Voto USA in Georgia, doppia vittoria per i Democratici che conquistano anche il Senato

Violetta Silvestri

6 Gennaio 2021 - 16:37

6 Gennaio 2021 - 22:51

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Doppia vittoria dei Democratici con il voto in Georgia. Ora avranno la maggioranza anche in Senato, una buona notizia per l’ambiziosa agenda di Biden.

Voto USA in Georgia, doppia vittoria per i Democratici che conquistano anche il Senato

Si configura una doppia vittoria per Biden con il voto in Georgia. In Senato ci saranno 50 Democratici e 50 Repubblicani, ma la vicepresidente Kamala Harris potrà far pendere l’ago della bilancia a favore dei primi.

Stando alle proiezioni sia il democratico Raphael Warnock che il democratico Jon Ossoff hanno vinto in Georgia. Il margine in entrambi i casi non prevede il riconteggio.

Il partito di Joe Biden conquista così il controllo del Senato e, quindi, di tutto il Congresso. Il neo-presidente avrà così modo di far passare le riforme della propria ambiziosa agenda senza cercare continuamente un compromesso con gli avversari.

La giornata però si conclude con un retrogusto amaro per i Democratici. La ratifica della vittoria è stata infatti interrotta dalle violenze dei rivoltosi a Washington.

Voto Georgia: cosa sta succedendo? Dem vicini alla doppia vittoria

L’annuncio è arrivato da diverse emittenti statunitensi: Raphael Warnock, predicatore battista della storica chiesa di Martin Luther King Jr., ha battuto il repubblicano in carica Kelly Loeffler per diventare il primo senatore nero nella storia della Georgia.

È stato un primo e cruciale passo per l’onda blu in Senato. La gara elettorale del ballottaggio USA è stata aperta fino all’ultimo, lasciando con il fiato sospeso gli Stati Uniti e l’intero mondo.

Il margine così ristretto tra i due candidati rischiava infatti di dare adito a cause legali o riconteggi che avrebbero potuto ritardare l’annuncio finale sul controllo del Senato.

Ma questa eventualità è stata scongiurata sia nel primo che nel secondo ballottaggio.

In seguito, infatti, è arrivata anche la vittoria del 33enne Jon Ossoff, che ha battuto il rivale repubblicano David Perdue. In Senato, quindi, ci saranno 50 membri a testa per i partiti. Che tradotto significa il dominio democratico, visto che l’ago della bilancia sarebbe il vicepresidente Kamala Harris.

Non solo, la vittoria dem ha un ulteriore significato: equivale a una sconfitta finale per il presidente uscente Donald Trump, che diventa il primo presidente degli Stati Uniti dal 1932 a perdere la Casa Bianca ed entrambe le Camere del Congresso in un unico mandato.

Per Joe Biden, al contrario, è un trionfo. Il controllo del Senato, aggiunto alla maggioranza dei Democratici alla Camera, fornisce al presidente eletto un Governo unito e potrebbe spianare il percorso per le sue nomine e alcune importanti leggi.

I mercati guardano al risultato USA

L’elezione in Georgia è cruciale anche per i mercati finanziari.

Oggi, 6 gennaio, i prezzi delle azioni globali sono diminuiti e i rendimenti obbligazionari sono aumentati mentre gli investitori si preparano alla prospettiva che i democratici possano vincere nei due ballottaggi del Senato degli Stati Uniti in Georgia, consegnando loro il controllo della Camera.

I futures per l’S&P 500 sono scesi dello 0,8%, mentre i futures del Nasdaq hanno perso l’1,6% per i timori che i Democratici potrebbero perseguire normative più severe sulle grandi aziende tecnologiche.

Altri settori, come le banche, il petrolio e il gas e la sanità, potrebbero essere sottoposti a un controllo più serrato, mentre i settori delle infrastrutture e delle energie alternative potrebbero trarne vantaggio.

Il Nikkei giapponese è sceso dello 0,4% mentre l’indice MSCI dell’Asia-Pacifico escluso il Giappone ha cancellato i guadagni precedenti per scambiare lo 0,2% in meno.

Il rendimento dei titoli del Tesoro USA a 10 anni è salito sopra l’1% per la prima volta da marzo, sulla base delle aspettative di un maggiore indebitamento del Governo con un Senato in cui il vicepresidente eletto Kamala Harris sarebbe l’ago della bilancia.

Le azioni cinesi sono state scambiate intorno al massimo degli ultimi 13 anni, scrollandosi di dosso le preoccupazioni dopo che il presidente Donald Trump ha firmato un ordine che vieta le transazioni statunitensi con otto piattaforme di pagamento cinesi digitali, tra cui Alipay di Ant Group Co.

Nel breve termine, la pandemia sta passando in secondo piano nelle valutazioni di mercati degli investitori. La definizione del Senato USA è diventata prioritaria. Se i democratici assumono il controllo di entrambe le camere del Congresso potrebbero potenzialmente premere al rialzo sull’inflazione e sui tassi di interesse, nonché a tasse più elevate per maggiori aiuti fiscali. Al contrario, se uno dei repubblicani in carica vincesse la rielezione, il partito avrebbe voti sufficienti per impedire la piattaforma politica del presidente eletto Joe Biden.

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