Adidas è il primo produttore europeo di articoli sportivi e il secondo al mondo dopo Nike. Il gruppo, con sede a Herzogenaurach, in Baviera, vende calzature, abbigliamento e accessori per lo sport e il tempo libero; il grafico mostra le azioni (ticker ADS) alla Borsa di Francoforte.
Dalla bottega dei Dassler al marchio delle tre strisce
Le origini risalgono agli anni Venti, quando i fratelli Adolf e Rudolf Dassler avviano a Herzogenaurach una produzione di scarpe sportive. Dopo la separazione tra i due, Rudolf fonda Puma e Adolf, detto Adi, registra nel 1949 il marchio Adidas con le tre strisce. Da allora l’azienda lega il proprio nome a calcio, atletica e running, con sponsorizzazioni di nazionali, club e grandi eventi.
Il perimetro del gruppo è cambiato molto nell’ultimo decennio. Sono state cedute TaylorMade (golf), l’app Runtastic e, nel 2022, Reebok, acquistata nel 2006 e venduta ad Authentic Brands Group. Le attività in Russia sono state chiuse dopo l’invasione dell’Ucraina. Oggi Adidas è concentrata sul solo marchio di casa, con le linee Performance e Originals e collaborazioni con designer e atleti.
Mercati e quotazione del titolo
Il gruppo è organizzato per aree geografiche: Europa, Nord America, Grande Cina, America Latina, Giappone e Corea del Sud, mercati emergenti. Vende tramite grossisti, negozi propri e canali digitali.
Le azioni sono quotate alla Borsa di Francoforte dal 17 novembre 1995 con il ticker ADS (ISIN DE000A1EWWW0) e fanno parte del DAX. Il grafico mostra il prezzo in euro sulla Borsa di Francoforte.
Sul titolo pesano la domanda dei consumatori in Europa, Stati Uniti e Cina, i dazi sulle importazioni dall’Asia, dove si concentra la produzione affidata a fornitori esterni, e la stagionalità legata ai grandi eventi sportivi come Mondiali ed Europei di calcio.