Young Platform ottiene l’autorizzazione MiCAR. Cosa cambia per il mercato crypto italiano

Redazione

1 Luglio 2026 - 16:06

Con il via libera di Consob e Banca d’Italia, Young Platform diventa CASP autorizzato e potrà offrire otto dei dieci servizi previsti dal regolamento europeo MiCAR.

Young Platform ottiene l’autorizzazione MiCAR. Cosa cambia per il mercato crypto italiano

Young Platform entra nella nuova fase regolamentata del mercato crypto europeo. La società italiana ha ottenuto da Consob e Banca d’Italia l’autorizzazione a operare come prestatore di servizi per le cripto-attività, CASP, ai sensi del Regolamento UE 2023/1114, noto come MiCAR.

Si tratta di un passaggio rilevante non solo per l’azienda, partecipata anche da Azimut, ma per l’intero ecosistema italiano delle criptovalute, chiamato ora a muoversi dentro un quadro normativo comune a livello europeo.

Young Platform autorizzata come CASP

L’autorizzazione consente a Young Platform di proseguire la propria attività nel nuovo contesto regolamentare europeo, garantendo continuità operativa alla clientela dopo la conclusione del periodo transitorio previsto per gli operatori del settore.

Il punto centrale riguarda l’ampiezza del perimetro autorizzato: Young Platform potrà offrire otto servizi su un massimo di dieci previsti dalla disciplina MiCAR. Secondo quanto comunicato dalla società, si tratta del perimetro più ampio sul mercato italiano e di uno dei più estesi anche a livello europeo.

In base ai dati del registro ESMA aggiornati al 26 giugno, Young Platform rientra infatti in un gruppo ristretto di sette CASP europei autorizzati a erogare un numero così elevato di servizi, su 244 operatori censiti.

Cosa prevede l’autorizzazione MiCAR

Il regolamento MiCAR introduce un sistema armonizzato per i servizi legati alle cripto-attività nell’Unione europea. L’obiettivo è definire regole comuni, aumentare la trasparenza degli operatori e rafforzare la tutela degli utenti, in un settore che negli ultimi anni ha alternato fasi di forte crescita a momenti di elevata volatilità e attenzione regolatoria.

Nel caso di Young Platform, i servizi autorizzati includono la custodia e amministrazione di cripto-attività per conto dei clienti, l’esecuzione di ordini, lo scambio di cripto-attività con fondi e con altre cripto-attività, oltre ai servizi di trasferimento da e verso wallet e piattaforme esterne.

A questi si aggiungono attività a maggiore valore aggiunto, come la consulenza personalizzata sulle cripto-attività e la gestione di portafoglio. Rientra nel perimetro autorizzato anche il collocamento di cripto-attività, che permetterà alla società di commercializzare presso la propria clientela nuove attività di terzi, tra cui utility token, token collegati ad attività e token di moneta elettronica.

Un’offerta per retail, aziende e istituzionali

L’autorizzazione rafforza il posizionamento di Young Platform come infrastruttura regolamentata per l’accesso alle cripto-attività. Per gli utenti retail significa poter acquistare, vendere, custodire, trasferire e gestire asset digitali all’interno di un ambiente vigilato.

La società punta però anche su una clientela business e istituzionale in crescita. Aziende e operatori professionali utilizzano già i servizi di Young Platform per gestire incassi e pagamenti in cripto-attività, diversificare la propria tesoreria e accedere a soluzioni dedicate.

Tra queste figurano la conversione automatica degli incassi in euro, la gestione strutturata di sottoconti e l’operatività OTC su importi rilevanti.

In questo senso, il via libera MiCAR arriva in una fase in cui il mercato crypto tende a spostarsi da una logica prevalentemente speculativa a una dimensione più infrastrutturale, dove compliance, trasparenza e solidità operativa diventano fattori centrali per attrarre utenti, imprese e investitori istituzionali.

Le parole dei fondatori

“Ottenere l’autorizzazione MiCAR su un perimetro così ampio è il riconoscimento di un percorso che portiamo avanti da anni: costruire una realtà italiana capace di mettere al centro la tutela dei clienti, la trasparenza e il rispetto delle regole.”

Ha dichiarato Alexandru Stefan Gheban, Co-CEO e co-fondatore di Young Platform.

“Questa autorizzazione ci permette di accompagnare utenti, aziende e istituzioni lungo l’intero percorso di utilizzo delle cripto-attività, all’interno di un sistema regolamentato e verificabile. Grazie al regime di passaporto europeo previsto da MiCAR, possiamo inoltre guardare oltre i confini nazionali e portare i nostri servizi negli altri Paesi dell’Unione europea: è da qui che parte una nuova fase della nostra espansione internazionale.”

Ha aggiunto Andrea Ferrero, Co-CEO e co-fondatore della società.

Una nuova fase per le crypto in Europa

Fondata a Torino nel 2018, Young Platform conta oggi una community di oltre 2,5 milioni di clienti e sviluppa un ecosistema di prodotti pensato per rendere le cripto-attività più semplici, sicure e accessibili.

Nel corso dell’iter autorizzativo, la società è stata supportata, in qualità di Chief Legal Officer, dall’avvocato Alessandro Negri della Torre, fondatore e managing partner dello studio legale LX20 Law Firm, dallo studio legale PedersoliGattai e dal team legale interno.

L’autorizzazione MiCAR segna quindi un passaggio chiave: per Young Platform rappresenta la base regolamentare per una nuova fase di crescita, mentre per il mercato italiano conferma l’avvio di un ciclo in cui gli operatori crypto dovranno competere non solo su prodotto e tecnologia, ma anche su governance, autorizzazioni e capacità di operare dentro regole europee condivise.