Settembre può essere il vero punto di svolta per Apple: il lancio del primo iPhone pieghevole rischia di cambiare il sentiment sul titolo nei prossimi mesi.
Per Apple ci sono prodotti che contano molto più delle vendite immediate che possono generare nei primi mesi. Sono quelli che il mercato interpreta come segnali strategici: dicono se l’azienda sta ancora guidando il ciclo dell’innovazione oppure se sta inseguendo. Il primo iPhone pieghevole rientra proprio in questa categoria, ed è per questo che attorno al possibile lancio di settembre 2026 si è concentrata una tensione molto superiore a quella di una semplice indiscrezione industriale. 
Il punto non è soltanto capire se Apple presenterà o meno un nuovo modello. La questione più delicata riguarda la credibilità del gruppo nel momento in cui il mercato continua a riconoscergli multipli elevati, forti aspettative sugli utili e un giudizio mediamente favorevole da parte degli analisti. Quando un titolo viene prezzato anche per la sua capacità di sorprendere ancora, un passo falso su un prodotto simbolico rischia di avere un impatto che va oltre il singolo trimestre.  
È qui che nasce il vero tema. Se il lancio del primo iPhone pieghevole andasse a buon fine, Apple potrebbe rafforzare l’idea di essere ancora in grado di presidiare il segmento premium con nuovi catalizzatori. Ma se il progetto dovesse slittare o, peggio, arrivare sul mercato con problemi tali da deludere le attese, l’effetto sul titolo potrebbe essere molto più negativo di quanto appaia a prima vista. [...]
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