Prima di metterti in viaggio con i tuoi animali domestici devi controllare l’aria condizionata o trovare delle alternative.
Oltre un quarto delle famiglie italiane ha degli animali domestici, con una forte prevalenza dei cani, proverbiali amici a quattro zampe e compagni fedeli. Al di là dei luoghi comuni, i proprietari sanno bene che avere un cane non è soltanto gioia e affetto, ma anche una moltitudine di necessità pratiche e regole in cui districarsi.
Prima di mettersi in viaggio con un cane, anche se con la propria auto, bisogna pensare a tantissime cose per accertarsi che l’animale non crei pericolo e preservarne il benessere. Lo stesso vale anche per altri animali domestici, a partire dai gatti, molto diffusi in tutta l’Europa, per quanto meno frequenti all’interno delle auto.
Ora che la primavera comincia a farsi sentire nella stragrande maggioranza delle città italiane è bene pensare anche alle temperature e all’eventuale uso dell’aria condizionata. Viaggiare senza clima con gli animali è vietato dalla legge se fa troppo caldo, seppur indirettamente. Ecco perché.
Vietato viaggiare con animali domestici senza aria condizionata
La legge italiana non prevede regole molto specifiche sul trasporto degli animali domestici nei viaggi in auto, con disposizioni generali da cui ricavare il corretto modo per evitare spiacevoli incidenti. Di conseguenza, ovviamente, non esiste un esplicito divieto riguardante l’aria condizionata, che non è obbligatoria per alcun passeggero, animale o umano che sia. D’altra parte, però, i proprietari (come in genere le persone a cui sono affidati) hanno delle ben precise responsabilità nei confronti dei loro animali domestici.
Questo significa che se i cani si fanno male o patiscono delle altre conseguenze, i padroni ne rispondono legalmente, a meno che abbiano adottato tutte le precauzioni necessarie. Lo stesso vale per altri animali domestici, come i gatti. Il principio è molto simile a quello che si applica quando l’animale ferisce qualcuno, un altro animale o una persona, o rompe degli oggetti.
Il proprietario (o eventualmente la persona a cui era stato affidato) ne risponde anche penalmente, a meno che appunto avesse agito correttamente per prevenire l’incidente in questione. Tornando alla questione dell’aria condizionata, è evidente che nessuno commette un reato soltanto perché non la accende quando viaggia con il cane. Un’ipotesi diversa sarebbe ingiusta, pensando anche ai guasti e alle relative spese da sostenere.
Tuttavia, se il cane, il gatto o altro animale patisce delle conseguenze di salute per aver trascorso tempo a temperature elevate, il proprietario può essere accusato di alcuni reati contro l’animale. L’ovvia ipotesi di abbandono, che si verifica appunto quando il cane viene lasciato da solo in auto, riguarda un reato che si applica anche quando gli animale vengono detenuti “in condizioni incompatibili con la loro natura, e produttive di gravi sofferenze”.
Per questo reato la legge prevede l’arresto fino a 1 anno o la multa da 5.000 a 10.000 euro, oltre alla sospensione della patente di guida da 6 mesi a 1 anno. La condanna penale può essere evitata se l’animale non subisce un grave danno, così come sono previste altre fattispecie penali rilevanti, a seconda delle circostanze specifiche. Naturalmente, la preoccupazione principale dovrebbe riguardare gli interessi e il benessere dell’animale, ma se ciò non basta è utile sapere che ci sono gravi conseguenze legali per l’incuria.
Di conseguenza, oltre alle disposizioni sul trasporto, è doveroso seguire le indicazioni degli esperti per evitare spiacevoli incidenti. Il veterinario di fiducia potrà consigliare a ognuno le misure più opportune da adottare in base alle necessità dell’animale, ma in linea generale è preferibile prevedere soste regolari per permettere al cane di muoversi e assicurarsi che beva adeguatamente.
Bisogna fare molta attenzione alle temperature all’interno dell’abitacolo, visto che i cani e i gatti sono particolarmente esposti ai colpi di calore, assicurandosi che l’ambiente sia idoneo. A seconda del caso, sarà necessario accendere l’aria condizionata, tenere i finestrini abbassati o scegliere un orario in cui le temperature sono più confortevoli. In caso contrario, il cane potrebbe patire notevoli disagi e il proprietario rischierebbe gravi conseguenze.
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