Vaccino entro il 2020: l’annuncio di Pfizer e BioNTech

Pfizer e BioNTech hanno annunciato che entro ottobre il loro vaccino sarà sottoposto ad approvazione. La cura potrebbe essere in commercio già prima della fine del 2020. Le novità

Vaccino entro il 2020: l'annuncio di Pfizer e BioNTech

Buone notizie per il vaccino anti-COVID: Pfizer e BioNTech hanno annunciato che la cura in sviluppo è sulla buona strada per essere sottoposta a revisione normativa già a ottobre.

L’ottimistica prospettiva è di ottenere approvazione e commercio del trattamento entro la fine del 2020. Un traguardo sperato innanzitutto da Donald Trump, che potrebbe giocare la carta vaccino per la sua rielezione. Gli USA hanno un accordo con i due colossi farmaceutici per 100 milioni di dosi.

Gli aggiornamenti sul vaccino contro il coronavirus diffusi da Pfizer e BioNTech offrono spunti significativi per sperare in un trattamento a breve.

Vaccino anti-COVID: progressi da Pfizer e BioNTech

Pfizer e BioNTech hanno confermato che il vaccino contro il coronavirus che stanno sviluppando congiuntamente è sulla buona strada per essere sottoposto a revisione normativa già a ottobre.

Secondo i dati aggiornati sulla fase di sperimentazione in atto, il trattamento è stato ben tollerato con febbre da lieve a moderata in meno del 20% dei partecipanti. Le società stanno continuando ad analizzare i dati degli studi di Fase 1 negli Stati Uniti e in Germania.

Se i tempi annunciati verranno rispettati, a novembre le due case farmaceutiche potrebbero già mettere in commercio le prime dosi. Questa cronologia renderebbe il loro vaccino uno dei più tempestivi al mondo.

Pfizer e BioNTech stanno registrando anche ottime performance di mercato, con azioni in crescita dell’11,4% dall’inizio dell’anno per la società statunitense e prezzi delle azioni a +95% per quella tedesca.

Trump spera nel vaccino a novembre

La notizia sul vaccino Pfizer e BioNTech fa ben sperare innanzitutto Donald Trump.

Le due società, infatti, il mese scorso hanno concluso un accordo da 2 miliardi di dollari per fornire 100 milioni di dosi iniziali del trattamento agli Stati Uniti. La commercializzazione a novembre sarebbe un colpo fortunato per Trump, a caccia di voti per restare alla Casa Bianca.

Il pressing dell’attuale presidente sulla questione vaccino è forte. La Food and Drug Administration USA, infatti, sta pianificando un comitato consultivo per incontrarsi il 22 ottobre e discutere dei progressi sul trattamento anti-COVID.

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