L’intelligenza artificiale continua ad essere uno dei temi più caldi della finanza. Non si parla solo di innovazione tecnologica, ma di un vero e proprio fenomeno capace di spostare capitali e accendere dibattiti in tutto il mondo. Non è un caso, dunque, se sono tutti pazzi per un nuovo ETF sull’AI creato da Dan Ives, analista di lungo corso e Managing Director di Wedbush Securities. Ives è una presenza fissa su CNBC e Bloomberg e tra le voci più ascoltate di Wall Street quando si parla di tech.
La sua visione è chiara e, soprattutto, ottimista: l’AI, dice, sarà “più grande di internet”, perché già oggi sta ridefinendo interi settori dell’economia e della società. Non a caso sostiene con convinzione nomi come Tesla, Microsoft, Nvidia e Palantir. Oggi, però, non si limita più alle analisi: ha deciso di tradurle in un prodotto concreto, l’AI Revolution ETF, un fondo pensato per puntare sui protagonisti di questa trasformazione e cavalcare l’onda dell’innovazione.
Come funziona l’ETF sull’AI di Dan Ives
Grafico AI Revolution ETF
Fonte Tradingview
Lanciato a giugno 2025, l’AI Revolution ETF ha subito raccolto oltre 100 milioni di dollari in meno di una settimana, arrivando a superare i 500 milioni di AuM in tre mesi. Il fondo seleziona 30 titoli tra chip, cloud, cybersecurity, robotica e consumer tech, con almeno l’80% del portafoglio concentrato su aziende leader nel settore AI. Tra le principali posizioni troviamo Nvidia, Alphabet, Broadcom, Meta e TSMC. Non mancano anche big tech come Oracle, Microsoft, Amazon, Alibaba e Palantir.
Nonostante il debutto brillante, l’ETF mostra una performance del +11% circa dal lancio, con un TER relativamente elevato dello 0,75%. La forte concentrazione su un singolo settore lo rende un investimento rischioso se non inserito in un portafoglio diversificato. Recentemente, Ives ha annunciato nuove entrate nel fondo, tra cui CrowdStrike Holdings, Roblox, GE Vernova e Nebius Group, sostituendo Adobe, Cyberark Software ed Elastic.
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L’ETF di Cathie Wood guadagna di più
Grafico ETF ARK Innovation di Cathie Wood
Fonte Tradingview
Se Dan Ives ha attirato l’attenzione con un fondo altamente concentrato, l’ETF ARK Innovation di Cathie Wood continua a sorprendere per la sua capacità di generare rendimento. Dal lancio dell’AI Revolution ETF di Ives, il fondo di Wood ha registrato un guadagno del 31%, ma negli ultimi tre anni ha guadagnato oltre il 75%. L’ETF punta anch’esso su titoli tecnologici e AI, come Tesla, Palantir e Roblox, con un approccio più diversificato rispetto al fondo di Ives.
Gli investitori, quindi, si trovano davanti a due strategie complementari: una focalizzata e attiva, l’altra più ampia e diversificata, entrambe con un forte orientamento all’innovazione. In ogni caso, la performance dell’ETF ARK conferma come l’interesse per la tecnologia e l’AI non sia un fenomeno passeggero, ma una tendenza di lungo periodo che continua a premiare chi sa gestire il rischio con consapevolezza.
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