per un portafoglio investimenti equilibrato.
1) Azioni Amazon
La società di Jeff Bezos ha beneficiato enormemente del boom dell’e-commerce inaugurato nel 2020 con la pandemia da Covid-19. Amazon (AMZN) ha così registrato un fatturato da record e si è ritrovata a dover spendere molto per soddisfare la domanda - negli ultimi due anni ha raddoppiato la sua rete di distribuzione.
Questi maxi investimenti hanno indebolito i dati di bilancio per diversi trimestri. Amazon ha registrato una perdita netta di 3,8 miliardi di dollari e un flusso di cassa libero negativo di 18 miliardi di dollari nel primo trimestre 2022. Nelle trimestrali successive i parametri sono tornati nella giusta direzione.
Nell’ultima trimestrale, l’utile netto ha raggiunto 9,9 miliardi di dollari e la società ha generato 8,7 miliardi di dollari di flusso di cassa libero. Si tratta di un’inversione di tendenza piuttosto impressionante in soli sei trimestri, a dimostrazione della forza commerciale di Amazon.
E non è tutto. Silenziosamente, il business legato all’attività pubblicitaria di Amazon sta diventando un motore di entrate importante per l’azienda. I ricavi pubblicitari sono aumentati del 26% su base annua nel terzo trimestre del 2022, portando la pubblicità a rappresentare il ramo business in più rapida crescita nel trimestre.
Grafico azioni Amazon da gennaio 2023 ad oggi
Fonte: Teletrader
2) Azioni Apple
Non è un segreto per nessuno: Apple (AAPL) è un pilastro dell’esperienza del consumatore americano legata alla tecnologia, e non solo. La popolarità dei suoi dispositivi ha reso la società una delle più grandi aziende al mondo, con una capitalizzazione di mercato di 2,6 trilioni di dollari.
Apple ha registrato un calo dei ricavi nell’ultimo anno a causa del diminuire delle spese discrezionali da parte dei consumatori. Tuttavia, il margine operativo netto è rimasto relativamente costante, dimostrando che la società ha in mano molte altre leve da utilizzare per allineare la spesa con le entrate.
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Anche se le entrate totali sono scese, il segmento dei servizi - che include prodotti in abbonamento ad alto margine come Apple Music e i piani di archiviazione iCloud - continua ad assistere ad un aumento delle entrate. Questa parte del business rappresenta oggi il 26% del fatturato complessivo.
La società continua a generare flusso di cassa libero, di cui oltre 100 miliardi di dollari nel 2022. La capacità di Apple di generare liquidità le ha permesso di riacquistare molte azioni proprie. Solo negli ultimi cinque anni, la società ha ridotto le sue azioni in circolazione del 17%.
Grafico azioni Apple da gennaio 2023 ad oggi
Fonte: Teletrader
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