Vaccini obbligatori o no? È caos: cosa fare entro settembre e cosa si rischia

Vaccini obbligatori, è caos: per il Ministro della Salute Grillo basterà un’autocertificazione ma ad oggi è in vigore la Legge Lorenzin. Ecco cosa fare entro settembre e quali le sanzioni previste.

Vaccini obbligatori o no? È caos: cosa fare entro settembre e cosa si rischia

Ad un mese dell’inizio dell’anno scolastico 2018/2019 scoppia il caos sui vaccini obbligatori.

La circolare della Ministra Grillo ha disposto che anche per il prossimo anno basterà consegnare alla scuola un’autocertificazione sui vaccini effettuati per l’ingresso ai nidi e alla scuola materna ma a scagliarsi contro la proposta sono stati i dirigenti scolastici.

La legge in vigore è quella del precedente Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, con la quale è stato introdotto l’obbligo per i bambini da 0 a 6 anni di consegnare il certificato Asl di avvenuta vaccinazione ai fini dell’ammissione a scuola.

L’annuncio della Ministra della Salute, Giulia Grillo, ha causato non poca confusione e tra le famiglie che si chiedono cosa fare regna il caos e l’incertezza.

A chi si chiede se basterà l’autocertificazione o se servirà il certificato dell’ASL si affiancano le domande su quali saranno le sanzioni in caso di mancata vaccinazione.

Tutte le risposte alle famiglie sono contenute nella legge Lorenzin, il provvedimento sull’obbligo vaccinale attualmente in vigore che, secondo il principio della gerarchia delle fonti, non può certo essere sostituito o modificato da una circolare.

La proroga dell’obbligo per i bambini da 0 a 6 anni è contenuta nel DdL Milleproroghe che, tuttavia, sarà approvato e convertito in legge solo dopo l’inizio della scuola e anche la legge sull’obbligo flessibile depositata da M5S e Lega è tutt’altro che vicina dall’essere approvata.

Pertanto proviamo a fare chiarezza su cosa dovranno fare le famiglie per l’iscrizione dei propri figli a scuola, quali sono i vaccini obbligatori e quali le sanzioni previste.

Vaccini obbligatori: cosa fare entro settembre (Legge Lorenzin)

Secondo quanto previsto dalla Legge Lorenzin, i genitori dovranno consegnare alla scuola il certificato dell’Asl che attesti l’avvenuta vaccinazione.

Il certificato resta obbligatorio per l’ammissione a scuola dei bambini di età compresa tra 0 e 6 anni ma, nel caso in cui il vaccino non sia stato ancora presentato, sarà possibile consegnare il certificato di avvenuta prenotazione consegnato dall’Asl.

Quali sono i vaccini obbligatori? La lista è fornita dal decreto legge n. 73 del 7 giugno 2017, convertito nella legge del 31 luglio 2017, n. 119.

Sono in tutto dieci i vaccini previsti dalla Legge Lorenzin per i bambini da 0 a 16 anni e nel dettaglio quelli obbligatori sono i seguenti:

  • antipolio;
  • difterite;
  • tetano;
  • epatite B;
  • morbillo;
  • anti Haemophilus influenzae tipo b;
  • parotite;
  • pertosse;
  • rosolia;
  • varicella.

Sei dei 10 vaccini obbligatori saranno somministrati in formulazione esavalente; si tratta di poliomielite, tetano, difterite, epatite B, Haemophilus influenzae B e pertosse. Gli altri 4 vaccini saranno invece somministrati in formulazione tetravalente, ovvero morbillo, parotite, rosolia e varicella, i quali saranno obbligatori per 3 anni e fino al 2020.

Ulteriori quattro vaccini, invece, non costituiscono un obbligo propedeutico all’iscrizione alla scuola materna e al nido ma sono vivamente consigliati. Si tratta delle vaccinazioni contro:

  • meningite ceppo B;
  • meningite ceppo C;
  • pneumococco;
  • rotavirus.

Esonerati dall’obbligo di vaccino sono soltanto i bambini immunizzati che hanno già contratto la malattia in maniera naturale ovvero i bambini che non possono vaccinarsi per particolari condizioni di salute.

Vaccini: i documenti da consegnare per poter frequentare la scuola

Tenuto conto che l’obbligo di vaccino c’è e non è stato eliminato o prorogato al prossimo anno, i genitori dovranno provvedere a consegnare alla scuola i seguenti documenti:

  • idonea documentazione comprovante l’effettuazione delle vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge in base all’età;
  • idonea documentazione comprovante l’avvenuta immunizzazione a seguito di una malattia naturale;
  • idonea documentazione sanitaria comprovante la sussistenza dei requisiti per l’omissione o il differimento delle vaccinazioni;
  • copia della formale richiesta di vaccinazione alla ASL territorialmente competente (con riguardo alle vaccinazioni obbligatorie non ancora effettuate) secondo le modalità indicate dalla stessa ASL per la prenotazione.

Cosa succede a chi non presenterà il certificato dell’Asl? I bambini da 0 a 6 anni che non consegneranno il certificato non potranno frequentare l’asilo nido o la scuola materna e saranno ammessi soltanto quando verrà consegnata la documentazione richiesta.

Il mancato adempimento per i bambini fino a 16 anni, invece, consentirà comunque di frequentare la scuola ma in tal caso i genitori rischiano l’applicazione delle sanzioni previste dalla Legge Lorenzin.

Cosa rischia chi non vaccina i propri figli

I genitori che non consegneranno il certificato Asl e che anche a seguito della segnalazione inviata dal dirigente scolastico non adempieranno all’obbligo di legge potranno essere multati.

La sanzione prevista per chi non vaccina i propri figli va dai 100 ai 500 euro. Si tratta tuttavia soltanto dell’ultimo atto di un percorso avviato dalla segnalazione del dirigente scolastico e seguito da un colloquio con l’Asl per il genitore.

Quello che, ad oggi, dovrebbe esser chiarito è che l’obbligo di vaccinazione c’è e che non è stato prorogato o cancellato dal nuovo Governo. La circolare “Grillo” non modifica quanto previsto dalla Legge Lorenzin e pertanto i genitori dovranno provvedere a vaccinare o prenotare l’appuntamento all’Asl in vista dell’imminente avvio del nuovo anno scolastico.

Iscriviti alla newsletter "Lavoro" per ricevere le news su Vaccini obbligatori

Condividi questo post:

Commenti:

Prova gratis le nostre demo forex

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Potrebbero interessarti

Maria Stella Rombolà -

Vaccini estivi cani e gatti: modi e tempi di somministrazione

Vaccini estivi cani e gatti: modi e tempi di somministrazione

Commenta

Condividi

Maria Stella Rombolà -

Vaccini: per un altro anno sarà sufficiente l’autocertificazione

Vaccini: per un altro anno sarà sufficiente l'autocertificazione

Commenta

Condividi