Warren Buffett ha tagliato del 50% la quota detenuta in questa banca. La nuova grande mossa

Laura Naka Antonelli

01/04/2026

L’oracolo di Omaha Warren Buffett ha continuato a disfarsi dei titoli di questa banca, decidendo al contempo di alzare la posta su una scommessa che lo ha convinto.

Warren Buffett ha tagliato del 50% la quota detenuta in questa banca. La nuova grande mossa

Diverse le decisioni che Warren Buffett, la grande voce del mondo della finanza e fondatore della conglomerata americana Berkshire Hathaway, ha preso nel periodo che ha preceduto il suo addio alla carica di CEO.

L’oracolo di Omaha ha lasciato il timone della sua holding il 31 dicembre 2025, dimettendosi dalla posizione di amministratore delegato del gigante americano - potenza di fuoco che vanta un portafoglio di investimenti del valore di 312 miliardi di dollari - dopo averlo guidato per ben 60 anni.

Ma, nell’ultimo trimestre che lo ha visto al comando del gigante, Buffett - che rimane tuttora Presidente di Berkshire Hathaway - non è certo rimasto con le mani in mano e, forte del suo pragmatismo, si è mosso ancora, vendendo alcune azioni e acquistandone altre. Tra le mosse più importanti, stando a quanto risulta dalla documentazione ufficiale, la decisione di sforbiciare di ben il 50% l’investimento storico effettuato in una banca e, anche, la scelta di aumentare l’esposizione nei confronti di un altro grande gigante della corporate America.

Berkshire Hathaway, con ultimi atti Buffett taglia del 50% la sua esposizione verso Bank of America

Dal Form 13F, il report trimestrale richiesto dall’Autorità di Borsa USA Securities and Exchange Commission (SEC), è emerso che Berkshire Hathaway ha continuato a mollare le azioni del grande colosso bancario USA, Bank of America, fino a dimezzarne nel corso di un appena un anno e mezzo la quota complessivamente detenuta.

Dai dettagli è emerso che, nei 18 mesi intercorsi tra la metà del 2024 e la fine del 2025, quando Buffett ha lasciato la posizione di amministratore delegato di Berkshire Hathaway, la partecipazione detenuta dalla holding in Bank of America è passata da più di 1 miliardo di azioni - valutate complessivamente 41 miliardi di dollari - alla metà circa.

Per la precisione, tra il luglio del 2024 e il dicembre del 2025, Buffett ha venduto 515.556.072 azioni di Bank of America, con gli analisti che hanno motivato gli smobilizzi con le valutazioni del titolo BofA e con la sensibilità della banca americana al trend dei tassi di interesse.

Già il mese scorso, si era appreso come, nell’ultimo trimestre precedente al suo addio, Buffett avesse venduto le azioni del colosso bancario USA, continuando a uscire anche dalle posizioni precedentemente accumulate in azioni Apple e mollando anche parte dei titoli dell’altra grande Big Tech USA a cui fa capo Google, ovvero Alphabet, il cui shopping aveva stupito diversi investitori. Investitori che avevano iniziato a chiedersi se, per caso, Buffett non stesse andando a caccia di nuove potenziali azioni di giganti AI.

E invece no visto che di nuovi acquisti, nel quarto trimestre del 2025, l’investitore miliardario ne ha fatti, ma non puntando a titoli di aziende attive nel business dell’intelligenza artificiale.

Chevron, Warren Buffett porta la scommessa a $20 miliardi circa. Timing perfetto con balzo petrolio

Piuttosto, così come emerge ancora dalla documentazione Form 13F, negli ultimi tre mesi dello scorso anno, prima di ritirarsi dalle scene, Buffett ha continuato ad acquistare le azioni del colosso petrolifero USA Chevron, aumentando la posizione già accumulata di più di 1 miliardo di dollari.

Così facendo, la partecipazione complessiva di Berkshire Hathaway in Chevron è balzata al valore di $19,8 miliardi.

Alcuni esperti hanno definito questa scelta coraggiosa, facendo notare che le azioni del gigante attivo nel comparto dell’oil hanno sottoperformato l’indice S&P 500 di più del 10%, nel corso del 2025.

Ma, come si sa, a Buffett piace fare acquisti a saldo, quando ritiene che un titolo sia stato ingiustamente tartassato dai sell.

Inoltre, il timing dello shopping dei titoli da parte dell’oracolo di Omaha è stato a dir poco perfetto: l’acuirsi delle tensioni geopolitiche in Medio Oriente ha infatti fatto letteralmente esplodere i prezzi del petrolio WTI e Brent, a vantaggio dei colossi e delle aziende attive nell’oil, come Chevron.

Il risultato è che le azioni Chevron viaggiano ora a un valore superiore del 37% rispetto a quello degli inizi dell’anno 2026, battendo ampiamente l’indice S&P 500, in flessione del 4,8% circa YTD. Per ora, si può dire che Buffett ha lanciato un’altra scommessa vincente.