Walmart smetterà di vendere armi?

Dopo la recente sparatoria di El Paso in un supermercato Walmart, le pressioni sulla compagnia si fanno sempre più forti. Tanto che la scelta potrebbe essere quella di mettere fine alla vendita di armi e munizioni. I dettagli

Walmart smetterà di vendere armi?

Walmart potrebbe presto smettere di vendere armi. La decisione arriverebbe a seguito della recente sparatoria di El Paso, avvenuta proprio in uno dei supermercati della compagnia, che ha fatto registrare il tragico bilancio di 20 morti e 24 feriti.

L’azienda rappresenta uno dei maggiori rivenditori di armi e munizioni al mondo, e la circostanza di sabato scorso ha riportato ancora più in evidenza le politiche USA sul cosiddetto ’controllo delle armi’, con associazioni, class action e diverse parti politiche che continuano a spingere affinchè la compagnia chiuda definitivamente con il business relativo a pistole, fucili e munizioni.

Eppure l’eventuale scelta - che comporterebbe in ogni caso il taglio di un volume d’affari importante per la società - potrebbe mostrarsi una decisione intelligente anche a livello aziendale e strategico per Walmart, così come stanno facendo notare nelle ultime ore diversi analisti.

Walmart smetterà di vendere armi?

Al di là delle politiche di controllo delle armi, cessare un simile business potrebbe rivelarsi una decisione aziendale intelligente per Walmart.

Secondo Burt Flickinger, amministratore delegato di Strategic Resources Group, si tratta di “vendite non più ad alto margine”, considerando che “il numero di persone impegnate in attività di caccia e pesca è diminuito in modo significativo” negli ultimi anni.

Flickinger ha anche fatto notare come la compagnia sia al momento sotto pressione per trovare più spazi adibiti alla vendita di giocattoli nei suoi punti vendita, sulla scia della chiusura di «R» Us dello scorso anno.

Si tratta infatti di un comparto in rapida crescita, che potrebbe garantire ancora maggiori guadagni se solo la compagnia facesse uno sforzo in più estendendo il suo inventario:

“Pistole e munizioni erano importanti per Walmart nel ventesimo secolo, forse ancora nel primo decennio del 2000; ma ora l’attenzione è in netta diminuzione, mentre altri segmenti come quello dei giocattoli e degli articoli per animali domestici stanno crescendo. Questa può rappresentare la più grande opportunità per l’azienda negli ultimi 25 anni”

, ha spiegato Flickinger, con riferimento alla possibilità per la compagnia di abbandonare il business delle armi per rafforzare quello dei giocattoli e intensificare, in linea più generale, tutti i comparti che mostrano maggiore crescita.

Ma almeno per ora la scelta dell’azienda è ancora interamente orientata verso una prosecuzione del volume d’affari legato alla vendita di armi e munizioni, come specificato dal portavoce della società, Randy Hargrove, che ha parlato di politiche che rimangono in vigore pur esprimendo tutto il suo cordoglio per i fatti di sangue di El Paso.

Al momento Walmart non vende tutti i tipi di armi: ha smesso di vendere fucili d’assalto nel 2015, mentre commercializza solo pistole in Alaska. In ogni caso, non consente l’acquisto di armi ai minori di 21 anni, una politica che ha messo in atto dopo il massacro di Parkland dello scorso anno.

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Stati Uniti Walmart

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