Piazza Affari, FTSE MIB a +2,18% a 51.031,02 punti: banche in testa, giù Prysmian
Il FTSE MIB chiude a 51.031,02 punti con un rialzo del +2,18%. Guidano UniCredit, Mps e Intesa Sanpaolo, male Prysmian e STMicroelectronics.
di Ufficio Studi Money.it
-
Ultimo valore
-
Variazione
Ultimo prezzo
-
I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
| Simbolo | FTSE MIB |
|---|---|
| ISIN | - |
| Var. % | 2,18% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 51031,02 |
| Minimo 52 sett. | 42298 |
| Massimo 52 sett. | 53801,13 |
| Resistenza 2 | 51.993,37 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 51.512,19 |
| Prezzo di chiusura | 51.031,02 |
| Supporto 1 | 50.346,29 |
| Supporto 2 | 49.661,57 |
| RSI (14) | 58,0 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,10% |
| Media mobile 50 sedute | 50.896,03 |
| Media mobile 200 sedute | 49.484,96 |
| MACD / segnale | -209,834 / -451,271 |
| ADX (14) | 27,8 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 48.465,37 - 50.728,36 |
| Ciclo dominante | 119 sedute, fase ascendente |
Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Il FTSE MIB è il principale indice della Borsa italiana e raccoglie le 40 società più grandi e liquide quotate su Euronext Milan, il mercato regolamentato che fino al 2021 si chiamava MTA. Nel grafico compare con il simbolo FTSEMIB. Le 40 società rappresentano circa l’80% della capitalizzazione del mercato domestico.
Il peso di ogni titolo è proporzionale alla capitalizzazione corretta per il flottante, cioè alle sole azioni disponibili sul mercato, con un tetto massimo per singola società. La selezione tiene conto di dimensione e liquidità e punta a riflettere il peso dei diversi settori dell’economia italiana. Le revisioni ordinarie sono trimestrali, a marzo, giugno, settembre e dicembre; operazioni straordinarie come fusioni o delisting possono portare a cambi fuori calendario.
L’indice è calcolato in euro da FTSE Russell insieme a Borsa Italiana durante la seduta, dalle 9:00 alle 17:30. Sul FTSE MIB si negoziano future e opzioni sul mercato IDEM e numerosi ETF.
L’indice è sbilanciato verso pochi settori. Le banche, con Intesa Sanpaolo e UniCredit in testa, hanno il peso maggiore, seguite da energia e utility (Eni, Enel, Snam, Terna) e dalle assicurazioni con Generali. Completano il quadro industriali e difesa come Leonardo e Prysmian, l’automotive con Stellantis e Ferrari, il lusso con Moncler. Questa composizione rende il FTSE MIB molto sensibile ai tassi della BCE, allo spread BTP-Bund e al prezzo del petrolio.
L’antenato del listino è il COMIT 30, nato nel 1992 e diventato Mib30 nel 1994. Dal 2003 al 2009 l’indice principale è stato l’S&P/MIB, poi trasformato nel FTSE MIB il 1° giugno 2009, dopo l’ingresso di Borsa Italiana nel London Stock Exchange Group. Il valore base è quello del Mib30 al 31 ottobre 2003, pari a 10.644 punti. Dal 2021 Borsa Italiana fa parte di Euronext.
La seduta peggiore della storia dell’indice è quella del 12 marzo 2020, quando l’avanzata della pandemia di Covid-19 provocò un crollo di quasi il 17%.
Il FTSE MIB chiude a 51.031,02 punti con un rialzo del +2,18%. Guidano UniCredit, Mps e Intesa Sanpaolo, male Prysmian e STMicroelectronics.
di Ufficio Studi Money.it
Il giorno dopo i risultati dei nove mesi Intesa Sanpaolo sale di oltre il 4% a Piazza Affari, più del doppio del FTSE MIB. Pesano la guidance 2026 alzata a «ben oltre 10 miliardi», l'acconto da 0,22 euro e il rialzo (…)
di Ufficio Studi Money.it
Seduta quasi ferma: il FTSE MIB chiude a 49.941,83 punti con -0,01%. Ferrari e Amplifon in testa al listino, Stellantis e Brunello Cucinelli tra i peggiori.
di Ufficio Studi Money.it
Il titolo scende in area 85 euro in una seduta positiva per il FTSE MIB, senza comunicati né note di broker pubbliche. Dopo il rally di ottobre l'ipotesi più probabile sono le prese di profitto, con il supporto a (…)
di Dimitri Stagnitto
Banco BPM perde il 22,4% dai massimi, ma gli analisti vedono ancora margini di rialzo. Le nuove valutazioni, i rischi per il titolo e i livelli tecnici da monitorare.
di Gerardo Marciano
Nel terzo trimestre 2026 Ferrari consegna l'1% di auto in meno ma aumenta ricavi (+7%) e utile netto (+13%) grazie a mix e personalizzazioni, e alza per la seconda volta la guidance 2026. In Borsa il titolo perde (…)
di Ufficio Studi Money.it
Il titolo guadagna oltre il 3% mentre il FTSE MIB è in calo. Nei nove mesi l'Adjusted EBITDA sale a 665 milioni (+8%, +19% a payout normalizzato) e la guidance 2026 è confermata nella parte alta.
di Ufficio Studi Money.it
Il FTSE MIB chiude a 49.947,94 punti con 31 titoli in rialzo. Buzzi in testa, Eni in coda; volumi alti su Amplifon e A2A, massimo a 52 settimane per Nexi.
di Ufficio Studi Money.it
Il FTSE MIB termina a 49.500,97 punti (-1,00%): 27 titoli in ribasso, crolla Amplifon con -14,81%, pesanti STMicroelectronics e Prysmian.
di Ufficio Studi Money.it
Il titolo cede fino al 5% a 109 euro, travolto dalle vendite sui titoli esposti ai data center dopo le trimestrali Big Tech USA: si sgonfia così il rally che due giorni fa aveva premiato i conti record del gruppo.
di Ufficio Studi Money.it