Enel (ENEL)
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I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
- +3,81%1 settimana
- +10,85%1 mese
- +0,24%6 mesi
- +8,78%1 anno
Analisi tecnica Enel
Chiusura del 6 novembre 2026
Enel, il quadro tecnico
Enel chiude la seduta del 6 novembre a 9,69 euro, in calo dello 0,77%, ma con la chiusura vicino ai massimi del giorno dopo un'apertura sotto il minimo della seduta precedente. Sul piano tecnico il titolo mantiene un impianto rialzista, con il prezzo sopra tutte le medie mobili principali, mentre l'RSI a 71,7 segnala condizioni di ipercomprato. Il ritracciamento è contenuto e i volumi risultano superiori alla media.
La seduta del 6 novembre 2026
Il titolo ha aperto a 9,66, sotto il minimo della seduta precedente, ha toccato un minimo a 9,35 ed è poi risalito fino a 9,69, livello a cui ha chiuso. Il saldo resta negativo rispetto ai 9,77 del giorno prima, ma la chiusura nella parte alta del range indica un buon recupero intraday. I volumi, pari a 20.783.483 pezzi, superano la media a 20 sedute di 15.144.669. Su base settimanale Enel guadagna il 4,02%, contro il +1,12% del FTSE MIB. Per la prossima seduta le resistenze sono in area 9,81 e 9,92, mentre il primo supporto si colloca a 9,46, seguito da 9,24. Poco sotto i prezzi attuali c'è anche 9,65, livello toccato 2 volte.
Trend e lungo periodo
Il prezzo è sopra le medie a 20, 50, 100 e 200 sedute, quest'ultima a 9,54. L'ADX a 27,0 indica un trend definito, con +DI a 27,6 sopra -DI a 19,8, e il MACD a 0,165 resta sopra la linea del segnale. Gli oscillatori sono tuttavia tirati: l'RSI a 71,7 è in ipercomprato, lo stocastico ha %K a 86,5 sotto %D a 92,9, e la chiusura è a ridosso della banda di Bollinger superiore, a 9,71. Il ritracciamento di Fibonacci al 61,8% a 9,65 è il livello da osservare. L'esponente di Hurst a 0,56 suggerisce una moderata tendenza a proseguire il trend, mentre il ciclo dominante di circa 98 sedute è in fase ascendente. Novembre ha una stagionalità media di +4,95%, positiva in 5 anni su 8: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il beta a 0,74 indica una sensibilità inferiore a quella del FTSE MIB. Il massimo a 52 settimane è a 10,31, il minimo a 8,58.
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Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
Enel: dati di mercato, livelli e indicatori tecnici
| Simbolo | ENEL |
|---|---|
| ISIN | IT0003128367 |
| Var. % | -0,97% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 9,673 |
| Minimo 52 sett. | 8,621 |
| Massimo 52 sett. | 10,28 |
| Resistenza 2 | 9,92 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 9,81 |
| Prezzo di chiusura | 9,69 |
| Supporto 1 | 9,46 |
| Supporto 2 | 9,24 |
| RSI (14) | 71,7 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 1,08% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +4,02% / +1,12% |
| Media mobile 50 sedute | 9,04 |
| Media mobile 200 sedute | 9,54 |
| MACD / segnale | 0,165 / 0,109 |
| ADX (14) | 27,0 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 8,83 - 9,71 |
| Ciclo dominante | 98 sedute, fase ascendente |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 0,74 |
Dati di chiusura del 6 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Che cos'è Enel
Enel è il maggiore gruppo elettrico italiano e uno dei principali operatori integrati dell’energia in Europa. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker ENEL e codice ISIN IT0003128367 e fanno parte del FTSE MIB e dell’Euro Stoxx 50.
Da ente pubblico a multinazionale
L’Ente nazionale per l’energia elettrica nasce alla fine del 1962 con la nazionalizzazione dell’industria elettrica italiana. Nel 1992 viene trasformato in società per azioni e il 2 novembre 1999, dopo la liberalizzazione del mercato elettrico, approda in Borsa. Lo Stato, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, resta il primo azionista.
Negli anni Duemila la crescita all’estero passa soprattutto dall’acquisizione della spagnola Endesa e dalla costruzione di una presenza estesa in America Latina.
Le attività del gruppo
Enel opera lungo tutta la filiera elettrica:
- produzione di energia, con un parco in cui pesano sempre di più le rinnovabili sviluppate da Enel Green Power, accanto a idroelettrico, gas e alle ultime centrali a carbone in dismissione;
- reti di distribuzione, con e-distribuzione in Italia e le società di rete in Spagna e America Latina;
- vendita di elettricità e gas a famiglie e imprese, in Italia con Enel Energia;
- servizi energetici e mobilità elettrica con Enel X.
I mercati principali sono Italia, Spagna, Brasile, Cile, Colombia e Stati Uniti. Negli ultimi anni il gruppo ha ridotto il numero di Paesi in cui è presente, uscendo tra gli altri dalla Russia.
Tassi, prezzi dell’energia e dividendi
Enel è considerata un titolo difensivo, con una quota rilevante di ricavi regolati legati alle reti. Sull’andamento in Borsa incidono il livello dei tassi d’interesse, che pesa su una società con un debito elevato, i prezzi all’ingrosso dell’elettricità e del gas, le decisioni delle autorità di regolazione sulle tariffe di rete e la politica dei dividendi, da sempre centrale per gli azionisti del gruppo.
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