134mila dollari per un manoscritto del 1594: il gesto di Haaland per salvare un tesoro norvegese

Emanuela Ceccarelli

18 Luglio 2026 - 13:01

Erling Haaland spende 134.000 dollari per un rarissimo libro del 1594 e lo dona alla sua città natale. Lo straordinario gesto culturale del «Vichingo».

134mila dollari per un manoscritto del 1594: il gesto di Haaland per salvare un tesoro norvegese

I mondiali di calcio del 2026 hanno definitivamente consacrato Erling Haaland come uno degli attaccanti più forti al mondo. Con ben 7 gol messi a segno nel corso del torneo, ha trascinato la sua Norvegia fino a uno storico quarto di finale contro l’Inghilterra, riuscendo perfino a superare lo scoglio del Brasile. Se le performance in campo lo hanno consacrato a livello calcistico, la sua personalità lo ha fatto diventare uno degli uomini immagine di Canada-Messico-USA 2026. Proprio quando nel mondo esplode la «Haaland Mania», il Vichingo fa parlare di sé per un’operazione dal profondo valore culturale.

L’acquisto da record a fine 2025 di Haaland

L’attaccante ha investito ben 1,3 milioni di corone norvegesi, pari a circa 134.000 dollari, per assicurarsi l’unica copia superstite conosciuta dell’edizione del 1594 della celebre saga di Heimskringla, tradotta dallo storico e studioso Mattis Størssøn. Si tratta di un’opera di inestimabile valore storico che rischiava di rimanere custodita in qualche collezione privata, lontana dagli occhi del pubblico.

Il calciatore, d’accordo con suo padre Alfie (anche lui ex giocatore della nazionale), ha donato il volume alla biblioteca comunale di Bryne, la cittadina norvegese dove è cresciuto e ha mosso i primi passi calcistici nelle giovanili del Bryne FK. La donazione è stata formalizzata attraverso l’amministrazione del comune di Time. La cittadina, che conta circa 12.000 abitanti, rappresenta il baricentro emotivo della famiglia Haaland. Non solo Erling e Alfie vi hanno frequentato le scuole, ma persino i nonni del calciatore hanno lavorato come insegnanti in uno degli istituti locali.

Che cos’è l’Heimskringla e la sua importanza per l’identità scandinava

Per comprendere appieno la portata del gesto, è necessario soffermarsi su cosa rappresenti l’Heimskringla. Si tratta della più celebre raccolta di saghe dei re norvegesi, scritta originariamente in antico norreno intorno al 1230 dal poeta, storico e politico islandese Snorri Sturluson. L’opera narra le vicende epiche dei sovrani svedesi e norvegesi.

Sebbene le storie originali risalgano al XIII secolo, traendo origine da tradizioni orali tramandate per generazioni. La versione acquistata da Haaland è la prima traduzione in assoluto stampata in Norvegia nel 1594, basata sul lavoro di Mattis Størssøn. Questo specifico esemplare, acquistato dal fuoriclasse nel corso di un’asta nel dicembre 2025, è l’unico sopravvissuto di quella storica tiratura tardo-cinquecentesca, configurandosi come un pezzo unico della memoria nazionale norvegese.

La condizione della stella del Manchester City dietro la donazione

Il valore del testo è inestimabile; tuttavia, a dispetto di quanto si possa pensare, non finirà sotto chiave o nascosto dietro una teca. Haaland ha imposto una condizione ben precisa all’amministrazione di Time: il volume dovrà essere permanentemente esposto al pubblico presso la biblioteca di Bryne.

Voglio che questo libro rimanga sempre aperto, in modo che le persone possano leggere di coloro che sono venuti prima di noi, proprio qui a Bryne e nel Jæren. È molto più facile appassionarsi alla lettura quando ci si può riconoscere nei protagonisti e nei luoghi di cui si scrive.

Pur ammettendo con estrema umiltà di non essere un grande lettore, il calciatore è più che mai deciso a spingere i più giovani verso il mondo dei libri. Attraverso la fondazione di famiglia, la EH9 Foundation, a partire dall’anno scolastico 2026/2027 verrà lanciata una gara di lettura rivolta a bambini e ragazzi del comune di Time. Le classi scolastiche che leggeranno più libri vinceranno un viaggio speciale all’Ullevaal Stadion di Oslo per assistere a una partita ufficiale della nazionale norvegese, potendo così incontrare da vicino il proprio idolo.

Io ho avuto la fortuna di vivere il mio sogno grazie al calcio, e so che non tutti hanno questa opportunità. I libri, invece, danno a molte più persone la possibilità di sognare in grande, vedere nuove opportunità e trovare la propria strada.

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