Vacanze a poco prezzo: 5 consigli per risparmiare

13 Giugno 2021 - 19:59

13 Giugno 2021 - 21:33

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La voglia di viaggiare è tanta e quella di viaggiare low cost senza perdersi nessun tipo di attrazione è ancora più grande. Ecco 5 consigli semplici per risparmiare sulle vacanze.

Vacanze a poco prezzo: 5 consigli per risparmiare

La voglia di viaggiare, soprattutto dopo più di un anno di chiusure, è tanta, ma non possiamo neanche rimanere con il portafoglio vuoto. Non preoccupatevi: viaggiare tanto e spendere poco è possibile.

Ci sono alcuni piccoli (e grandi) accorgimenti che un viaggiatore può adottare per risparmiare in viaggio, senza doversi limitare nel vivere appieno la propria vacanza. Il primo consiglio, alla base di tutti gli altri qui descritti, è pianificare.

Le ferie si avvicinano, non perdiamo altro tempo e scopriamo insieme i 5 consigli per viaggiare low cost in Italia e all’estero.

5 consigli per spendere poco in vacanza

Avete lavorato sodo o avete messo i soldi della paghetta da parte per un anno intero solo per questo momento: andare in vacanza. Viaggiare è alla portata di tutti, con la giusta organizzazione e i giusti consigli si può andare un po’ ovunque e godersi una nuova esperienza. Che sia una vacanza rilassante, culturale o avventuriera, ecco i 5 semplici consigli per una vacanza low cost.

1. Scegliere il Paese

Italia, Europa o in un altro continente non importa, bisogna prima di tutto scegliere un Paese. Ma come fare? Il primo passo potrebbe essere quello di fare una lista dei luoghi da voler visitare e controllarne il costo della vita. In base al prezzo di un kg di pane si può scoprire se un Paese è più o meno caro del nostro e questo ci permette di fare un calcolo delle spese obbligate: cibo, mezzi di trasporto, benzina, birra (che segna il costo della movida) e altro.

Mettiamo a confronto due luoghi: in Romania un pranzo al ristorante per una persona costa 5-6 euro (25,00 RON), mentre in Francia si aggira intorno ai 25 euro a persona. Questo è indicativo di tutte le altre spese da fare in quel Paese.

2. Volo e trasporti

Volo

Alle volte si pensa di aver trovato il posto perfetto, dove con 1,50 euro si può mangiare a un ristorante di fascia media (vedi la Thailandia), ma il costo del biglietto aereo è troppo alto per le proprie tasche. Come fare? Il prezzo e le disponibilità dei voli vanno tenute sotto controllo a lungo. L’alternativa è viaggiare da soli o al massimo con un’altra persona e prenotare il primo volo low cost disponibile. Per fare entrambe le cose il consiglio più utile è: iscriversi e accettare di ricevere per email le promozioni. Spesso per invogliare questa pratica le compagnie aeree tendono a rilasciare alcuni sconti extra ai nuovi abbonati per il primo volo.

Un’altra “furbata” totalmente legale, se possedete un servizio VPN, è quella di controllare i voliimpostando l’indirizzo IP sul Paese dove si vuole andare a soggiornare o su uno a basso reddito, come l’India. Avete mai provato a cancellare la cronologia prima di fare una nuova ricerca sul volo? I cookies tracciano la tua cronologia e ricordano quante volte si è effettuata la stessa ricerca di destinazione, così i prezzi aumentano all’aumentare dell’interesse per quel Paese.

Trasporti

Non esistono solo gli aerei per muoversi da un Paese all’altro. Affrontare un viaggio in macchina può comportare molte spese in più rispetto a un volo, su questo non ci sono dubbi e magari neanche i viaggi in autobus vi fanno impazzire per durata e comodità. Un viaggio in treno potrebbe essere la soluzione perfetta per conciliare prezzo e comodità. Anche in questo caso vale la pena di iscriversi ai servizi dei diversi operatori italiani e non per monitorare la fluttuazione dei prezzi.

Ma per vivere un’esperienza nuova e ricca si può prendere in considerazione l’Interrail. L’interrail permette di viaggiare in tutta Europa con un solo pass di viaggio per un determinato periodo di tempo. Sul sito si può scegliere la durata dell’Interrail e il prezzo è spesso scontato, soprattutto per i giovani.

3. Cibo

Mangiare non è un’impresa così ardua come spesso si crede. In fase di organizzazione il consiglio migliore che si può dare a un viaggiatore è decidere quanto spendere per il cibo. Esistono molti siti di comparazione dei prezzi dei ristoranti e dei locali, sono validi tanto in Italia quanto all’estero. In generale scegliere la cucina locale è il miglior modo per risparmiare su una spesa fissa.

Vivere come un locale, non frequentare luoghi turistici permette di risparmiare molto. A Napoli una pizza margherita può costare dai 2,50 euro ai 5 euro, la stessa (con molta probabilità meno buona) in Inghilterra arriva a costare fino a 16-20 euro.

4. Musei e attrazioni

Viaggiare low cost non deve necessariamente escludere visite ai musei o alle attrazioni più belle del luogo scelto.

In Europa il servizio European Youth Card permette di prenotare hotel, trasporti, musei, cinema, attrazioni varie con sconti del 10-15 percento. Esistono altri modi per entrare gratuitamente o soggetti a forti sconti nei musei e nelle attrazioni: età, iscrizione a un corso di laurea, promozioni sono tra queste. Un buon modo per risparmiare sulle attività in vacanza è prenotare in anticipo tramite siti collegati al servizio turistico del Paese o tramite private agenzie di intrattenimento.

5. Hotel

Ultimo, ma non per importanza, è l’alloggio.

Lo abbiamo tenuto per ultimo perché l’alloggio è una delle spese maggiori a cui un viaggiatore va incontro quando deve scegliere il Paese dove andare in vacanza. Anche in questo caso monitorare in anticipo è il primo passo per poter risparmiare. Ma entriamo nel dettaglio e vediamo in che altro modo si può risparmiare sul prezzo dell’hotel o di altre strutture.

Che tipo di viaggio stai per affrontare? Se è un viaggio rilassante l’hotel è una spesa importante, per prezzo e qualità dei servizi. Cercate un hotel con la piscina? Il prezzo sarà più alto nei luoghi non di mare per esempio.

Ma il modo per spendere di meno è dormire negli ostelli. Non sono sempre comodissimi, ma in alcuni Paesi i prezzi sono molto convenienti. In Spagna si può trovare un ostello a 8-10 euro a notte. Se il costo dei trasporti nel Paese scelto è basso si può prenotare in un hotel fuori dal centro, così facendo il risparmio è molto alto. Facciamo un esempio con Bruxelles: una stanza per tre notte in pieno centro può costare fino a 450 euro (fascia bassa), ma spostandosi poco fuori, verso gli eleganti quartieri residenziali come Watermael-Boitsfort si trovano a metà del prezzo (fasce alte).

Viaggiare low cost: in conclusione

Questi sono i 5 consigli base per risparmiare su un viaggio, ma c’è ancora molto da approfondire. Risparmiare è uno stile di vita, ma in determinate occasioni si risparmia anche solo per poter permettersi più di un viaggio all’anno. Scegliere una meta non comune è un buon modo per scoprire posti nuovi, poco gettonati, dove i prezzi non vivono il rialzo tipico dell’alta stagione.

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