Volkswagen ostaggio di Doha.L’attacco israeliano a Hamas a Doha ora costa caro ai lavoratori tedeschi

Roberto Vivaldelli

27 Giugno 2026 - 18:23

Il fondo qatariota frena la riconversione bellica di VW: fine dei giochi per lo stabilimento di Osnabrück?

Volkswagen ostaggio di Doha.L’attacco israeliano a Hamas a Doha ora costa caro ai lavoratori tedeschi

La transizione dell’industria automobilistica tedesca verso la difesa, uno dei fenomeni più discussi del 2026, si sta scontrando con la dura realtà della geopolitica. Il piano di Volkswagen per riconvertire lo stabilimento di Osnabrück in un sito produttivo per il sistema antimissile Iron Dome, in partnership con l’israeliana Rafael, è finito in uno strano impasse.

A mettere i bastoni tra le ruote, secondo quanto riportato da Reuters e dalla Berliner Zeitung, è il terzo azionista del gruppo di Wolfsburg: il fondo sovrano del Qatar (QIA), che detiene il 17% dei diritti di voto.

Lo stallo è un riflesso delle tensioni geopolitiche tra Doha e Tel Aviv: il Qatar non ha affatto dimenticato che, lo scorso 9 settembre 2025, Israele ha condotto un attacco aereo di precisione contro una delegazione negoziale di Hamas proprio a Doha, uccidendo il leader dell’organizzazione palestinese Khalil al-Hayya mentre si discuteva una proposta di cessate-il-fuoco Usa per Gaza. Un affronto che l’emiro Tamim bin Hamad Al Thani non ha per nulla digerito. [...]

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