L’oracolo di Omaha Warren Buffett ha continuato a disfarsi dei titoli di questa banca, decidendo al contempo di alzare la posta su una scommessa che lo ha convinto.
Diverse le decisioni che Warren Buffett, la grande voce del mondo della finanza e fondatore della conglomerata americana Berkshire Hathaway, ha preso nel periodo che ha preceduto il suo addio alla carica di CEO.
L’oracolo di Omaha ha lasciato il timone della sua holding il 31 dicembre 2025, dimettendosi dalla posizione di amministratore delegato del gigante americano - potenza di fuoco che vanta un portafoglio di investimenti del valore di 312 miliardi di dollari - dopo averlo guidato per ben 60 anni.
Ma, nell’ultimo trimestre che lo ha visto al comando del gigante, Buffett - che rimane tuttora Presidente di Berkshire Hathaway - non è certo rimasto con le mani in mano e, forte del suo pragmatismo, si è mosso ancora, vendendo alcune azioni e acquistandone altre. Tra le mosse più importanti, stando a quanto risulta dalla documentazione ufficiale, la decisione di sforbiciare di ben il 50% l’investimento storico effettuato in una banca e, anche, la scelta di aumentare l’esposizione nei confronti di un altro grande gigante della corporate America. [...]
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